Area giochi per bambini 0-5 anni in casa: come creare una zona ricreativa

AREA GIOCHI PER BAMBINI 0-5 ANNI IN CASA COME CREARE UNA ZONA RICREATIVA
Pensiamo a come creare un’area giochi in casa per nostro figlio, con un angolo oppure una stanza che organizzeremo a dimensione di bambino.

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Come creare e organizzare un’area giochi per bambini in casa?

Creare un’area giochi per il nostro bambino è davvero molto importante perché lo aiuta a essere stimolato e incuriosito per raggiungere i suoi traguardi di crescita.

Quando nostro figlio è appena nato, non ci sfiora quest’idea, ma appena inizia a rotolarsi a pancia giù e su, è arrivato il momento di pensarci.

Nostro figlio vuole muoversi, sperimentare e crescere davvero in fretta.

Quando il piccolo inizia a rotolarsi, vuol dire che ben presto passerà a strisciare e arrivare a mettersi seduto.

Da qui passerà a muoversi carponi, se non a mettersi direttamente in piedi, e arrivare infine a camminare.

Creare uno spazio gioco in casa può essere appassionante, ma anche impegnativo se possiamo dedicare solo una zona di una stanza.

Se invece, avete la fortuna di avere una cameretta abbastanza grande, potete pensare di creare la sua area giochi, proprio in “cameretta”.

Questo è un buon modo per gettare le basi di un passaggio in tempi brevi, del piccolo, nella sua cameretta, perché riconoscerà già l’ambiente come confortevole e famigliare, sentendosi al sicuro.

L’area giochi per bambini in casa, deve seguire le fasi di crescita di nostro figlio, cambiando di conseguenza durante i suoi traguardi.

Vediamo come creare e organizzare, un’area giochi per bambini in casa, per nostro figlio.

Area giochi per bambini 0-5 anni in casa come organizzare una zona ricreativa
Area giochi per bambini 0-5 anni in casa come organizzare una zona ricreativa

Area giochi per bambini 0-5 anni in casa: dove creare una zona ricreativa

Creare un’area giochi per bambini in casa è essenziale per stimolare la creatività di nostro figlio.

L’ambiente si deve modellare sui bisogni fisici e psichici del piccolo e seguire le sue fasi di crescita.

Le scuole di pensiero montessoriane sono esplicite sull’argomento e, io ammiro particolarmente il metodo Montessori.

Chi segue il mio blog, si sarà reso conto che nei miei articoli destino spesso uno spazio sul metodo e le attività montessoriane.

Va bene, ma torniamo a noi!

Le proporzioni sono importanti e questo vuol dire che l’ambiente deve essere “a misura di bambino”.

I pilastri fondamentali sono l’ordine, l’armonia e la bellezza dell’ambiente, dove il bambino sperimenta e impara con l’utilizzo, preferibilmente, di materiali naturali, quali strumenti e giocattoli.

Questi, sono gli ambienti ideali che stimolano la crescita dei bambini.

Ecco che il pavimento è ideale per creare un’area giochi a dimensione di bambino, usando semplicemente un tappetone a terra, qualche cuscino, qualche cestino di vimini e così via.

Fin qui è tutto chiaro?

Allora seguimi e andiamo avanti.

Area giochi per bambini 0-5 anni in casa: comprendere la zona migliore per il bambino

Cerchiamo adesso di comprendere quale può essere la zona migliore in casa per creare e organizzare l’area giochi per i nostri bambini.

Va da sé che ognuno di noi, ha una conformazione di casa ben diversa, quindi non vi è una regola per stabilire la zona migliore in assoluto, bensì come comprendere dove crearla.

Partiamo con il dire che se avete a disposizione una stanza dedicata al gioco del vostro bambino, sicuramente è una buona soluzione per seguire le sue fasi di crescita, apportando le modifiche durante le diverse età.

Altrimenti, dobbiamo valutare un’area giochi per bambini in una stanza come il soggiorno, il salotto, soggiorno-cucina (se si tratta di openspace) o la cameretta del piccolo.

Iniziamo a pensare e quando creare l’area giochi per bambini, in concomitanza con i suoi primi movimenti, vale a dire quando da circa 3-6 mesi, nostro figlio inizia a mettersi pancia giù e su, rotolarsi e strisciare.

Ecco che il nostro pensiero è proprio come organizzarci in casa per rendere l’ambiente sicuro e confortevole per nostro figlio.

Area giochi per bambini 0-5 anni in casa: quanto spazio ci serve per crearla

Per creare un’area giochi per bambini in casa, in realtà, non serve uno spazio eccessivo perché il bimbo è ancora piccolo.

La creazione della prima area giochi in casa, avviene quando il bambino inizia a muoversi e spostarsi a circa 3-6 mesi.

Essendo ancora così piccolo, lo spazio necessario sarà proporzionato ai suoi brevi spostamenti.

Ad esempio, quando inizia a rotolarsi pancia giù e su e, subito dopo, a strisciare, servirà un quadrato o un rettangolo relativamente piccolo, di circa 2,5 mt per 1,5 mt (alcuni utilizzano anche meno, circa 2 x 1 metro).

Durante la crescita l’area giochi per bambini avrà bisogno di maggiore spazio, relativamente anche alla sua curva di crescita.

Se il tuo bambino cresce velocemente, sarai tu ad adeguare l’area giochi e, quindi lo spazio necessario, a tuo figlio.

Crescendo, inoltre, avrà bisogno di stimoli diversi per raggiungere i suoi traguardi.

I traguardi di un bambino nel primo anno di vita, in linea di massima, sono:

1. rotolarsi pancia giù e su

2. strisciare

3. afferrare gli oggetti

4. mettersi seduto

5. lanciare gli oggetti

6. muoversi carponi

7. mettersi in piedi

8. manipolare con le mani

9. muovere i primi passi

10. spostare oggetti da una parte all’altra

11. camminare (per qualche bimbo).

