Asilo Nido e cosa serve il 1 anno

Cosa serve per l'asilo nido
Il primo anno di asilo nido servono alcune cose richieste dalla struttura. Ecco cosa mettere nello zainetto del nostro bambino.

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Il primo anno di Asilo Nido del nostro bambino è importante…ma cosa serve?
Per l’inserimento, l’asilo nido ci comunica una serie di cose, tra cui cosa serve per la gestione quotidiana del nostro bambino.
Tramite un colloquio conoscitivo ci chiedono le informazioni per conoscere il bimbo, l’età, le sue abitudini, e le sue attuali conoscenze psicomotorie.
Ci forniscono una procedura per l’inserimento, in modo che il distacco avvenga gradualmente.
Questo è un momento delicato per genitori e figli da affrontare con serenità.
Vediamo cosa serve per il primo anno di asilo nido e cosa mettere nello zainetto.

Cosa serve il primo anno di Asilo Nido
Cosa serve il primo anno di Asilo Nido

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A quanti anni si va all’asilo nido

L’asilo nido si può frequentare dai 3 mesi e fino ai 36 mesi di vita del bambino.

Sono organizzati in sezioni per fasce di età e sono:

  1. lattanti o piccoli – dai 3 ai 15 mesi;
  2. semidivezzi o medi – dai 15 ai 24 mesi;
  3. divezzi o grandi – dai 24 ai 36 mesi.

In alcuni asili nidi le sezioni possono essere miste con bambini di diverse età.

Qual è l’età migliore per iniziare l’asilo nido

Potendo scegliere l’ideale sarebbe portare il bambino all’asilo nido dopo i 18 mesi di età perché riescono a socializzare e apprezzare i giochi con i coetanei.

In caso contrario e meglio portarlo all’asilo nido intorno a 7-8 mesi ed entro i 9 mesi di vita. Intorno ai 9 mesi il piccolo sviluppa la paura per l’estraneo e quindi sarà più difficile abituarsi ad un ambiente nuovo.

>> Leggi anche l’articolo “Rientri a lavoro dal Congedo di maternità? 7 consigli per un distacco sereno del bimbo”.

Quanto costa un asilo nido

Un asilo nido, in linea di massima, costa:

tempo pieno – dai € 300,00 ai € 650,00 mensili;

tempo parziale mattina – dai € 250,00 ai 500,00 mensili per una media di 5 ore giornaliere;

tempo parziale pomeriggio – dai € 250,00 ai € 450,00 mensili per una media di 4 ore giornaliere.

Il costo dipende dalla fascia oraria che si sceglie, dal tipo di struttura se comunale o privata e dalle ore giornaliere.

Alcune strutture escludono dalla retta mensile la fornitura di pannolini per il bambino, quindi informatevi se l’importo include tutto.

Dipende dall’asilo nido e dalla zona in cui si abita.

Il costo sicuramente varia se siete residenti o non residenti del comune dove si trova l’asilo nido.

Ci sono strutture comunali e private.

Le strutture comunali sono poche rispetto a quelle private e spesso fuori dalle città, non sono disponibili vicino alla propria residenza.

Le strutture private sono maggiori e solitamente si trovano in ogni comune o limitrofe.

Il Bonus asilo nido

Il Bonus Asilo Nido è una forma di sostegno economico rivolto alle famiglie.

Il sostegno è corrisposto dall’INPS sotto forma di rimborso parziale delle spese sostenute per l’asilo nido e in base al valore ISEE comunicato e inviato dalla famiglia in precedenza.

Si tratta di un aiuto in denaro per i genitori di figli nati, affidati o adottati e fino ai 3 anni di età.

Se utilizzate l’asilo nido per il vostro bimbo, fate la procedura per richiedere il Bonus Asilo Nido.

Potete rivolgervi a un CAF, un Patronato oppure inserire direttamente la domanda sul portale dell’INPS con il vostro SPID.

Ricordate di fare prima l’ISEE e poi la domanda per il Bonus Asilo Nido per evitare che sia respinta.

Quali informazioni chiedono l’asilo nido ai genitori per l’inserimento del bambino

Prima dell’inserimento l’asilo nido richiede un colloquio conoscitivo con uno dei genitori (o entrambi in alcuni casi) per chiedere informazioni sul nostro bambino.

