10 regole per scegliere il nome di un figlio

La scelta del nome di un figlio
La scelta del nome di un figlio è la prima cosa che sceglierai per il tuo bambino ancor prima che venga al mondo.

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Scegliere il nome di un figlio non è semplice per tutti!

La scelta del nome è la prima cosa che sceglierai per il tuo bambino.

Qualcuno ha già le idee chiarissime ma per altri ci sono dei punti di domanda.

In ogni caso è un momento di condivisione con il padre del tuo bimbo.

Attimi per comprendere insieme che nascerà vostro figlio.

Vediamo qualche regola utile per la scelta del nome.

10 regole per scegliere il nome di un figlio
10 regole per scegliere il nome di un figlio

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Quando iniziare a scegliere il nome di un figlio

Scegliere il nome di un figlio è un momento indimenticabile per noi genitori.

Quando scopriamo di essere incinta, iniziamo a pensare ad un’infinità di nomi, sia femminili che maschili, che possono piacere a noi e al padre di nostro figlio….magari più a noi…vero???

Solitamente aspettiamo il termine del terzo mese di gravidanza per scaramanzia e poi partiamo a raffica a scriverci ovunque i nomi possibili.

Ho scoperto troppo tardi da un’amica “Il diario della gravidanza” o “Incinta – Diario della gravidanza per future mamme” che mi sarebbe stato utile anche per questo motivo oltre a segnarmi tutti gli appuntamenti ed i ricordi della gravidanza.

Hai iniziato a pensare al nome per vostro figlio?

Scrivimi nei commenti.

Cose da sapere prima di scegliere il nome di un figlio

Sapevate che il nome è un diritto di ognuno di noi?

Ebbene sì, il nome è un nostro diritto.

Il Codice Civile Italiano dice che deve essere composto da un nome (detto “prenome” o nome di battesimo) e da un cognome.

Il cognome di un figlio, in Italia, è quello del padre se quest’ultimo lo riconosce.

Se i genitori non sono sposati e lo riconoscono contemporaneamente prevale comunque il cognome del padre (questo dipende dal fatto che la madre è certa mentre il padre dipende dal riconoscimento).

Nel caso il padre non lo riconosca, il figlio avrà il cognome materno.

Negli ultimi anni è possibile dare al figlio il doppio cognome, sempre se i genitori sono in comune accordo.

In tal caso avrà il cognome del padre seguito da quello della madre.

Questa procedura è consentita a coppie coniugate e conviventi.

Inoltre è valida anche per i figli adottati.

Altre cicche da conoscere e valide per l’Italia sono:

  • il nome dev’essere riconoscibile e non deve essere un cognome;
  • il nome NON deve provocare vergogna o imbarazzo al nascituro e non deve pregiudicare il suo benessere;
  • NON può essere il nome del papà, della mamma, dei fratelli o sorelle se ancora viventi (come spesso succede in America che viene dato il nome del padre seguito da “Junior”);
  • i nomi stranieri devono essere con le lettere dell’alfabeto italiano che includono anche J – K – X – Y – W.

Quale metodo usare per scegliere il nome di un figlio

Il metodo più utilizzato in assoluto per scegliere il nome di un figlio è quello della “LISTA”.

Iniziate a preparare una lunga lista con tutti i nomi che piacciono ad entrambi i genitori.

Vi accorgerete che crescerà a dismisura fino ad arrivare al momento della scrematura dove inizierà a diminuire fino ad arrivare alla scelta e…..NE RIMARRA’ SOLO UNO!

Ma come possiamo riempire la nostra lista per scegliere il nome?

Prima di arrivare alla gravidanza, pensiamo di sapere quale nome metteremo a nostro figlio o figlia.

Direi anche con convinzione.

Bene questo rimarrà tale per pochissime future mamme che porteranno avanti quel nome fino alla nascita.

La maggior parte delle future mamme si faranno influenzare da una serie di cose, prime fra tutte che il nome deve piacere anche al padre.

La scelta del nome di un figlio deve piacere ad entrambi e credo sia più che giusto!

Cosa ne pensi?

Iniziamo a fare più caso ai nomi che sentiamo quotidianamente e tendiamo a identificarli con le persone che li portano (se ci sono simpatiche, brillanti, affascinanti, ecc…).

Chiunque ti chiederà come si chiamerà tuo figlio e ti diranno i nomi che preferiscono, anche se non lo avevi chiesto, ma questo potrebbe aprire la mente a nuove scelte che non avevi pensato.

Se avete immaginato vostro figlio , come è successo a me, potrà essere utile per la scelta del nome.

Altro metodo molto in voga è l’utilizzo dei libri dei nomi, tra i quali:

Quali nomi piacciono ad entrambi per il vostro bambino?

Scrivimi nei commenti

Il cognome è importante per la scelta del nome

Immagino che vi sia capitato di sentire dei nomi e cognomi che stonano assolutamente insieme.

