Box bambini e 5 motivi per usarlo

BOX BAMBINI E 5 MOTIVI PER USARLO
Quando e perché usare il Box bambini. In una fase della crescita il box è utile sia al bambino che al genitore essendo uno spazio limitato.

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Il box bambini è stato utilissimo per nostro figlio da circa 6 mesi di vita.

Ci sono diversi motivi per usare il box bambini, in particolare in una determinata fase di crescita del nostro bimbo, che può andare dai 3 mesi e fino ai 7-8 mesi.

L’utilizzo, del box bambini, dipende molto dallo sviluppo motorio del bambino.

Diciamo che lo utilizzi in quella fase in cui il tuo bambino inizia a muoversi, rotolare, mettersi seduto e infine in piedi ma devi utilizzarlo per pochi minuti ogni volta, altrimenti il piccolo si sentirà prigioniero e privo della sua libertà di sperimentare.

Diciamo che 10-15 minuti sono ancora tollerati e sono utili a noi mamme per riuscire ad andare in bagno e riuscire a lavarci velocemente.

Il dubbio iniziale è stato per lo spazio che occupava.

Dopo aver cercato il posto adeguato in modo da non ostacolare il passaggio nella stanza, lo abbiamo comprato.

Cercando ho capito che ci sono box bambini di tutte le misure anche relativamente piccoli e poco ingombranti.

Il box ha stimolato nostro figlio a mettersi velocemente in piedi cercando di prendere i giochi messi in alto nei lati e a imparare ad afferrare gli oggetti colorati.

Ha dato a me la possibilità di lasciarlo al sicuro per qualche minuto e sbrigare qualche faccenda in casa o semplicemente per concedermi una doccia veloce.

Nell’articolo vediamo quando e perché usare il box per bambini.

Box bambini e 5 motivi per usarlo
Box bambini e 5 motivi per usarlo

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A cosa serve il box bambini

Il box per bambini serve per raggiungere l’autonomia dei bimbi.

Particolarmente utile, quando sono in grado di restare seduti in modo indipendente e iniziare a sollevarsi e spostarsi.

Il box è, tendenzialmente, uno spazio limitato che contiene una base semi-rigida a volte imbottita per attutire le possibili cadute del bambino.

Il box è circondato lateralmente da pareti in rete mentre il telaio è di ferro oppure di legno.

E’ utile ai genitori per controllare facilmente i bimbi nei loro primi movimenti in uno spazio delimitato.

Ci sono anche i box tipo recinti che spesso usano come base il pavimento e altri che hanno una sua base come fondo.

Quanto spazio occupa in casa il box bambini

Il box bambini può avere diverse misure e forme.

I classici box per bambini sono rettangolari ma ci sono anche quadrati, esagonali e ottagonali.

Anche i lettini da campeggio spesso sono usati come box per i bambini che sono anche richiudibili.

Le misure possono essere ridotte e quelli rettangolari sono adatti a spazi piccoli, partono dalle misure 105 X 75 cm o classico tipo lettino 110 X 80.

Il box quadrato ha una dimensione media, leggermente più ingombrante del rettangolare e parte dalle misure 95 X 95 cm.

I box esagonali e ottagonali sono adatti a spazi grandi che abbiano disponibili almeno 2 metri quadrati di pavimento.

Esistono anche i recinti che usano come base il pavimento e hanno bisogno di molto spazio.

In origine usati per ambienti esterni come terrazze e giardini, oggi è usato anche in casa se lo spazio è ampio, inoltre alcuni hanno una loro base come fondo.

Quando si mette il bambino nel box

Il bambino si mette nel box quando è in grado di stare seduto in modo autonomo.

Intorno ai 6 mesi di vita, solitamente, il bambino inizia a stare seduto in concomitanza con il periodo dello svezzamento.

In alcuni casi inserendo un riduttore si può usare come base d’appoggio anche prima, quando inizia a girarsi a pancia in giù e in su.

Quando si usa il box per i neonati

Molti box per bambini sono da 0-15 kg e quindi è possibile usarli fin dalla nascita.

In realtà, il neonato, i primi mesi NON ha la necessità del box almeno fino a quando non inizierà a girarsi e a sedersi.

I genitori che già hanno un box in casa, a volte, lo utilizzano prima e cioè intorno ai 3 mesi, adagiando all’interno un riduttore o nursery e inserendo sul fondo una coperta morbida.

Il box bambini può essere utile come appoggio per farlo dormire durante il giorno oppure per controllarlo costantemente mentre sbrighiamo piccole faccende in casa.  

Box bambini: quando si utilizza
Box per bambini: quando si utilizza

Cosa mettere nel box per il neonato

I genitori che utilizzano il box come appoggio dai 3 mesi di vita del neonato in su, adagiano all’interno un riduttore o nursery, inserendo sul fondo una coperta morbida.

