Come accettare il passato per ricominciare nella vita

ACCETTARE IL PASSATO
Accettare il passato per ricominciare un nuovo percorso di vita vuol dire fare i conti con il proprio passato per vivere il presente e il futuro.

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Accettare il passato è il primo passo per ricominciare un nuovo percorso di vita.

Quando decidi di voltare pagina devi accettare il tuo passato.

Sembra facile ma a volte lasciarci il passato alle spalle è un percorso difficile.

A maggior ragione se stiamo costruendo una relazione e una famiglia.

Il passato può interporsi con la nostra scelta perché non lasciamo andare quelle situazioni dolorose che ci hanno ferito.

Eppure in quel passato ci sono anche momenti felici.

Questo è il primo passo per una nuova fase della vita e quindi dobbiamo affrontarlo.

Il mio percorso di ricominciare è iniziato da qui!

Vediamo quindi come affrontare e accettare il passato.

Come accettare il passato per ricominciare nella vita
Come accettare il passato per ricominciare nella vita

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Perché pensare al passato fa male

Pensare al passato fa male di solito per 2 motivi:

  1. aver subito un danno da qualcuno;
  2. aver procurato un danno a qualcuno.

Approfondiamo questi due aspetti per capire meglio.

Aver subito un danno da qualcuno

Quella situazione del passato ci ha creato un danno da qualcuno che può toccare la sfera dell’autostima, della separazione o della perdita.

Le parole possono danneggiare come le azioni subite.

Trascinare il dolore e il risentimento può bloccarci emotivamente per il futuro.

Aver procurato un danno a qualcuno

Le situazioni dolorose da affrontare possono essere causate anche da noi.

Il senso di colpa ci crea dolore.

Possiamo aver creato una situazione dolorosa a qualcuno cui vogliamo bene.

I motivi sono molteplici!

L’esempio più frequente è quello nelle relazioni sentimentali o famigliari.

Nonostante voglio un gran bene a quella persona, ci sono motivi per cui si sono creati scontri e magari questi hanno dato origine a discussioni o situazioni spiacevoli.

Se il motivo degli scontri non trova una soluzione che vada bene a entrambi, il famoso punto d’incontro, quella situazione deteriora fino alla rottura.

Il senso di colpa in ogni caso va affrontato e accolto per superarlo e andare avanti!

Se ci rendiamo conto di non essere in grado di superare da soli una determinata situazione chiediamo aiuto a un professionista.

Ci sono traumi che sono difficili da affrontare da soli e non bisogna vergognarsi.

Capire di aver bisogno di aiuto è importante.

Rivolgersi a un terapista o uno psicologo professionista può aiutarci ad affrontare il trauma e tirare fuori tutto il dolore.

Sarà un percorso in parte lungo in base al trauma.

L’importante e iniziare ed essere consapevoli che un passo alla volta lo supereremo.

Come si fa ad accettare il passato

Il passato fa parte della nostra storia e insieme ne fanno parte momenti dolorosi e altri felici.

Non serve cancellare il passato per ricominciare un nuovo percorso di vita.

Il primo passo è riconoscere e accogliere il proprio vissuto.

Analizziamo dentro di noi quali sono le cose che ci hanno provocato dolore e forse anche risentimento.

Se ci rendiamo conto che le situazioni sono diverse, scriviamole pure e facciamo un piccolo elenco.

Affrontiamo una situazione alla volta perché sarà più semplice.

Accettiamo uno per volta queste situazioni, sarà doloroso riviverle ma è necessario per accettarle.

Proveremo rimpianti in alcuni casi, ricordiamo che non possiamo cambiare il passato ma solo accettarlo.

Non pretendere di affrontare queste situazioni velocemente ma gradualmente.

Diamoci tutto il tempo necessario!

Cercheremo di fuggire dai ricordi dolorosi magari negandoli a noi stessi ma con il tempo ci riusciremo.

Nel nostro percorso riaffioreranno luoghi e persone legate a quel determinato dolore, evitarle per un po’, può esserci d’aiuto.

Il momento in cui questi non ci creeranno più fastidio sarà un segnale positivo per il nostro percorso.

Dobbiamo arrivare a interrompere questi sentimenti negativi che ostacolano il futuro, altrimenti rimarremo ancorati al passato.

Perché si pensa sempre al passato

Il passato fa parte della nostra vita e oltre ai momenti tristi ci sono anche quelli felici.

Pensando al passato la nostra mente ricorda più spesso e facilmente i momenti positivi tralasciando quelli negativi.

La stessa situazione quindi può avere ricordi positivi e negativi?

Certo come in una relazione sentimentale quando termina, ma non è sempre così.

Inoltre il passato è qualcosa che già conosciamo e abbiamo vissuto mentre il futuro è ancora astratto e può farci paura.

>> Leggi anche l’articolo “Ricominciare”. 

Come smettere di vivere nel passato

Vivere nel passato pensando ai SE e ai MA non ci aiuta.

Quella situazione vissuta come un fallimento o uno sbaglio, ci torna sempre in mente con tremila domande come ad es. “se avessi fatto diversamente forse….”

E inutile porsi queste domande e arrovellarsi il cervello!

Facendo in questo modo non viviamo il presente e non riusciamo a immaginare il futuro.

Le uniche risposte che possono servirci sono quelle utili a evitare di ripetere gli stessi errori in futuro.

Viviamo OGGI e cerchiamo nuovi interessi che possono essere di:

– lavoro;

– hobby;

– amici;

– famigliari,

– ecc..