Da quando tuo figlio si muove carponi e poi cammina, lo spazio utilizzato fino a quel momento sarà poco e quindi, avrai necessità di ampliare l’area giochi in casa.

Facciamo un passo per volta.

Vedremo nei prossimi paragrafi cosa serve nella nostra area giochi, anno per anno, fino ad arrivare a 5 anni.

Parlo di area giochi fino a 5 anni, semplicemente perché la conformazione dell’area giochi per bambini in casa, subirà un notevole cambiamento con l’inizio delle scuole elementari.

Il bambino avrà comunque bisogno di una sua area giochi in casa ma dovrà conciliare con un’area didattica e di studio.

Perfetto, passiamo adesso a cosa ci serve per la nostra area giochi per bambini in casa.

Se hai domande, scrivimi pure nei commenti e sarò felice di risponderti.

Quando creare la prima area giochi per bambini in casa

La prima area giochi per bambini in casa si crea, intorno ai 3-4 mesi di vostro figlio.

Alcuni neonati hanno bisogno di più tempo, e quindi, intorno ai 5-6 mesi di vita.

Dipende sicuramente dalla crescita del vostro bambino.

Quando il vostro bambino accenna i primi movimenti, è arrivato il momento di creare la prima area giochi in casa.

Per primi movimenti del bimbo s’intende:

– rotolarsi pancia giù e su;

– rotolarsi su se stesso;

– strisciare avanti e indietro.

Andiamo avanti e vediamo come organizzare la nostra area giochi in casa.

Area giochi per bambini 0-5 anni in casa: come organizzare lo spazio ricreativo in base all’età

Lo spazio ricreativo che serve per l’area giochi in casa, deve seguire l’età e la crescita del bambino.

Organizzare lo spazio ricreativo per un bambino, nel primo anno di vita, è sicuramente meno impegnativo.

Anche lo spazio, in sé necessario, non è molto.

Nel primo anno di vita del bambino, può bastare l’angolo o una zona di una stanza per creare l’area giochi ideale.

Ogni casa ha una sua conformazione e situazione particolare quindi, è importante che facciate una valutazione della stanza, dove avete deciso di creare l’area giochi per vostro figlio, per capire cosa potrebbe mettere a rischio la sicurezza del bambino.

Ebbene, questa valutazione è molto importante e richiede la vostra attenzione e concentrazione.

Vi consiglio di scrivere tutto quello che vi viene in mente, su carta per non dimenticare nulla prima di iniziare a creare l’area giochi (o zona ricreativa) per vostro figlio.

Terminata la valutazione, mettete in atto quanto scritto e preparate la stanza.

Inizia a preparare la stanza scelta, per creare l’area giochi, in questo modo:

– elimina tutti gli arredi pericolosi per il bambino;

– copri gli spigoli alla sua altezza utilizzando i para-spigoli;

– copri le prese della corrente con i tappi copri-prese oppure con lo scotch di carta (i bambini adorano mettere le dita nelle prese della corrente!);

– elimina dalla stanza i tavoli e gli arredi di vetro (almeno momentaneamente);

– sposta le sedie leggere, pericolose per la sicurezza del bambino perché potrebbe afferrarle e inavvertitamente cadergli addosso.

Adesso procuratevi il necessario, che vedremo nel prossimo paragrafo.

Sei pronto a entrare nel vivo di dell’area giochi per tuo figlio?

Allora andiamo avanti e passiamo a cosa serve e quindi, cosa devi procurarti per la tua area giochi in casa.

Area giochi per bambini in casa: cosa serve per creare lo spazio il primo anno di vita

Adesso puoi iniziare davvero a creare l’area giochi per il tuo bambino in casa.

Per creare la prima area giochi per bambini in casa, ci serviranno poche cose perché, nostro figlio è ancora piccolo e, come abbiamo detto, sarà “a dimensione di bambino”.

Giusto?

Non perderti, mi raccomando perché questo è un parametro fondamentale che ti accompagnerà durante la crescita di tuo figlio.

La prima area giochi in casa la create, come abbiamo detto, intorno ai 3-4 mesi di vostro figlio.

Sicuramente, in questa fase, per creare un’area giochi per bambini in casa, servirà:

1. un tappetone morbido e anti-scivolo

2. una palestrina

3. un paio di cuscini

4. qualche gioco in materiale naturale (preferibilmente).

Puoi appoggiare sul pavimento questi accessori per creare la tua area giochi in casa, dopo aver scelto con cura la zona migliore.

In ogni caso ricordate che il bambino deve essere costantemente controllato da un adulto, anche se la zona creata è “a misura di bambino”, a maggior ragione nel primo anno di vita.

Ti racconto un aneddoto di nostro figlio per capire meglio, cosa intendo.

A circa 3 mesi, nostro figlio, ha iniziato a rotolarsi e strisciare e, per questo, abbiamo creato l’area giochi in questo periodo.

In un attimo, e mentre io lo stavo osservando, nostro figlio si è dato una tale “spinta” che, rotolando, è riuscito ad uscire persino dal tappetone, grande circa 2,5 metri per 1,5 metri, quindi direi abbastanza grande.  

Da qui, abbiamo deciso di prendere una palestrina con i bordi, da mettere sul tappetone, per delimitare in parte il suo spostamento, almeno fino a quando fosse cresciuto un pochino.

Dico delimitare momentaneamente perché è consigliato lasciare il piccolo libero di sperimentare in libertà senza avere troppi confini, ma in questa prima fase abbiamo preferito agire in questo modo.

Il tappetone anti-scivolo, in questo senso, è la scelta migliore per lasciare libertà di movimento al bambino piccolo.