Ebbene questi genitori non hanno prestato la dovuta attenzione al cognome durante la scelta del nome.

La scelta del nome di un figlio è davvero importante per evitare al nostro bambino noie durante la crescita.

Il nome che sceglierete deve suonare bene con il cognome e possibilmente non deve avere dei doppi sensi pronunciati insieme (Es: Melalavo Domenica) altrimenti le conseguenze ricadranno su vostro figlio. Quindi ricordatevi:

  • se il cognome è lungo scegliete un nome corto;
  • se il cognome contiene tante “R” o “S” evitate che il nome le abbia doppie. Crescendo vostro figlio potrebbe avere problemi di pronuncia per queste lettere;
  • pronunciando insieme, cognome e nome, e viceversa, nome e cognome, devono “suonare” bene e non devono avere doppi sensi per evitare noie future a vostro figlio.

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Nomi composti e nomi doppi per indecisione

A volte a causa dell’indecisione sulla scelta del nome di un figlio, si opta per un nome composto, tipo Mariagiovanna o Gianluca, piuttosto che un nome doppio o più tipo Laura Stefania o Roberto Giovanni Bruno.

Questo sistema è utilizzano anche per accontentare altre persone della famiglia come i nonni, genitori o suoceri.

Dovete sapere che in Italia il limite dei nomi riconosciuti e legali sono al massimo TRE e possono essere separati o con l’utilizzo della virgola.

Pensate che per vostro figlio potrebbe diventare fastidioso da adulto avere troppi nomi a livello legale in particolare per le firme.

Il nome in base alla tradizione

In passato, era sicuramente più utilizzato scegliere il nome del nascituro in base alla tradizione.

Per questo, molte persone portano il nome del nonno o della nonna.

Poteva essere anche di un membro della famiglia che si era particolarmente affezionato.

Altri portano il nome del Santo Patrono del giorno in cui è nato, questo avveniva spesso per ringraziare il Santo dell’avvenuta nascita e per la protezione dello stesso durante la crescita.

Ancora oggi qualcuno utilizza questo sistema magari come secondo nome oppure trasformandolo in versione straniera es. Nicola in Nicholas.

Sapere il significato prima di scegliere il nome

Per la scelta del nome di un figlio vi consiglio di conoscere il significato del nome prima di scegliere.

Potrebbe voler dire qualcosa che non vi piace es. Barbara che deriva dal termine greco bàrbaros e vuol dire “balbuziente”, “colei che non sa parlare”.

Inoltre, crescendo il carattere di vostro figlio potrebbe non corrispondere al significato del nome. Es: quiete e magari è un piccolo terremoto…Poco male in questo caso!!!

Ci sono dei libri che spiegano bene il significato oltre alle curiosità di ogni nome come IL LIBRO DEI NOMI di Beatrice Desideri.

Vi possono essere utili anche alcuni siti per la scelta del nome di un figlio, eccone un esempio:

Sapere il significato prima di scegliere il nome

Vi è capitato di conoscere persone che portano il nome di un personaggio televisivo o di un libro?

Io ne ho conosciuti due e non erano molto entusiasti!

Già…per queste persone erano ridicoli tali nomi.

Questo perché i nomi dei nostri idoli di oggi possono essere belli, conosciuti e con un significato affettivo ma al momento che crescerà nostro figlio tutto sarà cambiato magari anche per noi che l’abbiamo scelto.

Quindi pensateci molto bene prima di scegliere il nome di un figlio perché…i gusti cambiano!

La scelta del nome in base alla tendenza del momento

Se seguite la moda, in ogni periodo ci sono delle tendenze, ve ne sarete accorte anche voi!

Anche la scelta del nome di un figlio può seguire la tendenza del momento.

Ci sono dei nomi che vanno per la maggiore per un lasso di tempo di 4-5 anni poi prendono il loro posto altri nomi.

Spesso dopo tantissimi anni ritornano di tendenza nomi che fino a poco tempo fa ci suonavano antichi, “vecchi” e fuori moda. Es. Amelia o Giovanni.

Nel 2022 i primi 5 nomi più scelti sono stati:

MASCHIO                                          FEMMINA

LORENZO                                          SOFIA

ALESSANDRO                                   AURORA

ANDREA                                             GIULIA

MATTIA                                               GINEVRA

GABRIELE                                          ALICE

Fino a quando si può aspettare per decidere il nome di un figlio

Sappiate che la scelta definitiva del nome di vostro figlio può attendere fino alla sua nascita.

Poi dovrete iscriverlo all’anagrafe e ci sono due possibilità:

  1. entro 3 giorni dalla sua nascita e direttamente presso l’ospedale dove si partorisce. Loro si occuperanno di comunicarlo al vostro Comune di residenza;
  2. entro 10 giorni dalla sua nascita direttamente presso l’ufficio di Stato Civile del vostro Comune di residenza.

Hai già pensato al nome per il tuo bambino?

Scrivimi nei commenti dai…sono curiosa!

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