La coperta morbida sul fondo, serve per farlo dormire durante il giorno.

Mettendo, invece, una giostrina girevole con i giochi e il carillon sopra il box bambini, come quella della culla per intenderci, possiamo intrattenere il piccolo mentre sbrighiamo piccole faccende domestiche.   

Dai 6 mesi o comunque da quando il bimbo è in grado di stare seduto in modo indipendente, possiamo inserire nel box bambini, dei giochi utilizzando gli anelli inseriti negli angoli (se in possesso) per stimolare il bimbo ad afferrarli.

I giochi possono essere svariati, come:

– il carillon con i tasti che premendo, suonano o cambiano colore;

– dei sonagli sensoriali;

– dei morbidi peluche;

– uno specchio per neonato (che non sono fatti di vetro per intenderci);

– gli anelli con le carte che riportano gli animali colorati.

Insomma tutto ciò che il bimbo può prendere senza farsi del male incuriosendolo e spronandolo a sperimentare.

Il bimbo con diversi oggetti ad altezze differenti è stimolato a mettersi in ginocchio e poi in piedi aggrappandosi nei vari supporti del box.

Utilizzo sbagliato del box bambini

Il box bambini è spesso sconsigliato perché utilizzato in modo sbagliato.

Il bambino non deve sentirsi chiuso e impossibilitato a sperimentare.

Il momento in cui ha bisogno di spaziare crescendo deve poterlo fare fuori dal box.

Tenere il bambino per 10-15 minuti, il tempo necessario per svolgere una faccenda o lavarsi, va bene, mentre lasciare il bambino per troppo tempo nel box, soprattutto se non vuole, è sbagliato.

Altro errore è mettere il bambino nel box e andare via subito perché potrebbe collegarlo all’abbandono quindi, in particolare le prime volte, il genitore deve restare con lui e giocare insieme, in modo che memorizzi il box come luogo di gioco e di momenti positivi.

L’ambiente del box deve essere accogliente e pulito almeno una volta la settimana, in caso contrario il bambino non ci resterà volentieri.

Un box vuoto e senza giochi interessanti non lo renderebbe un luogo piacevole per il bambino quindi siate attenti agli accessori da mettervi dentro.

Infine non usate il box per mettere il bambino se piange per i capricci perché lo assocerebbe a una punizione e non a un luogo piacevole per giocare.

Perché usare un box bambini: 5 motivi utili

Ecco 5 motivi utili per usare il box bambini:

  1. consente ai genitori di lasciare il bambino per pochi minuti in uno spazio sicuro e delimitato mentre sbriga qualche faccenda o per farsi una rapida doccia;
  2. permette al genitore di preparargli la pappa o andare in bagno con serenità sapendo che il bimbo non può farsi male;
  3. consente al bambino di fare i suoi primi movimenti e di raggiungere l’autonomia sollevandosi prima in ginocchio e poi in piedi in sicurezza, utilizzando gli anelli e i bordi morbidi del box come supporti;
  4. il bambino può sperimentare in autonomia l’utilizzo di diversi giochi in uno spazio raccolto e reso piacevole dalla presenza dei genitori nella stanza;
  5. aiuta il bambino a fare i primi passi lateralmente usando come appoggio i bordi del box.
Giocare e divertirsi nel box per bambini
Giocare e divertirsi nel box per bambini

Quale box per bambini comprare e i modelli

Per scegliere quale box per bambini comprare, bisogna considerare alcune cose:

– la dimensione;

– la forma;

– i materiali;

– se lavabile facilmente.

Approfondiamo queste caratteristiche per capire meglio.

La dimensione

La dimensione è in base allo spazio disponibile in casa e nella stanza da utilizzare.

I box bambini ci sono di diverse dimensioni ma partono da una dimensione minima di 105 X 75 per i box rettangolari oppure 95 X 95 per i box quadrati.

Salendo li trovate di tutte le dimensioni.

La forma

La forma del box può essere rettangolare, quadrata, rotonda, esagonale e ottagonale.

Il box bambini può essere con un fondo semi-rigido come base e chiusa su tutti i lati lasciando aperta solo la parte sopra il bambino oppure un tipo recinto che usa il pavimento e delimita lo spazio di spostamento del bimbo nella stanza (alcuni hanno anche un loro fondo).

I materiali

I materiali sono con la struttura di ferro o legno e con i laterali di rete e plastica che possono avere delle parti imbottite per attutire eventuali colpi e cadute del bambino.

Gli anelli di appoggio sono solitamente in plastica se esistenti.

