Rientri a lavoro dal congedo di maternità? 7 Consigli per un distacco sereno del bimbo

Consigli per un distacco sereno del bimbo
Finita la maternità si rientra a lavoro e il nostro bimbo? Il nostro bimbo andrà al nido o dai nonni. Ecco qualche consiglio utile per un distacco sereno.

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Ecco qualche consiglio per un distacco sereno del bimbo al rientro dal congedo di maternità.

La maternità è terminata ed è arrivato il giorno di rientrare a lavoro.

Non vorresti mai che arrivasse questo giorno…ma aimè questa è la vita!

E il nostro bimbo? Dovrà andare al nido o dai nonni.

Se abbiamo questa necessità, è meglio farlo precocemente, intorno a 7/8 mesi ed entro i 9 mesi del bimbo.

E’ l’età in cui non ha ancora sviluppato la paura per l’estraneo e quindi sarà più facile abituarsi.

Dobbiamo prepararci ad affrontare un distacco e un ambientamento nuovo per lui nel modo più sereno possibile.

Inizialmente sarà difficile per entrambi ma con amore e pazienza tutto andrà bene.

Sarà un nuovo capitolo delle nostre vite, dove impareremo a stabilire regole diverse.

In quest’articolo troverete qualche consiglio per affrontare serenamente questa nuova fase della vita.

RIENTRI A LAVORO DAL CONGEDO DI MATERNITA’? 7 CONSIGLI PER UN DISTACCAMENTO SERENO DEL BIMBO
Rientri dal congedo di maternità?
7 consigli per un distacco sereno del bimbo

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Creare una routine con il tuo bimbo

Per un distacco sereno del nostro bimbo, come prima cosa, dobbiamo creare una routine mattutina.

Create, quindi, una routine mattutina con il vostro bimbo.

Durante il congedo di maternità avevate sicuramente dei ritmi soft.

Vi serviranno delle vere e proprie abitudini prima di uscire da casa e iniziare la giornata.

Aiuterà il bimbo a scandire il tempo precedente al distacco.

Usare un bicchiere speciale per lui, dargli il latte e coccolarlo qualche minuto, cantargli una canzoncina mentre lo vestite, insomma delle azioni che ripeterete quotidianamente.

Diventerà uno schema giocoso e il bimbo acquisirà sicurezza prima del distacco dalla mamma.

Vi consiglio d’iniziare questa routine qualche settimana prima del distacco.

La stessa cosa vale per il cambiamento degli orari.

Non aspettate di arrivare al giorno di rientro a lavoro.

Iniziate a preparare il bimbo spiegandogli del cambiamento, magari passate davanti al luogo dove si recherà giornalmente come il nido, dai nonni o da una tata.

Cercate, quindi, di andarci più spesso in modo che prenda confidenza.

Aumentate la vita sociale del bimbo in modo che si abitui a vedere altre persone e socializzare con loro.

Se il clima lo concede, portatelo al parco giochi per iniziare a vedere altri bimbi.

Se inizierà il nido, raccontategli che passerà le giornate a giocare con altri bimbi e si divertirà molto con loro e tanti giochi nuovi.

Come salutare il tuo bimbo prima del distacco

Quando accompagnate il vostro bimbo dai nonni, dalla tata o al nido, spiegategli che tornerete a prenderlo e NON dimenticate mai di salutarlo.

All’inizio, il distacco, è traumatico anche per la madre che ne soffre.

Evitate di far vedere il vostro stato d’animo al bimbo e mostrate entusiasmo.

Sorridete e siate serene in questo modo infonderete fiducia al vostro bimbo.

È molto importante NON andare via di nascosto o senza spiegargli nulla.

Rassicuratelo dicendogli che tornerete a prenderlo più tardi.

Evitate le bugie su quando tornerete al contrario siate sempre sinceri.

Con il tempo imparerà a capire.

Dopo averlo salutato, andate via con fermezza senza nascondervi o tornare indietro, queste azioni confonderebbero il bimbo.

Come accogliere il pianto del tuo bimbo

Accogliete il pianto del vostro bimbo e non costringetelo a tenersi dentro le sue emozioni.

Aspettate che lui si sia sfogato abbracciandolo.

Fatelo sentire al sicuro senza avere fretta di andare via.

Prendevi tutto il tempo necessario nei primi giorni.

Per questo, vi consiglio di farlo il mese prima del rientro lavorativo in modo da non avere fretta per entrare puntuali a lavoro.

Ci sono bimbi che si adattano in pochissimo tempo e altri che richiedono più pazienza.

Quando il bimbo piange per intere ore al momento del distacco, non rinunciate subito ma proseguite con pazienza.

Vedrete che con il passare dei giorni la situazione migliorerà.

Altra cosa da evitare quando lo salutate è tornare indietro dopo essere andati via perché potrebbe confondere il bimbo vedendovi di nuovo o addirittura scoppiare a piangere.

>>> Leggi anche l’articolo “La pedagogia”. 

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Restare vicino al bimbo durante il nuovo ambientamento

Durante il nuovo ambientamento, che possa essere dai nonni, dalla tata o al nido, è necessario stare vicino al proprio bimbo.