La palestrina è ottima per i neonati perché sono ricchi di oggetti adeguati a stimolare la sua curiosità e aiutarlo a mettersi seduto per raggiungere i giochi che lo incuriosiscono, magari messi nei lati, un pochino più in alto.

In questo modo, sarà stimolato ad allungarsi e cercare di afferrare gli oggetti, imparando in breve tempo anche a mettersi seduto.

Questo è quello che è successo con nostro figlio, che nel giro di 2-3 mesi, da quando ha iniziato a muoversi, ha imparato a sedersi, da solo, in modo indipendente.

I cuscini sul tappetone possono servire al bambino piccolo, per iniziare a tastare (proprio come fanno i gattini) e a capire come muovere le dita delle mani, assolutamente non scontato.

Infine, metti qualche gioco sul tappetone e nella palestrina, preferibilmente in materiale naturale, che serve allo sviluppo fisico e cognitivo del bimbo attraverso la sperimentazione.

Area giochi per bambini 0-5 anni in casa
Area giochi per bambini 0-5 anni in casa

Area giochi per bambini di 0-1 anno in casa: come organizzare lo spazio ricreativo

Il primo anno di vita di nostro figlio, possiamo organizzare lo spazio ricreativo della nostra area giochi, con davvero poche cose.

Dopo aver predisposto la stanza ed eliminato tutti gli arredi pericolosi, fai una pulizia accurata della zona scelta e, a questo punto, puoi iniziare a organizzare l’area giochi.

Ecco come organizzare un’area giochi per bambini di 1 anno in casa e il suo spazio ricreativo sul pavimento:

1. stendi il tappetone anti-scivolo

2. appoggia la palestrina sopra il tappetone

3. appoggia sopra il tappetone, un paio di cuscini puliti

4. appoggia qualche gioco nella palestrina o direttamente sul tappetone, pochi per iniziare per evitare di confondere il piccolo, meglio iniziare con uno o due per volta.

Qualche suggerimento per gli accessori della tua area giochi:

1. il tappetone deve essere antiscivolo e aderire correttamente sul pavimento per evitare che si sposti.

2. il tappetone deve essere anti-urto e quindi, adatto ai bambini piccoli, che in caso di caduta attutiscono il colpo.

Evita nel primo anno di vita il tappeto puzzle a “quadrotti”, perché nel primo anno non sarà di suo interesse, inoltre è poco pratico per le pulizie.

3. se preferisci usare una coperta, che attutisca maggiormente la caduta, ricorda che non deve assolutamente essere leggera perché il piccolo potrebbe arrotolarsi e rischiare inavvertitamente il soffocamento.

La coperta NON deve essere particolarmente soffice e consentire, al piccolo, di sprofondare con il viso perché ostruirebbe le vie aeree e potrebbe essere rischioso per la sua sicurezza.

4. la palestrina deve essere correttamente montata per evitare che cada sul bambino durante il gioco…segui le istruzioni di montaggio e provala più volte, prima di farci giocare il bimbo.

5. i giochi che trovate nella palestrina, può utilizzarli in diversi modi, tra cui appoggiati sul fondo della palestrina o sul tappetone e, qualcuno, agganciato nelle asole predisposte della palestrina, facendo attenzione che sia ben agganciata.

Il bambino cerca di afferrare i giochi ed è opportuno che non si sgancino facilmente.

6. i cuscini NON devono essere particolarmente soffici e, per capirci, consentire al piccolo di sprofondare con il viso, perché rischioso in caso non sia in grado di spostarsi da solo e quindi potrebbe ostruire le vie aeree (i rischi di soffocamento sono i più elevati con i bambini piccoli, quindi attenzione!).

7. i giochi scelti devono essere rigorosamente a norma CE e adatti all’età del bambino.

I giochi, preferibilmente in materiale naturale, come quelli di legno, sono molto apprezzati dal metodo Montessori.

Scegliete giochi leggeri anche se di legno, e facili da afferrare come dimensione, adeguata alla manina del vostro bambino.

In ogni caso è opportuno che, il bambino piccolo, li utilizzi alla presenza di un adulto, perché ancora NON afferra gli oggetti saldamente e potrebbe tirarli, piuttosto che cadergli.

Giocate con il vostro bimbo sul tappetone, sdraiandovi con lui, questo lo stimola moltissimo a raggiungervi e quindi a favorire lo sviluppo motorio.

Puoi creare un paio di bottiglie sensoriali o il barattolo della calma per incuriosire e stimolare il tuo bambino.

Questi giochi sono molto utilizzati anche all’asilo nido.

Se vuoi sapere come crearli, puoi leggere il mio articolo “Giochi Montessori 6-12 mesi”, dove spiego come farli in casa.

Molte mamme utilizzano, come prima area giochi, in questa fase di crescita, dai 3 ai 6 mesi, il box per bambini, davvero utile per alcune cose ma sconsigliato come area giochi.

Vuoi sapere il motivo?

Te lo spiego subito.

Il box per bambini bisogna usarlo in modo corretto, una delle cose che devi sapere è che il piccolo deve avere la libertà di sperimentare e muoversi.

Ti confesso che anch’io, ho utilizzato il box per bambini, ma lo lasciavo giocare nel box al massimo 15 minuti per volta.

Il box lo utilizzavo per variare il suo spazio di gioco e stimolarlo a sedersi per poi mettersi in piedi, aiutato dalle maniglie sui bordi in alto, delimitato e con le sicurezze del caso se cadeva.

Per noi genitori, il box per bambini, è sicuramente un grande supporto che ci consente qualche minuto di libertà per andare in bagno, lavarci per pochi minuti, cambiarci, e così via, con la tranquillità che nostro figlio non si metta in pericolo.

Fin qui è tutto chiaro?

Se hai domande, scrivimi pure nei commenti e sarò felice di risponderti.