La base del fondo è semi-rigida per consentire un buon appoggio del bambino per sollevarsi, alcuni sono più morbidi in caso di caduta.

I box tipo recinto sono in legno o in plastica e se hanno un loro fondo che può essere semi-rigido o una semplice copertura leggera.

Lavabilità

La lavabilità in particolare della base semi-rigida e della rete che circonda il box.

Le parti che sono a maggior contatto con il bambino bisogna lavarle e igienizzarle spesso, maggiormente in un periodo come questo del Covid-19.

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Qual è il box migliore per bambini

Il migliore dei box bambini in assoluto è KIDUKU, un box con recinzione di sicurezza, pieghevole e composto da 8 elementi per una facile installazione.

La forma è mutevole e il design educativo oltre ad avere una buona sicurezza.

Il costo è elevato ma il prodotto è di qualità ed è adatto a uno spazio medio-grande.

La classifica dei migliori box bambini

La classifica dei migliori box bambini del 2023 è:

  1. ZEEBABA con un materassino 150 X 150 cm e pieghevole. La dimensione è quella di un letto a grandezza naturale e adatto per spazi medio-grandi.
  2. LIONELO Sven Plus 2 in 1 è un box lettino fasciatoio rettangolare con baldacchino, giocattoli pendenti, zanzariera, ingresso laterale e rotelle mobili sistema LockGuard. Questo box multifunzionale è adatto a piccoli spazi con le dimensioni di 77X 125 X h 65 cm e con una portata fino a 15 kg. E’ completo di un tappetino morbido, pieghevole e compatto, una buona soluzione se si vuole sfruttare il più possibile il box in casa e per le vacanze perché consente di avere tutto il necessario portatile.
  3. CHICCO Open Box è un box lettino da viaggio e con una portata fino a 15 kg. Le dimensioni sono 75,5 X 94,5 X 94,5 cm e quindi adatto per spazi piccoli con un peso di 8 kg. Ha un tappeto da gioco, 4 maniglie di sostegno sui lati, la superficie globale traspirante e con una cerniera laterale di apertura che può essere aperta dal bambino per stimolare la sua autonomia crescendo. Ha una chiusura compatta e semplice.
  4. COSTAWAY Box portatile, è un recinto in rete traspirante per far giocare in sicurezza i bambini. Le dimensioni sono 190 X 150 X 70 cm e quindi adatto per spazi grandi. E’ leggero con i suoi 6 kg di peso ed è facilissimo da trasportare e da montare.
  5. COSTWAY Box recinto con 14 pannelli componibili e della sua linea è tra i più colorati. E’ un vero centro attività per i bambini con una barriera del recinto e una porta di chiusura.

Tra i modelli multifunzione c’è anche il Kinderkraft SOFI 4 in 1 che oltre ad essere un lettino da campeggio e una culla dal design originale è anche un box.

Le dimensioni sono 97X63X14 cm e quindi adatto per piccoli spazi.

Pesa 8,7 kg ed ha una portata fino a 15 kg.

Uno dei box lettino più economico è Hauck Sleep N Play Go Plus che può essere usato anche per i viaggi con la sua borsa di trasporto.

Per usarlo come lettino e migliorare il sonno del vostro bambino potete prendere un materasso più confortevole e antisoffoco 60X120 cm alto 9 cm che ha il rivestimento sfoderabile e lavabile in lavatrice, con guanciale antisoffoco.

Box bambini Montessori

Il box Montessori o lettino Montessori è uno spazio a misura di bambino con materiale naturale di legno perché, secondo il metodo Montessori, il materiale a contatto del bambino deve essere naturale.

Una caratteristica è che la base del box o lettino deve essere alta massimo 20-25 cm in modo che il bambino crescendo possa salire e scendere in modo autonomo, sperimentando da solo e in sicurezza.

Il lettino usato anche come box ha la recinzione di legno e con un’apertura in modo che il bambino non si senta in prigione e possa uscire facilmente.

Per Montessori lo spazio di vita della famiglia è il luogo principale per l’apprendimento del bambino.

Siamo noi genitori a dovergli costruire intorno, uno spazio a misura di bambino in questo modo può sperimentare e imparare in autonomia.

Un box recinto ispirato al metodo Montessori è il Dibea DP00582 che è un box recinto pieghevole in legno con porta composto da 8 elementi da 90X68 cm.

Un box facile e veloce da montare, che pesa solo 8 kg ma usa come base il pavimento.

Box bambini Chicco

Il box per bambini della Chicco è apprezzato dai genitori per il suo marchio affidabile e per il prezzo competitivo.

I box della Chicco sono generalmente quadrati e adatti per spazi piccoli-medi e il prezzo parte da € 99,00 circa (eccetto sconti in atto) e arriva fino a € 120,00 circa.