Il colloquio avviene con la responsabile delle educatrici che in seguito assegnerà la sezione e l’educatrice per il nostro bimbo.

Al colloquio sono chieste tendenzialmente informazioni sull’età del bimbo al momento dell’inserimento, il suo stato psicomotorio, eventuali patologie o problematiche del bimbo e le sue abitudini quotidiane riguardo la pappa, la nanna e i giochi.

Primo anno di asilo nido
Primo anno di asilo nido

Come avviene l’inserimento del bambino all’asilo nido

L’asilo nido comunica ai genitori come avviene l’inserimento prima al colloquio conoscitivo e poi con l’invio di un prospetto per le prime 2 settimane d’inserimento (per alcune strutture può durare più o meno le 2 settimane).

Il prospetto è diviso in giorni (primo, secondo, terzo, ecc) e riporta gli orari d’ingresso e di uscita del bambino durante la fase d’inserimento, i momenti in cui avviene il distacco dal genitore e per quanto tempo, i giorni i cui farà la prima pappa e la nanna al nido fino a raggiungere l’orario completo stabilito all’iscrizione.

L’inserimento all’asilo nido del bambino avviene gradualmente e in base alla singola situazione, oltre alla reazione del bambino durante l’inserimento.

Il tutto è modellato nel periodo dell’inserimento per rendere il distacco più sereno possibile.

>>> Leggi anche l’articolo correlato “Inserimento scuola dell’infanzia: 11 errori da evitare”.

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Cosa serve per l’asilo nido il primo anno

Il primo anno di asilo nido, la responsabile consegna in anticipo un elenco di quello che serve dal primo giorno d’inserimento del bambino.

Ogni struttura invia o consegna il proprio elenco che può cambiare leggermente anche in base all’età del bimbo, ma alcune cose sono richieste a tutti.

Il primo anno di asilo nido, servono sicuramente:

– zaino e sacche;

– indumenti per il cambio del bimbo;

– il necessario per il cambio pannolino;

– il necessario per la pappa (se mangia all’asilo nido);

– oggetti preferiti del bimbo (se ne usa);

– il materiale che serve per le attività che svolgono i bimbi all’asilo nido.

La struttura chiede di contrassegnare tutto il materiale con il nome o le iniziali del bambino….quindi armatevi di tanta pazienza!

Vediamoli separatamente nel dettaglio.

Zaino e sacca: quante ne servono

La struttura può richiedere uno zaino (o borsa) e quattro sacche in tela o nylon oppure cinque sacche in tela o nylon.

Servono per separare le cose richieste in base ai diversi utilizzi per il bambino.

La tela o il nylon è un materiale preferibile per l’igiene, per poterle lavare in lavatrice con i gradi consigliati.

Lo zaino può contenere le sacche già suddivise del necessario richiesto.

Le sacche servono per questi usi all’asilo nido:

  1. per inserire i vestiti sporchi cambiati il giorno prima al bambino;
  2. per contenere le scarpe del bambino durante la permanenza in struttura;
  3. per contenere il necessario per la nanna;
  4. per contenere gli indumenti necessari per il cambio completo del bambino in caso si sporchi.

Noi abbiamo preso delle sacche personalizzate con il nome di nostro figlio che potete trovare cliccando il link in evidenza.

Abbiamo anche preso qualche sacca di nylon per scarpe e indumenti sporchi facilmente sanificabili (li potete usare anche per la palestra o piscina).

Dopo i primi giorni qualcosa può essere restituito ai genitori per mancanza di spazio ma serviranno sicuramente durante l’asilo nido…vedrete!

Indumenti del bambino per il cambio all’asilo nido

In una sacca è richiesto di mettere gli indumenti per un cambio completo del bambino in caso si sporca.

Gli indumenti per un cambio completo richiesti sono:

  1. un vestito (se femmina);
  2. una maglia;
  3. un pantalone o una gonna;
  4. una canotta e un body o una mutandina;
  5. un paio di calze;
  6. un paio di calze antiscivolo.

Per le calze antiscivolo siamo stati davvero soddisfatti del set 6 pz. di colori diversi dei LA Active non Slip Grip Ankle boys and girl.