Area giochi per bambini di 1-2 anni in casa: cosa serve e come organizzare lo spazio ricreativo

Il nostro bambino cresce velocemente e, in un attimo, compie 1 anno per iniziare il suo secondo anno di vita.

Ecco cosa intendo per 2 anni, semplicemente il suo secondo anno di vita.

Che cosa sa fare un bambino di 1 anno compiuto?

Il bambino di 1 anno compiuto, comincia a spostarsi carponi in modo coordinato, tenersi in piedi con l’appoggio (alcuni anche senza), accenna i suoi primi passi, ha una certa abilità con le manine e i piedi.

Adesso riesce a prendere gli oggetti e afferrarli con più manualità, tenendoli tra pollice e indice, inoltre tende braccia e gambe per agevolarti a vestirlo.

La sua area giochi, creata qualche mese prima, deve essere implementata con qualcosa di più interessante per la sua età.

Ha iniziato a muoversi e quindi vuole esplorare il mondo intorno a sé.

Spesso uscirà dalla sua palestrina e anche dal tappetone perché incuriosito da tutto quello che vede.

Puoi trasformare la palestrina in una tenda, come abbiamo fatto noi, in modo che diventi il suo rifugio.

Per farlo, basta mettere sopra la palestrina un piccolo lenzuolo leggero, avendo cura di lasciare aperto un lato per consentire al bimbo di entrare e uscire.

Sul fondo della palestrina, all’interno, puoi attrezzarla con il riduttore del lettino che ormai non utilizzi più come tale e convertirlo come mini-lettino morbido, nella sua tenda.

Nostro figlio si addormentava spesso lì nel pomeriggio, mentre giocava, perché riconosceva odori e oggetti a lui famigliari, oltre ad essere a rendere davvero confortevole il suo rifugio tendina.

Il bambino ha bisogno di nuovi stimoli e possiamo implementare i giochi sul tappetone stimolando la sua curiosità.

Ecco alcuni giochi adatti, da inserire nella sua area giochi per bambini da 1 a 2 anni di vita:

libri adatti alla sua età con gli animali, le sue prime espressioni, i versi, e così via, per sviluppare il linguaggio e non solo;

un gioco da impilare come i cubi o i cerchi per stimolare lo sviluppo motorio e la manualità;

il gioco dei travasi, basta solo qualche contenitore, preferibilmente in vimini, e oggetti come pasta cruda, fagioli secchi, tappi i sughero, e così via (va bene qualsiasi cosa che hai in casa, per stimolare la manualità e lo sviluppo cognitivo;

Il bambino si divertirà a travasare da un contenitore all’altro ascoltando i diversi rumori, toccando per capire la consistenza degli oggetti e imparando a gestire il movimento delle mani;

il gioco delle forme, uno dei primi cui si avvicinano i più piccoli, per stimolare lo sviluppo cognitivo;

Ci sono giochi con la base, dove infilare la forma solida, oppure giochi, tipo piatto, di cartoncino con le forme da estrarre e reinserire nelle diverse sagome;

il puzzle tappeto a quadrotti, dopo i 18 mesi, appoggiato sul tappetone (prima potrebbe non interessargli, quindi non fare il nostro errore), utile per lo sviluppo cognitivo;

“il mio primo banchetto”, un insieme di giochi in uno che ha stimolato moltissimo nostro figlio, per lo sviluppo cognitivo, creativo e motorio.

In dotazione con questo gioco, ci sono mattoncini di costruzioni tipo grandi, giochi di coppia mamma-figlio di animali diversi, il gioco delle forme, una lavagnetta con il suo pennarello magico per i primi scarabocchi artistici, un mini-libro di fiaba, insomma davvero molti giochini simpatici.

Nostro figlio ci gioca ancora oggi!

Andiamo avanti perché non è finita!

Scopriamo insieme cosa ci serve per la prossima fase di crescita del nostro bambino.

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Area giochi per bambini di 2-3 anni in casa: cosa serve e come organizzare lo spazio ricreativo

La nostra area giochi per bambini in casa, ha già preso forma e continua a essere migliorata rispetto alla crescita del nostro bambino.

Il nostro bambino ha compiuto 2 anni e quindi parliamo della sua fase di crescita dai 2 ai 3 anni di vita.

Che cosa sa fare un bambino di 2 anni compiuti?

Un bambino a 2 anni compiuti, cammina, corre e inizia a imparare a saltare con entrambi i piedi.

Mio figlio salta ovunque e sperimenta in ogni momento questa sua nuova scoperta!

A questa età, un bambino di 2 anni, è anche in grado di tirare e trasportare gli oggetti, di lanciare e calciare la palla, di provare a prendere la palla con entrambe le mani, inizia a mettersi in punta di piedi e prova a restare in equilibrio su un solo piede.

La sua area giochi, deve ancora essere implementata con qualcosa che rispetti i suoi nuovi interessi.

Adesso il nostro bambino chiede più spazio per muoversi, arrampicarsi, saltare e correre a destra e sinistra.

Il nostro bimbo, chiederà con maggiore insistenza, di uscire all’aperto per avere maggiore spazio e poter scaricare le sue energie.

Andare in luoghi come il parco giochi all’aperto è utile anche per socializzare con gli altri bambini.

La sua area giochi, servirà per le attività da svolgere in casa per lo sviluppo cognitivo e creativo ma richiede qualche cambiamento….vediamo insieme quali!

Ormai nella sua area giochi in casa, possiamo notare che nostro figlio NON è più interessato alla sua tendina rifugio, creata con la palestrina e il riduttore del lettino…è arrivato il momento di mandarli in pensione!

Possiamo toglierli, lavarli, disinfettarli e riporli oppure, meglio ancora, donarli alle famiglie meno fortunate che sarebbero davvero felici di avere questi giochi per i loro bambini.

