Empatia e relazioni: 9 segreti per migliorare i rapporti sociali

EMPATIA E RELAZIONI 9 SEGRETI PER MIGLIORARE I RAPPORTI SOCIALI
L’empatia è la capacità di immedesimarsi nella situazione che vive un’altra persona e comprendere i suoi pensieri e il suo stato d’animo.

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Empatia e relazioni vanno a braccetto perché, attraverso la capacità di immedesimarsi nello stato d’animo o nella situazione che vive un’altra persona, ci consente di comprenderla e in alcuni casi di aiutarla.

In poche parole è la capacità di mettersi nei panni degli altri e capire i suoi pensieri.

Questo processo è basato su una relazione di scambio tra le parti.

Per capire emozioni ed esperienze che vive un altro, dobbiamo focalizzarci sui suoi pensieri e sulla sua percezione che ha di una situazione particolare.

Empatia vuol dire anche essere in grado di far capire all’altro, il nostro livello di partecipazione durante l’ascolto.

Ecco una citazione di Theodor Lipps del 1906:

“L’empatia è una funzione psicologica fondamentale per la partecipazione emotiva”.

La comprensione “dell’altro” è particolarmente importante nelle relazioni sociali ma sicuramente la possiamo riconoscerla maggiormente nei rapporti familiari e sentimentali.

Quando diventiamo genitori, sviluppiamo una profonda capacità di comprensione verso i nostri figli.

Quando sono piccoli, i bambini, non sanno esprimersi e, noi genitori, dobbiamo comprendere come stanno da altri segnali come il pianto, il sorriso, il linguaggio del corpo, e così via.

L’empatia è molto utile anche durante le diverse fasi di crescita dei nostri figli, quando affrontano le varie situazioni della vita, avvertite con una diversa percezione rispetto a noi adulti.

Per ognuno, la percezione di una determinata situazione, è differente e molto dipende dal nostro carattere.

Questa capacità è studiata e molto utilizzata dagli educatori delle strutture scolastiche, comprese quelle dell’infanzia.

Il motivo è semplice, riuscire a comprendere lo stato d’animo di un bambino consente di utilizzare il migliore atteggiamento per realizzare un buon metodo educativo.

Vediamo in quest’articolo cos’è l’empatia, come utilizzarla in modo efficace nelle relazioni e quando può aiutarci nella vita.

Empatia e relazioni 9 segreti per migliorare i rapporti sociali
Empatia e relazioni 9 segreti per migliorare i rapporti sociali

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Cosa vuol dire “empatia”

L’empatia ha un significato ben preciso e in psicologia è la capacità di mettersi “nei panni di un’altra persona” per comprendere il suo stato d’animo e la sua particolare situazione emotiva.

Per capire meglio, cito la definizione riportata sull’enciclopedia Treccani:

“L’empatia è la capacità di porsi nella situazione di un’altra persona o, più esattamente, di comprendere immediatamente i processi psichici dell’altro.”

Secondo Wikipedia invece l’empatia è:

“L’empatia è la capacità di comprendere o sentire ciò che un’altra persona sta vivendo, cioè la capacità di “mettersi nei panni di un altro”.

Vediamo adesso la definizione tecnico-scientifica di empatia, data nel corso degli anni, ad esempio secondo Bonino del 1994:

“S’intende la capacità di immedesimarsi con gli stati d’animo e con i pensieri delle altre persone, sulla base della comprensione dei loro segnali emozionali, dell’assunzione della loro prospettiva soggettiva e della condivisione dei loro sentimenti”.

Gallese nel 2005, invece, ha dato questa definizione sull’empatia:

“A livello neurobiologico, la comprensione della mente e dei vissuti dell’altro è sostenuta da una particolare classe di neuroni, definiti neuroni specchio: partecipare come testimoni ad azioni, sensazioni ed emozioni di altri individui attiva le stesse aree cerebrali di norma coinvolte nello svolgimento in prima persona delle stesse azioni e nella percezione delle stesse sensazioni ed emozioni”.

Sicuramente sviluppare una capacità empatica dipende molto da nostro grado di sensibilità.

Puoi mantenere questa dote, diciamo come “predisposizione” oppure svilupparla nel corso della vita.

Pensi di essere una persona empatica?

Adesso che hai capito cosa vuol dire empatia, andiamo avanti per capire quanto sia importante nella vita.

Le origini della parola “empatia”

Questa parola deriva dal greco en-pathos che significa “sentire dentro”.

Già dall’Antica Grecia, quindi, si conosceva l’importante significato di “empatia”, utilizzato per identificare il rapporto emozionale tra i cantori antichi e il loro pubblico.