Box bambini CAM

Il marchio CAM-Il mondo del bambino è made in Italy è per molti è considerato tra i migliori.

Il prezzo del box base parte da € 83,00 circa e sale per i box più strutturati ad € 185,00 circa.

Il marchio CAM propone diversi modelli di box per bambini e generalmente sono rettangolari, con una base semi-rigida come fondo, con la rete traspirante che circonda il bambino, le imbottiture di protezione al corrimano e alla struttura che può essere in ferro.

Quanto costa un box per bambini

Ci sono box classici e recinti per bambini, generalmente i box classici costano meno rispetto ai recinti.

In media un box per bambini costa da € 45,00 circa ad € 190,00 circa.

Il prezzo varia particolarmente per i materiali utilizzati e gli accessori in dotazione con il box che aiutano a renderlo un luogo più confortevole per il bambino.

Ci sono anche modelli tipo recinto che arrivano a costare € 1.440,00 circa, molto grandi e quindi adatti a spazi ampi.

Come stimolare il bambino a mettersi in piedi e camminare

Il box bambini può essere uno spazio di partenza per aiutare il bambino a mettersi in piedi.

Noi genitori possiamo mettere alcuni giochi sugli angoli e sulla barra corrimano imbottita in modo che il bambino sia stimolato ad afferrarli, sperimentando da solo il modo per raggiungerli in sicurezza.

In questa fase è opportuno che il genitore sia presente, in particolare durante i suoi primi tentativi ma evitando di aiutarlo.

Quando avrà raggiunto il primo traguardo di mettersi in piedi, proverà a muovere i primi passi lateralmente usando come appoggio il corrimano per sostenersi.

Spesso i primi passi laterali avvengono all’interno del box per raggiungere un gioco nuovo posto sul lato opposto.

Se non avete il box ci sono diversi modi per stimolare il bambino a mettersi in piedi e muovere i primi passi che trovate nel precedente articolo “scarpe primi passi 2022” al paragrafo 5.

Perché i bambini camminano in punta di piedi

Il bambino sposta il peso del corpo in avanti per darsi una piccola spinta e in questo modo ha meno bisogno di piegare e sollevare le gambe.

Camminare sulle punte consente una maggiore stabilità al bambino e gli permette di mantenere l’equilibrio.

Perché non usare il girello

Il girello non consente al bambino di sperimentare e cadere cosa che invece aiuta a sviluppare il senso dell’equilibrio del bambino.

Il girello non consente al bambino di vedersi gambe e piedi durante i suoi movimenti e intralcia l’azione di afferrare gli oggetti.

Il girello in alcuni casi può obbligare a una posizione errata che preme troppo sulle anche.

Non consente il movimento dell’articolazione dell’anca costringendolo ad una posizione scorretta.

Infine impone dei movimenti non naturali per un corretto sviluppo di ossa e articolazioni.

Cosa si può usare al posto del girello

Ci sono delle buone possibilità al posto del girello tra cui il box per iniziare a mettersi in piedi e muovere i primi passi lateralmente.

Ottimo sostituto è il carrello primi passi magari multifunzione che stimola moltissimo il bambino.

Nel mio articolo “giochi Montessori 6-12 mesi” ho approfondito maggiormente l’argomento.

Un’altra scelta sono le bretelle di sicurezza con le quali il genitore sostiene il bambino durante i primi passi per acquisire una maggiore sicurezza.

Tra le più apprezzate dai genitori ci sono le Vicloon bretelle/redini primi passi con cintura protettiva.

Come tenere i bambini quando iniziano a camminare

Quando il bambino inizia a camminare, il genitore deve porgere un solo dito come sostegno al bambino in modo che si posso aggrappare saldamente.

Porgere la mano traduce il sostegno in una posizione fisica del corpo che lo sorregge e impedisce al bambino di sperimentare per trovare il suo equilibrio e la corretta posizione per camminare.

Quando iniziare a usare le scarpe primi passi

Il bambino deve restare a piedi scalzi fino a quando non sarà in grado di camminare correttamente e in equilibrio.

Avere i piedi scalzi (con le calze antiscivolo nei periodi freddi) lo aiuta a perfezionare l’equilibrio, riduce le cadute e migliora la stabilità posturale e il tono muscolare.

Il piede scalzo migliora la sensibilità della pianta del piede a contatto con il suolo.

Nell’articolo “scarpe primi passi 2022” abbiamo toccato ampiamente questo argomento.

Durante le uscite in posti pubblici e fuori dalla nostra casa, possiamo mettergli un paio di scarpe adatte ai primi passi e se volete avere qualche idea sui modelli e le caratteristiche, le trovate nell’articolo evidenziato delle scarpe primi passi.

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