La generosità e la solidarietà tra genitori sono aspetti preziosi o fondamentali, per una sana vita sociale nella collettività di cui facciamo parte.

Possiamo trasmettere questi valori ai nostri figli attraverso il buon esempio.

Se ti piace l’idea, puoi donare giocattoli, indumenti, accessori, e così via alle Associazioni preposte come L’albero solidale della croce rossa di Merate.

Se preferisci, puoi vendere ciò che non utilizzi più per il tuo bambino, e racimolare piccole somme, utilizzando una piattaforma online per inserire i tuoi annunci dell’usato, come:

babybazar.it 

mercatodelleoccasioni.it

Vinted

Ebay

Subito.it

wallapop.com

Non ultimo, se è in arrivo la “cigogna” tra famigliari o amici, puoi decidere di prestare il necessario, che non utilizza più del tuo bimbo.

Ecco alcuni giochi adatti dai 2 ai 3 anni di vita, da inserire nella sua area giochi per bambini in casa, sopra il tappetone:

una poltroncina;

pista di legno per macchinine (maschio);

cucina Mio piccolo Chef (maschio – femmina);

gli accessori per le prime cure del bebè;

una piccola biblioteca di libri adatta alla sua età;

elementi da impilare e sovrapporre per creare una torre;

i cesti di vimini per i travasi;

il puzzle;

le costruzioni con i mattoncini;

strumenti musicali.

Una poltroncina

Una poltroncina per rilassarsi proprio come mamma e papà per i suoi momenti di riposo tra un’attività e l’altra…anche i bimbi si stancano!

Noi abbiamo preso la poltrocina Chicco Twist, trasformabile in divanetto, una fantastica poltroncina-divanetto che si trasforma in 3 configurazioni con 1 solo gesto.

Pista di legno per macchinine

Una pista di legno per macchinine molto adatto per i maschietti.

Questo gioco è utile allo sviluppo motorio, creativo e stimola il bambino a imitare azioni degli adulti e comprendere l’utilizzo delle macchine.

Cucina Mio piccolo Chef

La cucina Mio piccolo Chef è adatto per maschi e femmine ed è un gioco molto apprezzato dai bambini negli ultimi 10 anni.

Sicuramente grazie anche al programma Master Chef che ha coinvolto l’interesse di grandi e piccini.

I bambini imitano noi genitori e una delle cose che vedono più spesso fare a mamma e papà è proprio cucinare.

Ecco che questo gioco diventa un modo per condividere ciò che fanno i genitori ed apprendere il nome degli alimenti e gli utensili che servono per cucinare.

Gli accessori per le prime cure del bebè

Gli accessori per le prime cure del bebè sono molto apprezzati dalle femminucce ma non disdegnato dai maschietti.

Vuoi sapere perché?

Il motivo è semplice.

Il bambino ricorda le cure di mamma e papà quando sta male e si sente coinvolto emotivamente.

Usare gli strumenti come la siringa, il disinfettante, le garze e così via, gli ricordano le cure ricevute.

Essere in grado di curare un bebè più piccolo di lui, lo rende orgoglioso e capace.

Una piccola biblioteca di libri per la sua età

Una piccola biblioteca adatta alla sua età è tra le cose che dovrà, costantemente, essere presente nella sua area giochi in casa.

La piccola biblioteca di libri serve per apprendere e migliorare il linguaggio e conoscere ogni giorno, animali, oggetti, azioni, emozioni, e così via.

Elementi da impilare e sovrapporre

Inserite elementi da impilare e sovrapporre per creare una torre.

A 2 anni, il bambino, inizia a posizionare 3 elementi, uno sull’altro, e crescendo raggiunge anche più di 6 elementi.

Impilare e sovrapporre è uno dei giochi più diffusi negli asilo nido e negli spazi gioco per bambini, quindi, nell’area giochi in casa NON può mancare!

La ruota dei colori Montessori

La ruota dei colori Montessori è un gioco che potete creare fai-da-te in casa in pochissimi minuti e che piace moltissimo ai bambini di questa età.

I cesti di vimini per i travasi

I cesti di vimini per i travasi continuano a esserci, ma adesso possiamo mettere a disposizione anche alimenti e oggetti più piccoli come lenticchie, farro, pastina e così via.

Possiamo proporre anche alimenti più piccoli perché, ormai, dovrebbe aver imparato che servono solo per giocare e NON da mettere in bocca.

In caso contrario, evitate alimenti e oggetti piccoli per il gioco dei travasi e prediligete oggetti più grandi come i tappi di sughero.

Nonostante ciò, è consigliato che ci sia sempre la presenza di un adulto a controllare il piccolo quando gioca con questi materiali…non si sa mai!

Il puzzle

Il puzzleè un intramontabile gioco che appassiona tutti (o quasi) i bambini di 2-3 anni.

Se avete provato a proporlo lo scorso anno, probabilmente non si è dimostrato interessato ma adesso è molto facile che lo incuriosisca… provare per credere!

Le costruzioni con i mattoncini

Le costruzioni con i mattoncini sono un ottimo gioco che sviluppo la creatività del bambino e gli permette di costruire forme con la fantasia.

Gli strumenti musicali

Gli strumenti musicali perché i bambini adorano la musica e adesso sono in grado di accennare qualche tentativo musicale e di strimpellare qualcosa.

Valuta i gusti del tuo bambino e scegli tra i tanti strumenti musicali adatti ai bambini 2-3 anni.

Questi, sono solo alcuni dei giochi da inserire nella sua zona ricreativa, perché c’è davvero un’infinità di proposte.

Diciamo solo che queste sono quelle più comuni e apprezzate dai bambini di 2-3 anni.