Stargli vicino con calma e tranquillità lo aiuterà a fidarsi del nuovo ambiente e delle persone che lo accudiranno.

Se utilizza il ciuccio, portatelo con lui e se avete deciso di iniziare a toglierlo, rimandate questo momento.

Il ciuccio infonde al bimbo un senso di sicurezza e gli servirà ad affrontare il cambiamento.

Lo stesso vale se ha un pupazzo preferito, portarlo con lui lo farà sentire in un ambiente più famigliare.

Questi oggetti sono definiti transizionali e cioè cose che tranquillizzano il bimbo.

I bimbi trasferiscono l’immagine della mamma sull’oggetto da loro scelto.

Questi oggetti spesso sono richiesti anche dall’asilo nido il primo anno tramite una lista “cosa serve”.

Nelle prime settimane fermatevi con lui nel nuovo ambiente e giocate insieme lasciando lo spazio d’inserimento anche alla persona che si dovrà occupare del bimbo.

Famigliarizzare tutti e tre e giocate insieme in modo sereno.

Stimolate il bimbo a prendere confidenza con la persona che lo accudirà inserendo giochi nuovi per incuriosirlo e associarlo piacevolmente al nuovo ambiente.

Nel nido solitamente l’inserimento è di 2 settimane con il genitore ma se possibile vi consiglio di rendervi disponibile un intero mese.

Dopo le prime due settimane, se il bimbo dimostra un disagio eccessivo, potrebbero richiedervi di andare a prenderlo in anticipo.

Vuol dire che il bimbo ha bisogno di qualche giorno in più per ambientarsi e maggiore presenza della mamma che lo rassicura.

L’inserimento in un nuovo ambiente è solitamente affidato alla mamma che a causa del suo innato istinto materno a volte, si dimostra ansiosa ed emotiva, in questo modo non trasmette al figlio la giusta tranquillità.

Il papà invece ha un modo differente di esternare le proprie emozioni e questo lo aiuta a mantenere il sangue freddo in certe situazioni.

L’ideale per il bimbo, in questa fase, sarebbe la presenza di entrambi i genitori in modo da compensare le debolezze l’uno dell’altro e dare un pieno sostegno al bimbo.

Stabilire e rispettare le regole con chi accudirà il tuo bimbo

Stabilite delle regole e rispettale insieme alla persona che accudirà il bimbo.

Servirà per creargli delle abitudini senza confonderlo.

Fidatevi della persona che si prenderà cura del bimbo e confrontatevi costantemente.

Stabilite una specie di schemino per le prime settimane, dove vi allontanerete gradualmente dal bimbo con il passare dei giorni.

Evitate di farlo i primi 2 giorni, ma poi allontanatevi 15 minuti aumentando il tempo con il passare dei giorni arrivando alle ore effettive in cui il bimbo resterà solo con la persona scelta ad accudirlo.

Parlare e trasmettere le informazioni con la persona che lo accudisce, sapendo come ha affrontato la giornata il bimbo, vi aiuterà a migliorare le sue lacune una volta a casa.

Il tipo di alimentazione, se ha dormito e se ha dimostrato delle difficoltà in qualcosa, saranno informazioni preziose per stabilire una corretta continuità a casa.

Mostratevi sicuri sulla vostra decisione ed evitate i sensi di colpa che sarebbero controproducenti per il bimbo.

Lui li percepirà in modo positivo e con il tempo lo aiuterà a ritagliare i suoi spazi e il suo ruolo all’interno di una nuova comunità.

>>> Leggi anche l’articolo “Come affrontare i terribili due anni e superarli indenni”.

Ricorda sempre al tuo bimbo la forza del vostro amore

Ricordate al bimbo che è sempre nei vostri pensieri anche quando siete lontani.

Non stancatevi mai di ripetergli la forza del vostro amore.

Prima di accompagnarlo e quando lo andate a prendere raccontagli le cose che farete insieme magari durante il week-end.

Quando lo andate a prendere accoglietelo con un sorriso e un abbraccio.

Coccolatelo in modo che associ questo momento a qualcosa di bello.

Dedica del tempo esclusivo al tuo bimbo una volta a casa

Dedicate del tempo esclusivo al vostro bimbo.

Quando tornate a casa, prendetevi una mezzora per giocare insieme e coccolarlo, in modo che questi momenti “esclusivi” siano attesi a ogni fine giornata.

Cantate una canzone che gli piace rientrando a casa.

Fategli un bagnetto con i suoi giochi preferiti in acqua, intrattenendovi qualche minuto in più se si diverte.

Il fine settimana fate ad es. il bagnetto insieme nella vasca, un momento solo vostro da condividere serenamente.

Sarà felice di aspettare il vostro ritorno per passare questi momenti insieme.

Conclusioni

In questo articolo vi ho dato qualche consiglio per un distacco sereno dal vostro bimbo.

Quando arriva il momento di rientrare dal congedo di maternità, il distacco dal bimbo, può essere traumatico per mamma e bambino, che fino ad oggi hanno vissuto in “simbiosi”.

Per mamma è sicuramente più difficile che per il papà ed è per questo motivo che il suo supporto è molto importante in questa fase del distacco.

Spero che i miei consigli vi siano utili.

Per oggi è tutto e vi aspetto nel prossimo articolo!

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