Bagnetto neonato

Bagnetto neonato
Come e quando fare il bagnetto neonato per renderlo piacevole. Questo è un momento di condivisione meraviglioso tra il neonato e il genitore.

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Il bagnetto neonato è un momento meraviglioso da condividere.

I primi giorni sono differenti per l’igiene del neonato perché dobbiamo aspettare che il moncone del cordone ombelicale cada.

Quando finalmente il moncone è caduto, abbiamo iniziato a fare il bagnetto.

Le prime volte io avevo timore di non tenerlo saldamente e temevo per la testina che ancora non si reggeva.

Dopo i primi timori è diventato un momento tutto nostro da condividere. Abbiamo istaurato un rito del bagnetto e delle coccole.

Vediamo quando e come fare il bagnetto al neonato e cosa possiamo usare per rendere questo momento unico.

Bagnetto neonato
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Come lavare i primi giorni un neonato

Il bagnetto neonato deve attendere qualche giorno dalla nascita del piccolo!

I primi giorni del neonato saranno con il monconcino ombelicale e dobbiamo attendere che cada e guarisca completamente la ferita prima di immergerlo nell’acqua per il bagnetto.

Dobbiamo fargli la medicazione all’ombelico 1-2 volte al giorno con acqua ossigenata e garze sterili.

Per lavarlo dobbiamo usare una semplice spugna bagnata con acqua tiepida.

Quando terminiamo di lavarlo prendiamo un paio di garzine quadrate e mettiamole sul moncone.

Per tenerle ferme mettiamo una garza elastica.

Ci sono i kit di medicazione ombelicale per i primi giorni e noi abbiamo usato Pic kit medicazione ombelicale che contiene le garze sterili in tessuto non tessuto quadrate e 3 garze elastiche da mettere intorno alla pancia per tenerle ferme sull’ombelico.

A parte bisogna comprare l’acqua ossigenata.

Se preferite più pezzi potete prendere Chicco kit medicazione ombelicale da 21 pezzi perché dopo l’esperienza posso dirvi che serviranno da 6-10 medicazioni se la fate una volta al giorno e 12-20 se le fate due volte al giorno.

Se lo avessi saputo, avrei preso sicuramente più pezzi da subito.

Quando fare il primo bagnetto neonato

Possiamo fare il primo bagnetto dopo che il moncone del cordone ombelicale cade e guarisce completamente la ferita.

Solitamente questo avviene dal 10° al 15° giorno di vita del neonato.

Fare il bagnetto prima, impedirebbe alla ferita di cicatrizzarsi.

Come controllare la temperatura del bagnetto neonato

La temperatura dell’acqua per il bagnetto neonato deve essere di circa 37°.

Possiamo controllare la temperatura dell’acqua immergendo il gomito, come facevano le nostre nonne, oppure con un termometro.

La temperatura della stanza dove il neonato fa il bagnetto e dove lo asciughiamo per poi vestirlo deve stare tra i 24° e i 26° e non ci devono essere correnti d’aria.

Ne troviamo un’infinità in commercio e che possiamo usare anche per far giocare il nostro bimbo crescendo, con la classica forma di paperella galleggiante, tipo TFA Dostmann Ducki.

Ci sono altre simpatiche forme tipo Badabulle B037002 che misurano la temperatura dell’acqua e dell’ambiente con il display digitale.

Dove possiamo fare il bagnetto neonato

Per il bagnetto neonato, possiamo lavare il piccolo nel lavandino almeno il primo mese, sempre che il lavandino abbia una grandezza che lo consenta.

Quando sono così piccoli, possiamo scegliere con tranquillità, dove lavarlo perché serve davvero poco spazio.

Se il lavandino non va bene, possiamo usare una bacinella oppure una vaschetta per il bagnetto ma l’importante è appoggiarla su una base stabile per evitare che si muova.

La vaschetta o bacinella collocatela su una base, dove potete stare comodi e preferibilmente non nella vasca da bagno perché dovreste mettervi in ginocchio e comunque vi farebbe venire mal di schiena, rovinando questo momento.

Quando il neonato ha la testolina che non si regge in modo autonomo, dobbiamo tenerlo saldamente per lavarlo ed è meglio stare in piedi.

Come si fa il primo bagnetto neonato

Il primo bagnetto del neonato si fa immergendo completamente il corpo fino all’altezza delle spalle.