Da questo possiamo già capire che l’empatia può essere utilizzata anche in ambito pubblicitario, artistico e dello spettacolo.

I sinonimi di empatia

I sinonimi più vicini e associati alla parola “empatia” sono:

1. Immedesimazione

2. Identificazione

3. Comprensione

Questi sinonimi sono di uso corrente e più comprensibili per capire cosa vuol dire “empatia”.

A questo punto fatti una domanda:

Io sono una persona empatica?

Tieni a mente la tua risposta o, se preferisci, scrivila se pensi che la tua risposta abbia più sfaccettature e andiamo avanti.

Ti servirà tra poco per capire la sua importanza.

Perché è importante avere empatia

L’empatia è una capacità relazionale molto importante, che ci aiuta a comprendere il vissuto e la percezione che avverte un’altra persona e orientare il nostro atteggiamento verso lo stesso.

Spesso, essere empatici, ci consente di aiutare un’altra persona anziché giudicarla o porci in modo aggressivo a causa di una scarsa comprensione del suo stato d’animo.

Hai capito cosa intendo?

Ti faccio un esempio.

A volte la reazione di una persona, a una determinata situazione che sta vivendo, può essere manifestata attraverso la frustrazione, la vergogna, il senso di colpa o addirittura la rabbia.

In un primo momento il suo atteggiamento e la sua comunicazione verbale può essere percepita da noi come fastidiosa e antipatica.

Se ci fermiamo un momento a capire da dove deriva quest’atteggiamento possiamo arrivare a comprendere i reali motivi del suo comportamento, che spesso ci permette di comprendere e non di giudicare in modo superficiale.

Ti è mai successo di vivere una situazione simile?

Scrivimi nei commenti…ti aspetto!

L’empatia è una forma profonda ed efficace di comunicazione interpersonale.

Questa forma è molto potente nella comunicazione che non richiede per forza l’uso delle parole, ma a volte è sufficiente il solo linguaggio del corpo.

Si tratta, quindi, di una COMPETENZA EMOTIVA grazie alla quale possiamo entrare in sintonia con altre persone e creare relazioni sociali sane.

Questa competenza è particolarmente studiata per professioni educative come quelle gli insegnanti, ma anche per i rapporti commerciali, pubblicitari e di spettacolo.

L’empatia migliora, infatti, le relazioni e i rapporti in diversi ambiti come quelli:

1. familiari

2. con i figli

3. sentimentali

4. lavorativi

5. sociali

Vuoi sapere in che modo?

Seguimi e ti spiego in quale modo.

Cosa s’intende per empatia relazionale

Empatia relazionale vuol dire semplicemente essere in grado di capire la mappa relazionale di una determinata persona e la sua essenza affettiva in una determinata situazione culturale.

Quali sono i 3 principi base dell’empatia

I principi base dell’empatia toccano fondamentalmente 3 aspetti quali:

1. emotiva

2. compassionevole

3. cognitiva

Secondo Hoffman le 3 componenti dell’empatia sono:

1. affettiva

2. cognitiva

3. motivazionale

Quali sono i tipi di empatia

Per anni l’empatia è stata studiata da sociologi, psicologi e psicoterapeuti e sono arrivati alla conclusione di definirne diverse tipologie, tra cui:

1. Empatia emozionale: la capacità di comprendere e avvertire lo stato d’animo di un’altra persona anche di cultura diversa.

2. Empatia relazionale: la capacità di capire la mappa delle relazioni di una persona e le sue valenze affettive in una determinata cultura di appartenenza.

3. Empatia comportamentale: la capacità di comprendere i comportamenti di una diversa cultura e le loro cause.

4. Empatia cognitiva: la capacità di percepire la prospettiva vissuta da un’altra persona, capire il suo pensiero e il suo punto di vista a livello intellettivo, ma senza implicazioni emotive.

5. Empatia positiva: la capacità di condividere la gioia di un’altra persona, perché si è in grado di cogliere la felicità che sta provando.

6. Empatia negativa: l’incapacità di condividere la gioia di un’altra persona perché il proprio vissuto e le proprie emozioni prevalgono, andando a ostacolare l’attenzione verso l’altro interlocutore.

Cosa significa entrare in empatia con qualcuno

L’empatia è un’importante competenza emotiva ed è l’elemento cardine dell’intelligenza emotiva.

Entrare in empatia con qualcuno presuppone una profonda sensibilità e una capacità obiettiva di calarsi nei panni di un’altra persona per comprendere i suoi sentimenti e i suoi pensieri.