Per scegliere, basta comprendere il tuo bambino, le sue preferenze e il suo livello di sviluppo cognitivo e creativo.

Quali giochi preferisce il tuo bambino?

Rispondi a questa domanda e saprai cosa inserire nella sua area giochi.

Sono curiosa anch’io, scrivimi nei commenti quali preferenze ha tuo figlio.

Area giochi per bambini di 3-4 anni in casa: cosa serve e come organizzare lo spazio ricreativo

La nostra area giochi per bambini in casa, continua a essere modellata seguendo la crescita del nostro bambino.

Il nostro bambino ha compiuto 3 anni e quindi parliamo della sua fase di crescita dai 3 ai 4 anni di vita.

Che cosa sa fare un bambino di 3 anni compiuti?

Un bambino, di 3 anni compiuti, è in grado di spogliarsi da solo e inizia a volersi vestirsi senza l’aiuto dei genitori (anche se ancora ha bisogno di aiuto).

Adesso sa mangiare usando cucchiaio e forchetta, tiene la matita in mano in modo corretto e si diverte a disegnare linee anche con i pastelli colorati (orizzontali, verticali e curve).

A livello linguistico, dovrebbe essere in grado di avere un vocabolario abbastanza vasto di circa 500-900 parole.

Il suo linguaggio inizia a essere comprensibile anche agli altri.

Riesce persino a ricordare rime semplici o brevi testi.

Ecco che, dopo aver compreso il livello di sviluppo psicomotorio del tuo bambino, puoi sicuramente capire cosa occorre nella sua area giochi, che ancora manca.

Alcuni giochi che lo stimolavano fino a oltre un anno fa, possono essere riposti in una scatola, donati, prestati o venduti, come abbiamo detto prima.

Togliere alcuni giochi è utile per fare posto ai nuovi che seguono la crescita del nostro bambino.

Lo spazio necessario per l’area giochi per bambini in casa, potrebbe subire dei cambiamenti anche come spazio, anche se sostituisci i vecchi giochi con i nuovi.

Per esperienza ti dico che, inevitabilmente, lo spazio necessario per l’area giochi per bambini, in casa, aumenterà e sarà il tuo bambino ad appropriarsi di quello mancante, auto regolandosi per sue necessità.

Quasi non te ne renderai conto e un giorno ti domanderai:

“Ma la sua area giochi non terminava lì?”

Già ma ha deciso che non gli bastava più.

Uscire all’aperto per scaricare le sue energie diventerà ancora più importante per tuo figlio e lo stesso il suo bisogno di stare con gli altri bambini e socializzare.

Ecco perché la scuola materna inizia al compimento dei 3 anni (eccetto gli anticipatori nati entro il 30 aprile che possono iniziare in alcuni Istituti, l’anno prima).

Andando alla scuola materna, sarà il tuo bambino a portarti un’infinità di idee e attività conosciute, quindi ascolta e apprendi cosa più lo stimola per la sua area giochi in casa.

Anche la sua area giochi in casa richiede un restyling….vediamo insieme come!

Area giochi per bambini 0-5 anni in casa come organizzare la zona ricreativa
Area giochi per bambini 0-5 anni in casa come organizzare la zona ricreativa

Ecco alcuni giochi adatti dai 3 ai 4 anni di vita, da inserire nella sua area giochi per bambini in casa:

– un tappetone più morbido e grande;

– piccoli attrezzi per fare ginnastica;

– triangolo di Pikler;

– un dispositivo come Alexa con una playlist di musiche per bambini della sua età

– il pongo;

– libri con le filastrocche e le rime;

mini-scrivania;

torre montessoriana.

Il tappetone più morbido e grande

Il tappetone potrebbe cambiare ed essere sostituito con uno più grande e morbido tipo Tatami di velluto, anziché quello anti-scivolo utilizzato fino ad oggi.

Noi abbiamo scelto il tappeto Loartee di velluto Corallo per bambini Tatami antiscivolo, adatto anche per fare Yoga. 

Mio figlio lo adora, e spesso, dopo aver giocato, si addormenta da solo, sul tappeto che, confesso, piace molto anche a noi.

Piccoli attrezzi per la ginnastica

Inserite alcuni piccoli attrezzi per fare ginnastica, come il cerchio (tipo Hula Hoop) oppure il bastone della scopa da tenere per abbassarsi e alzarsi o per passare sotto, e così via.

I nostri figli ci imitano di continuo e se provi a fare ginnastica sul suo spazio gioco, vedrai che proverà a fare gli stessi movimenti quindi, niente di complicato…mi raccomando!

Il triangolo di Pikler

Il triangolo di Pikler è ispirato al metodo Montessori.

Questo attrezzo serve per muovere i primi passi nel mondo della ginnastica.

Esistono triangoli di Pikler più piccoli e basici per lo sviluppo motorio e altri triangoli di Pikler più completi e complessi che necessitano di più spazio.

Quest’attrezzo ha bisogno di un certo spazio, quindi è adatto se hai una stanza a disposizione per l’area giochi.

Un dispositivo tipo Alexa con una playlist

Un dispositivo come Alexa con una playlist di musiche per bambini della sua età, può servire nell’area giochi per ballare a più non posso le sue canzoni preferite.

Movimento e divertimento si mescolano insieme per grandi e piccini.

Un microfono o Canta Tu

Inserire un microfono o un Canta tu va bene in questa fase, perché ai bambini piace molto cantare anche se ancora non si capisce granché.

Il pongo

Il pongo con gli stampi, le formine e tutto il necessario per manipolare e creare con la fantasia è ottimo da inserire nella sua area giochi.

Le prime volte, mostrate al piccolo come manipolare il pongo per creare oggetti, forme, visi, personaggi, e così via, e spiegategli come utilizzare le formine e gli stampi, poi lasciate fare a lui ed alla sua creatività.