Teniamo il bambino con il nostro braccio, passandolo dietro la testolina e tenendo la nostra mano sotto l’ascella del bimbo.

Avvolgiamo il braccino del bimbo tra il nostro pollice e le altre dita in modo che sia ben saldo.

Il collo del neonato dev’essere appoggiata sul nostro braccio.

Con l’altra mano prendiamo il bambino fra le due gambe e tenendolo sotto il sedere immergiamolo in acqua.

Quando il neonato è immerso in acqua in posizione semi-seduta, possiamo togliere la mano da sotto il sederino e usarla per lavarlo delicatamente.

I primi bagnetti ho usato la sdraietta OKBABY richiudibile per timore che potesse scivolarmi ma mi sono resa conto che era più per una mia tranquillità, passata l’incertezza ho continuato senza.

Vi avevo detto nel mio articolo “cosa serve per un neonato” dei miei timori riguardo i primi giorni a casa con mio figlio che fortunatamente sono passati in fretta.

Tutto diventa più semplice utilizzando una vaschetta giusta per il bagnetto del neonato perché molte hanno gli appoggi adatti per mantenere la testolina e non far scivolare il piccolo in acqua.

Approfondiremo l’argomento vaschette da bagno per il neonato nei prossimi paragrafi.

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Quanto tempo può durare il bagnetto neonato

I primi bagnetti del neonato possono durare pochi minuti.

Se il neonato lo gradisce, crescendo il tempo del bagnetto può essere di 10-15 minuti circa.

In questo momento del bagnetto possiamo inserire gradualmente dei piccoli giochi di acquaticità per abituare il bimbo a non aver paura dell’acqua sul viso.

Fino a 3 mesi i neonati ricordano la sensazione del grembo materno nel liquido amniotico ed è più semplice per loro non aver paura dell’acqua.

Crescendo questi ricordi si diradano nella memoria e iniziare presto a fargli gradire l’acqua può aiutarli per il futuro.

Iniziamo con il gioco della pioggerellina, con le dita della nostra mano spruzziamo l’acqua prima dall’alto sulla testolina e poi sul viso del neonato.

Facciamo questo gioco sorridendo sempre al neonato anche quando ancora non ci vede.

Il primo bagnetto neonato può durare pochi minuti
Il primo bagnetto neonato può durare pochi minuti

Quanto tempo deve passare dopo la poppata per il bagnetto

Dopo la poppata è meglio aspettare almeno 2 ore in modo che digerisca e non rigurgiti magari in acqua.

Durante il bagnetto può prendere freddo e non solo se la temperatura dell’acqua è ottimale ma anche quando lo togliamo dall’acqua.

Ricordiamoci che i primi bagnetti devono essere piacevoli per il neonato in modo che sia felice di fare i prossimi.

Far amare l’acqua e il bagnetto al neonato in parte dipende da noi genitori.

Cerchiamo di farlo diventare un momento gioioso da condividere insieme.

In ogni caso fare il bagnetto dopo la poppata non è pericoloso se fatto alla temperatura adeguata ma i movimenti per lavarlo, giocare e asciugarlo potrebbero infastidirlo non avendo ancora digerito.

Un altro problema può essere lo sbalzo di temperatura quando esce dall’acqua.

L’ideale è fare il bagnetto tra una poppata e l’altra poco prima della poppata successiva.

Quali prodotti per l’igiene del neonato usare

La pelle del neonato è delicatissima in particolare i primi giorni in cui la sua pelle deve adeguarsi fuori dal ventre materno.

Non dobbiamo usare troppi prodotti per il neonato durante i primi mesi.

Il detergente che utilizziamo oltre a essere delicato deve fare poco schiuma per evitare secchezza alla pelle delicata.

I primi mesi usiamo un detergente che vada bene sia per il corpo sia per la testa e fatto di sostanze naturali che abbiamo un effetto lenitivo sulla pelle.

I prodotti con l’amido di riso o l’argilla bianca sono particolarmente adatti e meglio se diluiti in acqua.

Noi abbiamo scelto AmidoMio di Euphidra sapone non sapone che usiamo ancora oggi per il cambio pannolino.

E’ delicato e non gli ha mai creato irritazioni o rossori. Un altro prodotto apprezzato ma più costoso è Mustela gel doccia dolce per neonati – corpo e capelli.