La capacità empatica consente di percepire lo stato d’animo e la percezione del vissuto dell’altra persona.

In questo modo ci permette di avere comprensione e, in alcuni casi, di aiutarlo.

Empatia e relazioni per migliorare i rapporti sociali
Empatia e relazioni per migliorare i rapporti sociali

Su cosa si fonda l’empatia

L’empatia si basa sul processo di simulazione interna degli stati mentali altrui.

Un articolo pubblicato su NeuroPsi riporta che:

“da alcuni studi svolti su essere umani, è stato dimostrato che osservare le azioni e le espressioni facciali di altre persone induce un’attivazione nell’osservatore, degli stessi circuiti neurali che si attivano quando è l’osservatore a eseguire le stesse azioni o ad assumere le medesime espressioni facciali”.

Sullo stesso articolo è spiegato quali sono le aree celebrali coinvolte nei processi empatici che ti consiglio di leggere attentamente.

Come allenare la capacità di empatia

Puoi essere empatico facilmente con le persone che ami come ad esempio con i tuoi figli ma, per migliorare la tua capacità anche con altre persone, fuori dalla tua cerchia affettiva, devi avere una certa pratica.

Puoi allenare la tua capacità di empatia utilizzando alcuni metodi semplici ma efficaci:

1. auto consapevolezza nell’imparare a comprendere le tue stesse emozioni.

Se sei in grado di comprendere chiaramente i tuoi sentimenti, sarà più semplice comprendere anche quelli di altre persone.

2. usa un approccio diretto e chiedi alle persone che conosci di parlare dei loro sentimenti, di cosa pensano e di cosa provino interiormente.

3. comprendere le somiglianze tra te e altre persone.

Cerca anche di capire le tue somiglianze emotive con le persone che non ti piacciono molto, perché ti aiuta a capire come stabilire una connessione con chiunque.

4. interagire con tutti i tipi di persone, anche se non ti vanno particolarmente a genio, perché ti aiuta a capire i diversi punti di vista.

Lo stesso vale con persone di diverse età, culture, livelli sociali, orientamenti sessuali e persone con livelli differenti di abilità fisiche e culturali.

5. aprire la mente verso un altro punto di vista è indispensabile per capire le diverse prospettive.

6. imparare ad ascoltare l’altro parlando meno.

Ascoltare è una parte fondamentale per capire cosa pensa e cosa provi un’altra persona.

7. evitare di terminare le frasi mentre parli con un’altra persona.

Scommetto che ti è capitato!

Ebbene in questo modo, denoti il desiderio di mostrare la tua capacità ed efficienza nel comprendere l’altro, ma suggerisci anche una possibile risposta mentre è meglio che l’altro, esprima da solo quello che sente per farti capire esattamente quello che prova.

8. imparare a dare attenzione in modo sincero alle altre persone.

In questo modo puoi trasmettere all’altro, che prendi la sua situazione a cuore.

L’attenzione percepita dall’altra persona è un chiaro segnale di fiducia che lo aiuterà ad aprirsi ancora più profondamente nei tuoi confronti.

9. evitare consigli NON richiesti perché minimizzano i sentimenti dell’altra persona, inoltre, la maggior parte delle persone, desiderano semplicemente essere ascoltate.

In quale relazione si pone l’empatia con l’intelligenza emotiva

L’empatia e l’intelligenza emotiva spesso sono confuse per la stessa cosa.

In realtà l’empatia è il cardine, dell’intelligenza emotiva, teorizzata da Daniel Goleman nel 1995.

In poche parole, l’empatia è la capacità di comprendere ciò che provano le altre persone mentre l’intelligenza emotiva è la capacità di riconoscere e comprendere le proprie emozioni e quelle delle altre persone riuscendo a gestirle al meglio.

Per intenderci l’intelligenza emotiva è spesso nominata nei percorsi di crescita personale professionale.

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Come migliorare le relazioni sociali con empatia e comprensione

Ecco 5 metodi efficaci per sviluppare e migliorare la tua capacità empatica:

1. Imparare ad ascoltare altre persone.

2. Visualizzare la situazione sotto un altro punto di vista.

3. Percepire lo stato d’animo e l’emozione di un’altra persona.

3. Riconoscere e accettare la prospettiva percepita da un’altra persona.

4. Sorridere e incoraggiare le persone.

5. Non temere di mostrarti sensibile.

>> Leggi anche l’articolo “Come creare relazioni sociali sane: 9 metodi efficaci”.

L’importanza dell’empatia nelle relazioni

L’empatia si basa sulla capacità di ascoltare e questa è una capacità fondamentale per costruire relazioni sentimentale e familiari serene e felici. 