I libri delle filastrocche e delle rime

i libri con le filastrocche e con le rime,adatte ai bambini della sua età, sono molto apprezzati da alcuni bambini.

Inserisci un libro e cerca di capire sei il tuo bambino è uno di questi, se noti che non è di suo interessa attendi e inserisci più avanti.

Una mini-scrivania

La mini-scrivania (se non avete già “il mio primo banchetto” da usare come scrivania ), va benissimo per disegnare e colorare con i suoi primi album e giornali per bambini.

Può usarla in qualsiasi modo e non solo per disegnare e colorare, perché diventerà il suo tavolo anche per giocare, cucinare e perché no anche per i confronti con mamma e papà.

Torre montessoriana

La torre montessoriana, serve per imparare a svolgere le azioni quotidiane insieme ai genitori ed essere indipendente.

Questa torre serve a svolgere le azioni all’altezza di un adulto ma con le dovute sicurezze, come ad esempio lavarsi i denti, pulire la verdura sul tavolo, sistemare i cassetti, aiutare in cucina mamma e papà, impastare pane e pizza insieme, e così via.

Consente di condividere momenti divertenti tra genitore e figlio!

In questa fase, il nostro bambino tende a imitare tutto quello che facciamo quindi, dobbiamo coinvolgerlo con pazienza nelle nostre attività ma sempre in sicurezza.

Area giochi per bambini di 4-5 anni in casa: cosa serve e come organizzare lo spazio ricreativo

La nostra area giochi per bambini in casa subisce un altro leggero cambiamento.

Il nostro bambino ha compiuto 4 anni e quindi parliamo della sua fase di crescita dai 4 ai 5 anni di vita.

Che cosa sa fare un bambino di 4 anni compiuti?

Un bambino di 4 anni compiuti comincia ad assolvere i compiti che gli vengono dati, impara a parlare, a socializzare e relazionarsi con bambini e adulti.

Adesso si muove con un certo equilibrio, stando in pedi su un piede per almeno 3 secondi, oltre a saltellare su un piede.

Disegna le forme e accenna a raffigurare le persone, anche se a modo suo (ci vuole un po’ d’immaginazione diciamo!).

Il nostro bambino incomincia a distinguere la destra e la sinistra, la differenza tra maschi e femmine e diventano più aperti e indipendenti al confronto con gli altri.

A livello linguistico, parla chiaramente, anche se ancora non utilizza correttamente alcuni suoni.

Inizia a fare domande come: “perché?”, “come?”, “quando?” e chiede insistentemente il significato delle parole.

Preparati a rispondere, in qualche modo, a tutte le sue domande!

Addirittura può discutere e dare le proprie idee sulle cose che vede e succedono…preparati al peggio!

Inizia a raccontare lunghe storie e miscelare parti vere da altre inventate perché la sua fantasia è più presente in questa fase di età.

Le filastrocche sono presenti nel suo linguaggio, ripetendole o cantandole.

Andando alla scuola materna, gran parte del tempo lo vivrà con gli altri bambini e le educatrici, tornando a casa, abbastanza stanco.

Utilizzerà la sua area giochi per un tempo inferiore, rispetto a prima, eccetto il fine settimana.

In ogni caso, la sua area giochi in casa, richiede un occhio di riguardo….vediamo insieme cosa riporre e cosa inserire di nuovo!

Ecco alcuni giochi adatti dai 4 ai 5 anni di vita, da inserire nella sua area giochi per bambini in casa:

– il salone di bellezza per le bambine è un classico intramontabile;

– un percorso ad ostacoli ma senza esagerare con la difficoltà;

– imparare i mestieri inserendo accessori adeguati per l’apprendimento, tipo la mini-cucina (se già non l’avete inserita), gli attrezzi da falegname, il banco degli gli attrezzi (trapano, avvitatore, ecc..), e così via.

Considera sempre ciò che coinvolge maggiormente il tuo bambino e non quello che piace a te.

– sostituisci i libri adatti alla sua età e alla sua crescita;

– aggiorna i libri di filastrocche, adeguati alla sua età;

– sostituisci gli strumenti musicali in base alle sue preferenze;

un pannello sensoriale Montessori, un gioco educativo per imparare a riconoscere fibbie, cerniere, bottoni, orologi, alfabeto, e così via.

Questo gioco portatile può essere un buon alleato anche durante i viaggi più lunghi in auto per intrattenere il bambino.

In questa fase, in realtà, la nostra area giochi per bambini subirà più che altro delle sostituzioni per adeguare gli stimoli alla sua fase di crescita.

Area giochi per bambini di 5 anni in casa: cosa serve e come organizzare lo spazio ricreativo

La nostra area giochi per bambini subisce meno cambiamenti seppur importanti, perché iniziamo a inserire qualcosina di didattico per avvicinarlo all’inizio della scuola elementare.

Il nostro bambino ha compiuto 5 anni e quindi parliamo della sua fase di crescita dai 5 ai 6 anni di vita.

Che cosa sa fare un bambino di 5 anni compiuti?

Un bambino di 5 anni compiuti ha una grande manualità e una buona capacità di coordinazione.

La sua abilità di movimento gli consente ci correre velocemente, senza inciampare e, si arrampica con facilità sui giochi.

A 5 anni, un bambino, è in grado di salire e scendere le scale da solo e direi anche velocemente.

Andando alla scuola materna, il bambino avrà iniziato dei laboratori di diversa natura per stimolare la sua creatività e la socializzazione, come il teatro, il laboratorio di lingua straniera, di cucina, e così via.

Puoi prendere spunto proprio dai laboratori della scuola materna e inserire qualcosa che lo appassiona in particolare.

Il nostro bambino desidera giocare in compagnia e richiedere d’invitare qualche amichetto a casa per fare qualche gioco di società.