Indumenti del bambino per il cambio all'asilo nido
Asilo nido: indumenti richiesti per il cambio del bambino

Che cosa serve per la nanna del bimbo all’asilo nido

Per la nanna del nostro bambino all’asilo nido è richiesto il necessario da tenere in struttura.

Il venerdì i genitori portano il cambio pulito alla struttura e ritirano quelli sporchi da lavarle.

Il necessario richiesto per la nanna è:

  1. un lenzuolo sotto possibilmente con gli angoli;
  2. una copertina o un lenzuolo sopra (in base alla stagione);
  3. un cuscino (se lo usa);
  4. un pupazzo per la nanna (se lo usa).

I nostri acquisti sono stati questi:

– n. 2 set lenzuoli completo di sotto, sopra e federa tipo Ti TIN 80×130;

– n. 2 copertine plaid leggere tipo Tex family copertina in pile CM. 100×140;

– n. 1 cuscino con federa in morbido cotone biologico (se lo utilizza).

Quante bavaglie servono per l’asilo nido

Le bavaglie richieste per tutta la settimana sono 5 bavaglie e verranno consegnate quelle sporche ai genitori ogni qualvolta saranno da sostituire.

Per la pappa del bambino, se avviene in struttura, sono richiesti tendenzialmente i bavaglini perché per il resto, usano materiale della struttura (può esserci qualche eccezione che nel caso vi segnalano es. piatto, posate, ecc.)

Un’idea simpatica può essere il set 6 bavaglini personalizzati con nome ALMATEX, in spugna con elastico e tasca raccogli briciole oppure il Set personalizzato composto da bavaglio, asciugamano e sacca in cotone con il nome personalizzato.

Se il bambino beve nella tazza dosatrice tipo Nuk First Choice bicchiere antigoccia oppure Nuk Mini Magic Cup bicchiere è richiesto di portarne una da tenere in struttura e un biberon se lo usa per bere il latte del mattino.

Dimenticavo! Dopo il pranzo dovrà lavarsi i dentini quindi servono spazzolino e dentifricio.

Non sempre sono chiesti dalla struttura ma è bene che il bambino, se abituato, continui a lavarli anche al nido.

Cosa serve per il cambio pannolino del bimbo

Per il cambio pannolino è richiesto in base alla struttura:

  1. un asciugamano;
  2. i pannolini (alcune strutture le forniscono nel costo della retta altre no) e il numero di pezzi da portare è comunicato dall’educatrice in base allo spazio disponibile per ogni bimbo, può variare da 10 pz. A 20 pz.

I fazzolettini deumidificati solitamente sono compresi nella retta della struttura.

>> Leggi anche l’articolo “Pannolini neonato e guida utile alla scelta”.

Ciuccio e pupazzo preferito se il bimbo li usa

Il ciuccio e il pupazzo preferito del bimbo sono richiesti solo nel caso li utilizzi, altrimenti non saranno da portare.

Con il ciuccio richiedono il copri ciuccio o il porta ciuccio per una buona igiene.

Ogni marca ha il suo ma se non lo avete esiste anche il porta ciuccio universale tipo Sauvinex 306719 scatolina portasucchietto Duo.

Materiale per le attività dell’asilo nido

Sono richiesti alcuni materiali per le attività dei bambini che faranno in struttura.

Ogni asilo nido può richiedere materiale differente in base al programma e alla sezione del bambino.

Sicuramente per svolgere queste attività fanno usare al bimbo un grembiulino da pittura.

Noi abbiamo preso un set da 4 pezzi, il Vicloon bavaglini con manica lunga e impermeabile in caso di sostituzione o di rottura.

Conclusioni

Il primo anno di asilo nido può essere delicato per il genitore e il bambino.

In particolare è più sentito il distacco tra mamma e figlio e dobbiamo cercare di abituarci gradualmente.

Il bambino deve avvertire tranquillità e serenità dai genitori quindi cerchiamo di mantenere la calma.

Qualche mese prima, possiamo iniziare a fare dei piccoli distacchi con il bimbo, lasciandolo qualche ora dai nonni.

Buon Asilo Nido piccolini!

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