La capacità di ascoltare tiene unite le coppie e le aiuta a confrontarsi per prendere le decisioni quotidiane.

L’empatia è un mezzo efficace che facilita il coinvolgimento della coppia e la crescita di entrambi, evitando incomprensioni inutili attraverso il rispetto reciproco.

Lo stesso vale con i figli, perché saperli ascoltare ci aiuta a comprendere il loro stato d’animo, le loro difficolta e infine ad aiutarli nel modo migliore.

La comunicazione empatica, infatti, aiuta a costruire unioni sane e durature nel tempo, conquistando la fiducia e il rispetto dell’altro.

Questa capacità è anche una materia di studio per molti indirizzi scolastici perché, la capacità di empatia, ha molti benefici professionali e sociali.

Empatia e relazioni familiari

Sviluppare un livello di empatia elevato nelle relazioni familiari, ha un grande beneficio perché aiuta a costruire rapporti solidi, di fiducia e rispetto attraverso la comprensione profonda dei membri della famiglia.

Per relazioni familiari s’intendono quelle con il marito o compagno e con i figli ma anche quelle con i genitori, i suoceri, i fratelli e sorelle, cognati e nipoti.

Costruire relazioni familiari positive ci consente di avere uno stile di vita positivo per noi e per tutti i membri della famiglia.

Avere buoni rapporti familiari, costruiti su basi solide, consente di apprezzare maggiormente l’unione e l’armonia di tutti i membri della famiglia, oltre che comprenderne il vero significato.

Avere rapporti familiari positivi e sereni con tutti, ci consente di trasmettere ai nostri figli gli stessi valori come il rispetto, l’educazione, il sostegno e l’amore, che crescendo diventeranno anche i loro, perché li hanno vissuti in prima persona imparando a conoscerne i benefici.

I bambini apprendono particolarmente attraverso l’imitazione di noi genitori, per questo motivo dare il buon esempio è fondamentale.

Empatia e relazioni con i figli per educarli con fiducia

La capacità empatica, compare molto presto nel corso dello sviluppo, quando il bambino inizia a percepire l’atmosfera emotiva che si respira in famiglia e ne è influenzato inconsciamente.

Hai mai sentito dire che i bambini assorbono lo stato d’animo di noi genitori?

Ebbene è proprio così, perché i bambini hanno un livello di sensibilità elevato e quindi anche di empatia.

Essendo piccoli non sono in grado di gestire questa capacità e quindi sono in grado solo di percepire e assorbire lo stato emotivo di un’altra persona.

Ecco perché se un bambino vede una persona che sorride, inconsciamente fa lo stesso, mentre se vede una persona spaventata, percepisce uno stato di malessere e quindi piange.

Crescendo apprende la capacità d’interpretare la mente e l’emozione oltre allo sviluppo del linguaggio che lo aiuta a gestire questa capacità abbastanza complessa.

Il nostro compito di genitore è saper ascoltare i nostri bambini a volte anche senza bisogno di comunicare verbalmente.

Puoi comprendere tuo figlio anche osservando il suo comportamento e l’espressione del suo viso per capire se c’è qualcosa che non va.

Questo è proprio quello che succede quando i nostri bambini sono piccoli e impariamo a comprendere i loro bisogni.

Ti racconto uno dei miei ricordi a me caro.

Quando ero ancora bambina e direi anche da ragazza, bastava che rientravo a casa da scuola e varcavo la porta, che la mia mamma, solo guardandomi in viso, capiva se avevo qualcosa che non andava.

Effettivamente tutte le volte che era successo qualcosa, si “leggeva” chiaramente sul mio viso, anche se volevo nasconderlo.

Oggi che sono mamma, ho compreso questa meravigliosa capacità che abbiamo noi genitori con i nostri figli.

Poniamo sempre attenzione e osserviamo i nostri bambini per capire i loro bisogni e insegniamo loro a comunicare con noi in modo chiaro e semplice, facendogli capire che noi siamo lì per ascoltarli e, se possibile, anche per aiutarli se lo desiderano.

Quando i bambini si sentono compresi, si aprono spontaneamente con fiducia perché capiscono che siamo pronti a sostenerli in caso di bisogno.

Impariamo ad ascoltare!

Ci sono diversi modi per ascoltare:

– ascoltare con le orecchie non solo quanto detto, ma anche quale tono della voce utilizza l’altro;

– ascoltare con gli occhi cosa trasmette la comunicazione non verbale dell’altro;

– ascoltare con l’istinto cosa l’altra persona non comunica spontaneamente;

– ascoltare con il cuore cosa sta provando l’atra persona.