Ecco alcuni giochi adatti dai 5 di vita da inserire nella sua area giochi per bambini in casa:

– vestiti e trucchi di scena in una cesta. Leggete insieme un libro e poi mettete in scena lo spettacolo! Si divertirà moltissimo.

– cuscini per creare un mini-percorso a ostacoli da schivare e saltare.

– una tela con i pennelli e i colori atossici, per lasciare libero sfogo alla sua creatività.

– Memory fai-da-te utilizzando un cartoncino da ritagliare per creare tanti per disegnarci sopra delle figure uguali a due per due.

Terminato di preparare il gioco si può giocare insieme oppure invitare qualche amichetto per giocare.

– ritagliare e colorare personaggi, perché adesso è in grado di colorare seguendo i contorni di un disegno.

– un set di perline e filo per creare collane, bracciali e anelli, particolarmente adatto alle femminucce.

– lacci colorati per imparare a fare i fiocchi.

– corde per imparare a fare i nodi da marinaio (sempre alla presenza di un adulto per sicurezza).

telaio Montessori in legno con lana e filo per la trama, ideale per le femminucce.

Questo gioco serve per imparare la tecnica della tessitura e realizzare semplici lavoretti come le copertine per le bambole.

– giochi di società in generale che a questa età apprezzano.

Da qui in poi, quando inizierà le scuole elementari, la sua area giochi dovrà essere integrata di una scrivania vera e propria, una sedia e di tutta l’attrezzatura didattica necessaria per proseguire il suo percorso scolastico.

Sei pronto a iniziare insieme al tuo bambino questo nuovo percorso della sua vita?

Raccontami nei commenti cosa provi.

Come sistemare i giochi in poco spazio

Nell’area giochi per bambini in casa, con il passare del tempo, ci sarà bisogno di contenitori per riporre i giocattoli.

Ricordate che il gioco del riordino dopo le attività è importante per insegnare l’ordine al nostro bambino.

Le case odierne, non sempre hanno molto spazio a disposizione e dobbiamo adeguarci di conseguenza con contenitori che occupano meno spazio possibile per non togliere quello di gioco a nostro figlio.

Durante le fasi di crescita del nostro bambino, inoltre, l’area giochi, subirà una serie di modifiche e sostituzioni di giochi e attività, quindi avremo bisogno di contenitori per conservare i giochi non più utilizzati.

Ecco alcune soluzioni, da prendere in considerazione, per sistemare i giochi in poco spazio:

– cassapanca e baule, ci sono di tutte le misure e fantasia;

– cesti in vimini, ci sono di tutte le misure;

– scatole porta-giochi, ne esistono con diverse foto e disegni per bambini;

– un pouf che puoi utilizzare a doppio uso, come contenitore e per sederti;

– un letto o divano contenitore;

– mensole alle pareti per i suoi libri.

Se hai altre soluzioni, scrivimi nei commenti perché può essere utile ad altri genitori come noi che hanno problemi di spazio.

Dove riporre i giocattoli nell’area giochi

Ecco dove puoi riporre i giocattoli nell’area giochi per bambini in casa:

– cassapanca;

– baule;

– pouf;

– scatole porta giochi;

– cassettiera porta giochi;

– porta giochi Ikea (se hai una parete disponibile);

– tasche porta oggetti Ikea;

– mensole per i libri;

– contenitori giocattolo a doppio utilizzo.

Come organizzare i giochi Montessori

Il metodo Montessori segue una filosofia di pensiero molto chiara in merito all’organizzazione dei giochi per bambini.

I materiali per giocare, compresi i giochi, devono essere su scaffali bassi, in modo che il bambino sia autonomo e prenderli da solo, senza l’aiuto di nessuno.

Nella sua area giochi devono esserci un tavolino e una sedia a misura di bambino, in modo che possa essere indipendente e svolgere le sue attività come ad esempio un puzzle, le costruzioni, disegnare o creare con materiali a sua disposizione.

I giochi devono essere in ordine e sempre puliti perché la pulizia è un concetto che il bambino deve imparare con il buon esempio.

Iniziamo quindi a dargli uno straccetto in mano che dovrà usare al termine delle sue attività per pulire giochi e attrezzature prima di metterli al loro posto.

Dove mettere i pupazzi nell’area giochi per bambini

Durante le fasi di crescita del nostro bambino, nell’area giochi, non mancheranno sicuramente i più svariati e colorati pupazzi.

I bambini, fin dai primi mesi, li adorano ed è uno dei giochi più regalati a un bimbo piccolo.

Dove mettere tutti i suoi pupazzi all’interno dell’area giochi?

Se abbiamo disponibile un solo angolo, sicuramente la rete è la soluzione migliore.

Questo è un metodo salva-spazio, adatto alle piccole stanze e case.

La rete può essere fissata al muro, come un sacco oppure ci sono reti che hanno una base a molla di ferro che la regge a cesto quando aperta e che puoi piegare, rendendola piatta, quando vuoi conservarla.

Le altre soluzioni dove mettere i pupazzi dei bambini, nell’area giochi, sono:

– i cesti;

– i bauli;

– i contenitori porta giochi;

– le scatole porta giochi;

– le cassapanche;

– le mensole;

– i ripiani dei mobili.

Conclusioni

In quest’articolo ho spiegato come creare e organizzare l’area giochi per bambini, in casa, per nostro figlio dai 0 ai 5 anni di vita.

Quando è il momento di pensare a creare un’area giochi in casa e quali sono le riflessioni che dobbiamo fare prima di iniziare a crearla.

Quali sono i parametri da considerare per capire dove possiamo creare la zona ricreativa per il nostro bambino.

Infine, ti ho spiegato, come organizzare l’area giochi per bambini seguendo le fasi di crescita di tuo figlio, dai 0 ai 5 anni.

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