Cerca dentro di te i tuoi progetti nel cassetto che hai accantonato per altro che ritenevi più importane e riparti da li.

Vivere nel passato non ti permette di vedere e cogliere le opportunità del presente.

Basta iniziare con un piccolo progetto anche semplice e ti renderai conto che si apriranno davanti a te molte strade e sarai tu a decidere quale percorrere.

Cerca di iniziare qualcosa che ti piace e ti rende felice.

Uno spunto interessante puoi trovarlo in questo libro, “Il libricino della felicità: come liberarsi dalle zavorre e raggiungere i propri obiettivi”

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Non accettare il passato

Spesso non accettiamo quanto ci è successo.

L’essere umano è in gran parte irrazionale e si lamenta di quanto gli è successo.

Che cosa vuol dire?

Vuol dire domandarsi ad es.:

“perché è successo proprio a me?”

Non serve a nulla!

Fino a quando non accetteremo il passato, resteremo fermi e in attesa di qualcuno o qualcosa che non arriverà mai.

In alcuni casi potrebbe ripresentarsi la situazione passata ma sarà con dei presupposti differenti e nella maggior parte dei casi, essendo ancorati a quelli vecchi, non ci andrà bene comunque.

Per spiegarmi meglio un esempio può essere con un’IMPOSIZIONE come:

“puoi rientrare al tuo lavoro MA a queste condizioni….”

oppure

“torniamo insieme se accetti di….”

È vero possiamo decidere di riprovarci ma spesso una situazione deteriorata difficilmente finisce bene!

Dimenticare il passato e andare avanti

Dimenticare il passato non è corretto, bensì accettiamo il passato e andiamo avanti.

Dimenticare vuol dire nascondere o cancellare quel ricordo.

Accettare vuol dire fare i conti con il passato, macinare i momenti dolorosi e comprendere che fanno parte della nostra storia.

Tutto ciò che viviamo e affrontiamo ci rende più forti.

Quando superiamo il problema, ci rendiamo conto che anche quelle situazioni ci sono servite a qualcosa.

Prima non riusciamo semplicemente a vederle perché il dolore prende il sopravvento sul resto.

Quando superiamo quella situazione, riusciamo ad andare avanti.

Viviamo l’OGGI e il DOMANI aprendo il nostro cuore e la nostra mente a nuove prospettive.

Le nuove prospettive possono riguardare:

  1. amore;
  2. amici;
  3. lavoro;
  4. hobby;
  5. sport;
  6. famiglia;
  7. passioni.

Qualsiasi prospettiva può andare bene, non dev’essere per forza un “chiodo scaccia chiodo” per intenderci.

Voglio dire che se usciamo da una relazione sentimentale possiamo ricominciare ad esempio da un “hobby” che non abbiamo potuto coltivare prima.

Quale sentimento fa male del passato

Comprendi quale sentimento ti fa male del passato.

Prenditi un momento in silenzio e chiudi gli occhi.

Respira profondamente e concentrati sui sentimenti che provi quando pensi a quella situazione dolorosa.

I sentimenti del passato che fanno male possono essere molti come:

  1. paura;
  2. rabbia;
  3. delusione;
  4. disgusto;
  5. insoddisfazione;
  6. rancore;
  7. ansia;
  8. amarezza

Questi sono solo alcuni.

Dopo aver capito quale sentimento fa male prova a trasformarlo in qualcosa di positivo come ad esempio:

RABBIA in PERDONO.

Non avviene sicuramente subito ma giorno dopo giorno dedica 10 minuti della tua giornata a questo piccolo esercizio.

Il momento in cui sarai sereno e libero da quel sentimento che faceva male sarai pronto per vivere il presente e il futuro.

Risolvere situazioni del passato per una famiglia serena

Quando costruisci una famiglia o una relazione con un progetto di famiglia è importante risolvere le situazioni del passato che abbiamo in sospeso.

Ogni situazione del passato che ci crea dolore o un sentimento spiacevole con il tempo si riflette anche sulle persone che ci circondano.

Questa situazione a volte non si percepisce come tale ma se ci soffermiamo a riflettere possiamo comprenderlo facilmente.

I membri della nostra famiglia involontariamente subiscono questa situazione.

Per questo da genitore e compagno è indispensabile affrontare e risolvere la situazione in sospeso, questo ci permetterà di gettare le basi per un presente e un futuro famigliare sereno.

Perché saper perdonare fa bene

Saper perdonare (noi stessi o qualcuno) fa stare bene soprattutto noi.

A livello emotivo ci sentiamo in pace con noi stessi.

Migliora la nostra autostima e ci rende più empatici, gentili e tolleranti verso le altre persone.

Il nostro cuore si sente più leggero!

Saper perdonare inoltre diminuisce l’ansia e gli stati depressivi e ci rende meno rigidi verso il prossimo.

Vale la pena saper perdonare, cosa ne pensi?

>>> Leggi anche l’articolo correlato “Saper perdonare fa bene: ecco 5 benefici importanti”.

Conclusioni

Il passato ci crea dolore per qualche motivo.

Cerchiamo e comprendiamo da dove arriva e quali sentimenti proviamo.

Analizziamo questi sentimenti e affrontiamoli uno per volta.

Diamoci tutto il tempo necessario per macinarli e accettarli perché fanno parte della nostra storia.

Quando li avremo accettati e superati, saremo pronti a vivere il presente e il futuro con serenità e libertà.

Le nostre scelte future dipendono da questo primo passo.

Io non sono una psicologa ma ho affrontato questa fase nella mia vita e queste considerazioni sono il frutto della mia esperienza personale.

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