Quali sono i migliori detergenti per neonati

I migliori detergenti per il bagnetto dei neonati sono:

  1. Mustela gel doccia dolce per neonati – corpo e capelli;
  2. AmidoMio di Euphidra sapone non sapone;
  3. Bionike Triderm baby bagno olio per pelli sensibili;
  4. Fiocchi di riso detergente corpo e capelli per neonati;
  5. Waleda baby babywash corpo&capelli calendula extra delicata;
  6. Helan linea bimbi Bio con proteine di mandorle dolci e dagli estratti di calendula e camomilla;
  7. Aveeno baby Daily corpo e capelli per pelli sensibili neonati.

Per il bagnetto neonato quando usare lo shampoo

Fino a 4 mesi di vita il neonato non ha bisogno di shampoo perché ha i capelli fini e possono essere puliti solo con acqua tiepida.

Possiamo usare se vogliamo il detergente delicato per il corpo del bagnetto anche per lavare la testolina del nostro bimbo.

Se desiderate usare comunque lo shampoo specifico per neonati, controllate il PH che sia neutro e che sia composto di elementi naturali.

Come rendere piacevole il bagnetto neonato

Prepariamo un ambiente confortevole per il neonato.

Prepariamo l’ambiente con la temperatura ideale trai i 24° e i 26° e quella dell’acqua a 37° circa nel lavandino o nella vaschetta.

Prepariamo il necessario in anticipo in modo da dedicarci completamento al momento del bagnetto in modo sereno.

Oltre all’occorrente del bagnetto, tra cui detergente, gioco galleggiante, accappatoio, prepariamo il necessario per il dopo bagnetto e sistemiamo sul fasciatoio il pannolino, la crema per il corpo o l’olio, pettine o spazzola, e i vestiti o il pigiama da mettergli.

Il bagnetto deve diventare un momento piacevole per il neonato e il genitore, giocando e sorridendo.

Troviamo una posizione comoda per tenere il neonato e fargli il bagnetto altrimenti non vivremo bene questo momento.

Durante i primi bagnetti la presa del piccolo è migliore se stiamo in piedi.

Quando ancora non può vedere possiamo fargli delle coccole e massaggiare dolcemente il corpo del neonato mentre lo laviamo oppure accarezzargli la testolina.

La vaschetta bagnetto neonato e perché usarla

Se non ci sentiamo tranquilli a fare il bagnetto nel lavandino possiamo usare una vaschetta o una bacinella, dove immergere il neonato almeno fino alle spalle.

Il neonato immerso nell’acqua riprova la sensazione piacevole che ha vissuto nel grembo materno, al caldo e al sicuro.

Ci sono vaschette per il bagnetto che hanno il poggiatesta e un fermo inguinale per non far scivolare il neonato completamente in acqua, mantenendo la testolina fuori.

Noi genitori possiamo avere timore durante i primi bagnetti e usare la vaschetta adatta può tranquillizzarci.

La vaschetta da scegliere dipende dallo spazio che avete a disposizione e dal posto dove appoggiarla.

Ecco alcuni modelli tra i più apprezzati:

STOKKE Flexi Bath Bundle che ha anche il supporto ergonomico per immergere il neonato. E’ pieghevole, portatile e con il comodo tappo termosensibile che cambia colore in base alla temperatura per svuotare l’acqua facilmente. Può essere appoggiata oppure acquistare separatamente il supporto per Flexi Bath STOKKE dove appoggiarla.

WOWBABY vaschetta da bagno pieghevole e gonfiabile con supporto antiscivolo. E’ completa di pompa per gonfiarla.

OKBABY Onda Baby vaschetta compatta e adatta da 0-12 mesi completa di appoggio inguinale e gommini antiscivolo per la stabilità sul piano di appoggio. Ha un termometro incorporato digitale a cristalli liquidi.

Foppapedretti soffietto vaschetta che occupa poco spazio. E’ morbida e pratica e si può usare dalla nascita e fino a 15 kg. Ha i piedini richiudibili e dev’essere appoggiata sopra una base piana.

SONARIN vasca da bagno pieghevole con indicatore della temperatura e con cuscino antiscivolo e tappo di scarico.

>>> Leggi anche l’articolo “Vaschetta Stokke neonato 0-48 mesi: recensione e guida”.

Bagnetto neonato nella vaschetta con papà
Bagnetto neonato nella vaschetta con papà

La frequenza per il bagnetto neonato

Il bagnetto al neonato si può fare tutti i giorni o almeno 3 volte la settimana.