Quale tra questi modi, sei più abile ad ascoltare?

Dai sono curiosa…scrivimi nei commenti.

Empatia e relazioni sentimentali

L’empatia nelle relazioni sentimentali può essere raffigurata come una piramide a livelli sovrapposti corrispondente a tre relazioni sempre più ricche e condivise.

Ecco i 3 livelli che costituisco la piramide dell’empatia nelle relazioni sentimentali:

1. empatia di base, comune a tutti gli esseri umani;

2. empatia reciproca, più articolata e che associa varie qualità;

3. empatia intersoggettiva, ossia quella che ci spinge a un vero e proprio legame con un’altra persona.

In una relazione sentimentale l’empatia può essere anche sessuale, un’abilità che definirei rischiosa se non abilmente gestita.

Si tratta, infatti, di una capacità di vivere la relazione sentimentale con una spiccata sensibilità verso la sfera sessuale, mettendo in campo una forte emotività in questo genere di rapporti.

L’empatia sessuale consente di assorbire dall’altra persona, passione e gioia ma anche altri stati emotivi quali malumori, stress e paure.

In questo caso, il sesso è vissuto con un livello elevato di passione e coinvolgimento emotivo.

Attenzione perché questa empatia sessuale, a volte, non ci permette di vedere oltre.

Questo vuol dire che un sano rapporto di coppia non dipende solo dal sesso ma anche da altre cose quindi non perdiamo di vista le basi essenziali per essere felici in coppia.

Hai mai vissuto un rapporto di coppia di tale intensità?

Scrivimi nei commenti la tua esperienza.

Questa è la cosiddetta chimica di coppia di cui si sente spesso parlare.

Empatia e relazioni lavorative

Ecco che l’empatia è utile anche nelle relazioni lavorative.

Una persona empatica è quella che quando arrivi su un nuovo posto di lavoro, ti accoglie con un sorriso e ti aiuta ad ambientarti.

In un ambiente lavorativo è fondamentale sviluppare un ascolto empatico.

Attraverso un ascolto consapevole si può creare un gruppo di lavoro unito e produttivo in un’atmosfera di benessere.

Sviluppare la capacità di empatia in un ambiente lavorativo migliora i rapporti tra i colleghi e li rende piacevoli per affrontare insieme i momenti di stress e quelli delle scadenze.

Hai mai lavorato in un ambiente lavorativo con assoluta mancanza di colleghi empatici?

Sono posti di lavoro dove solitamente scappano tutti dopo i primi 15 giorni di lavoro a causa proprio della mancanza di un ambiente sereno.

Empatia e relazioni sociali

Per relazioni sociali, s’intendono tutti i rapporti interpersonali di amicizia, di conoscenza, di collaborazione oltre a quelle familiari e lavorative già viste in precedenza.

Sono tutte le relazioni sociali che abbiamo durante il percorso della nostra vita per un motivo o l’altro.

L’empatia è uno strumento potente ed efficace che aumenta la soddisfazione di un rapporto interpersonale che può essere breve o di lunga durata.

Saper usare un atteggiamento empatico in qualsiasi relazione sociale ci permette di avere uno stile di vita positivo con chiunque.

In questo modo, miglioriamo la qualità delle nostre relazioni e aumentiamo il livello di coesione reciproca.

Sai che a Londra hanno aperto un Museo dell’empatia?

Si chiama Empathy Museum, uno spazio creato come luogo di condivisione dove ognuno si può mettere “nei panni dell’altro”.

L’idea è stata di un ex docente di Cambridge, Roman Krznaric.

Sviluppare una capacità empatica aiuta a migliorare anche le amicizie, sia recenti sia datate, che a volte si perdono proprio a causa di questo tipo di mancanza verso l’altro, ossia la di percezione che non vi sia un interesse profondo verso di lui o lei anziché solo un puro “interesse”.

Conclusioni

Abbiamo parlato dell’empatia e di quanti benefici può portare questa potente capacità che possiamo sviluppare durante il percorso della nostra vita.

La capacità emotiva nasce con noi ma con il tempo diventa una capacità cognitiva e questa naturale percezione verso l’altro si disperde.

Saper comprendere l’importanza dell’empatia e imparare a sviluppare questa capacità ci aiuta in tutte le nostre relazioni, familiari (compresi i complicati rapporti con i figli), lavorative e sociali.

Quest’articolo è utile a comprendere che si può sempre imparare a essere migliori per noi stessi e per gli altri.

Per oggi è tutto e ti aspetto nel prossimo articolo…non mancare!

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