Non vi è una regola quindi possiamo decidere in base alle preferenze del neonato e dei genitori.

La nostra pediatra aveva consigliato i primi mesi di fare il bagnetto tutti i giorni e con il tempo ci siamo regolati da soli.

E’ meglio fare il bagnetto sempre alla stessa ora creando un rituale, e preferibilmente la sera perché favorisce il sonno del neonato.

Bagnetto neonato per rilassarlo
Bagnetto neonato per rilassarlo

Cosa serve per il bagnetto neonato

Per il bagnetto neonato organizziamoci con il necessario per renderlo un momento piacevole e prepariamo:

  1. la vaschetta (se non usiamo il lavandino) o il riduttore;
  2. termometro per la temperatura dell’acqua;
  3. un paio di giochi galleggianti;
  4. un accappatoio o asciugamano per il neonato;
  5. il detergente per il neonato con il dosatore.

Quale PH deve avere il detergente per bambini

Il detergente per neonati deve avere un PH neutro o leggermente acido.

Il PH leggermente acido è indicato per evitare infezioni batteriche o irritazioni.

In ogni caso è meglio diluire il detergente con un po’ di acqua prima di applicarlo sul neonato.

In questo modo il detergente sarà ancora più delicato.

Quale valore ha il PH neutro

Il valore del PH neutro è pari a 7, se inferiore è acido e se superiore è alcalino o basico.

Il PH della pelle è tra i valori di 4 e 6 eccetto casi particolari.

Dopo il bagnetto neonato ci sono le coccole

Con il rituale del bagnetto non possono mancare le coccole.

Dopo il bagnetto asciughiamo accuratamente il neonato sul fasciatoio frizionando con l’accappatoio o l’asciugamano.

E’ importante asciugare bene nelle pieghette della pelle, sotto il collo, le parti intime, le ascelle, le orecchie per evitare irritazioni.

Per la testolino usiamo solo l’accappatoio o l’asciugamano e NON il phon.

Possiamo massaggiare la cute con l’olio di mandorle dolci o altra crema adatta per la crosta lattea.

Io ho usato per la cute del mio bambino lo stesso olio di mandorle dolci che ho usato in gravidanza per evitare le smagliature e del quale vi avevo parlato nell’articolo “11 cose utili per donne in gravidanza”, personalmente l’ho usato moltissimo e con ottimi risultati.

Per asciugare bene le orecchie usiamo una garza o l’angolo dell’asciugamano e passiamola solo nella parte esterna.

Per l’igiene degli occhi usiamo una piccola garza imbevuta di acqua sterile, partendo dalla parte interna dell’occhio (vicina al naso) e andando verso l’esterno passandola delicatamente.

Dobbiamo sostituire la garza con una nuova dopo ogni passaggio e rifare il procedimento per evitare di trasportare lo sporco sull’altro occhio.

Ora possiamo mettere la crema o se preferiamo l’olio e fare un delicato massaggio a tutto il corpo, comprese mani e piedi.

Il massaggio ai neonati piace moltissimo.

Qualche carezza ancora e gli mettiamo il pannolino e il pigiamino (o vestitino).

Ora il nostro piccolino è sereno e rilassato, pronto a fare un dolce sonno con una ninna nanna.

Se vi serve qualche spunto per una ninna nanna, la trovate sull’articolo “7 ninna nanna neonati per un dolce dormire”.

Se invece deve fare la poppata, probabilmente si addormenterà mentre beve il latte.

Conclusioni

Tutte queste informazioni ci sono servite per le scelte con il nostro bambino.

Per lui abbiamo scelto di usare per i primi bagnetti il lavandino del bagno essendo comodo.

Dopo il primo mese abbiamo preso la vaschetta STOKKE XXL appoggiandola sul water chiuso, una posizione comoda per noi per riempire la vaschetta con il doccino che abbiamo sul fianco.

Questa vaschetta l’abbiamo usata fino a 13 mesi del nostro bimbo per comodità avendo la casa su due piani.

Abbiamo usato come detergente AmidoMio di Euphidra sapone non sapone, per il corpo e la cute per i primi mesi.

Abbiamo creato un rituale del bagnetto e delle coccole inizialmente tutte le sere, poco prima della poppata e della nanna.

Abbiamo deciso con il tempo di fare il bagnetto 3 volte la settimana.

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