Febbre neonato

FEBBRE NEONATO
La prima febbre neonato ci preoccupa perché non sappiamo come affrontarla in particolare con il primo figlio. Ecco cosa dobbiamo sapere.

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La prima febbre neonato non si scorda mai!

Era così piccolino ed essendo il primo figlio avevo timore.

Che cosa devo fare?

Come posso fargli abbassare la febbre?

Devo portarlo al Pronto Soccorso?

Devo dargli subito la tachipirina?

Quando diventa pericoloso per il neonato?

Tremila domande e tanti “forse è meglio fare così”.

A nostro figlio è venuta la febbre durante il fine settimana e di sera.

Per la pediatra abbiamo dovuto aspettare il lunedì.

Vediamo come affrontare nel modo più sereno questa situazione.

Febbre neonato
Febbre neonato

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Quale deve essere la temperatura di un neonato

La prima febbre neonato preoccupa ogni genitore ma la prima cosa che dobbiamo sapere è che la temperatura di un è leggermente più alta di un adulto.

La temperatura di un neonato è tra i 36 gradi e i 37,5 gradi.

Cos è la febbre neonato

La febbre avviene quando aumenta la temperatura corporea sopra i livelli considerati normali per i neonati.

Si parla di febbre cutanea quando è superiore a 38 gradi mentre quella rettale sopra i 38,5 gradi.

Il sistema immunitario del neonato è in via di formazione e le sue difese principali derivano dagli anticorpi che la mamma gli trasmette con la placenta in gravidanza e con l’allattamento al seno materno.

Il neonato può prendere infezioni nel primo periodo di vita e la febbre è il sintomo dell’infezione.

La febbre nei neonati va tenuta sotto controllo se non supera certi livelli.

La febbre è un segno che l’organismo reagisce alle aggressioni di batteri e virus e deve sfogare nel possibile.

A volte la febbre è solo transitoria, causata da un ambiente troppo caldo o da un’eccessiva copertura del neonato.

In questo caso non ha origine infettiva.

Come capire se un neonato ha la febbre

Il neonato non riesce ancora ad esprimersi e per noi genitori è tutto nuovo anche comprendere i bisogni del nostro bambino.

Possiamo capire se un neonato ha la febbre da alcune cose:

  1. perdita di appetito;
  2. ha difficoltà a dormire;
  3. durante il sonno si sveglia spesso;
  4. il suo sonno è agitato
  5. poco interessato al gioco;
  6. convulsioni con temperature elevate.

Come misurare la febbre al neonato

Il modo migliore per misurare la febbre al neonato è quella rettale con il termometro.

Usiamo sempre lo stesso termometro nel periodo della febbre per una valutazione corretta.

Misuriamo la febbre lontano dai pasti o da sforzi come il pianto perché i neonati aumentano la loro temperatura corporea in questi momenti.

Come si misura la febbre neonato:

  1. possiamo stendere il neonato sul fasciatoio o su una base piana e comoda a pancia in su;
  2. prendiamo entrambe le caviglie del neonato e portiamo le sue ginocchia piegate contro il petto;
  3. teniamo entrambe le caviglie saldamente con una mano e con l’altra prendiamo il termometro dopo averlo disinfettato e spalmato con un pochino di lubrificante nella parte superiore che inseriremo nell’ano;
  4. inseriamo delicatamente la prima parte del termometro nel sederino del piccolo per circa 1-2 minuti e teniamo la mano stringendo le chiappe del neonato.

Un altro modo per misurare la febbre al neonato è sotto l’ascella:

  1. disinfettiamo il termometro e mettiamolo sotto l’ascella del neonato;
  2. teniamo il termometro fermo e in posizione per circa 3-4 minuti prima della lettura;
  3. estraiamo il termometro e leggiamo la temperatura che può discostarsi di 0,1-0,2 gradi da quella rettale.

Metodo della nonna

Inizialmente possiamo usare il metodo della nonna e sentire la fronte e le tempie del piccolo con il nostro polso.

Non usiamo il palmo della mano perché è una parte molto calda del nostro corpo e non ci permetterebbe di capire se la temperatura è elevata.

Possiamo avvertire la temperatura anche appoggiando le nostre labbra sulla fronte o le tempie del neonato.

Misurazione con termometro digitale

Negli ultimi anni si usano i termometri digitali.

È preferibile usare un termometro digitale ma adatto alla misurazione rettale e, dalla temperatura rilevata, dobbiamo sottrarre 0,5 gradi per sapere il vero valore.

Il termometro a infrarossi, per capirci quello che spara sulla fronte del piccolo a distanza di 1-3 cm, è semplice e veloce ma meno attendibile.

Meglio usarlo dopo i 6 mesi di vita del bambino.

Quando preoccuparsi per febbre neonato

Quando il neonato ha la febbre superiore a 38 gradi consultiamo il pediatra.

Se il piccolo oltre alla febbre, presenta altri sintomi come vomito, diarrea, convulsioni, è il caso di consultare il pediatra e in assenza di quest’ultimo portiamolo al Pronto Soccorso.

Se il neonato presenta una malattia cronica, con la febbre è meglio consultare subito il pediatra o l’ospedale.

Febbre neonato coprirlo poco
Febbre neonato…meglio coprirlo poco

Quando dare la tachipirina a un neonato

Il farmaco consigliato per la febbre è il paracetamolo ossia la Tachipirina.

Quando il neonato supera i 38 – 38,5 gradi, il pediatra consiglia di dare la tachipirina.

La febbre deve fare il suo corso e dare la tachipirina subito magari a 37,9 gradi è sconsigliato.

Quando il neonato ha la febbre, è meglio non coprirlo troppo.

Durante la febbre è importante continuare l’allattamento al seno per aumentare la protezione immunitaria.

Quale tipo di tachipirina dare per febbre neonato

Per la febbre neonato possiamo dare la Tachipirina in gocce.

In particolare è consigliata in gocce dalla nascita e fino a 5-6 mesi di vita.

Va bene per i piccoli tra i 3,3 kg e i 7,2 kg e, in base al peso del bambino, calcoliamo 3 gocce per ogni kg.

Le possiamo dare per bocca con un cucchiaino in silicone morbido per evitare di fargli male.

Come rinfrescare un neonato con la febbre

Quando la temperatura è troppo alta, rinfreschiamo il neonato, dove passano i vasi sanguigni che vanno al cervello, cioè sotto le ascelle e all’inguine.

Per rinfrescarlo usiamo qualcosa di tiepido-fresco e non ghiacciato perché avrebbe troppo sbalzo per il neonato rispetto alla temperatura corporea.

Usiamo la borsa di acqua tiepida sulla fronte, sotto le ascelle e all’inguine.

Il metodo della nonna diceva di usare una pezza fresca, bagnata e strizzata bene e metterla sulla fronte, sui polsi e sulle caviglie del neonato durante la febbre alta.

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Febbre neonato e quando preoccuparsi di farlo visitare

Sotto i 6 mesi di vita se il neonato supera i 40 gradi di temperatura, portiamolo subito dal pediatra e in sua assenza al Pronto Soccorso.

Vale lo stesso per i neonati che oltre alla febbre hanno vomito, diarrea, convulsioni e malattie croniche, una visita dal pediatra e in assenza al Pronto Soccorso, servirà per capire come intervenire nel più breve tempo possibile.

Febbre neonato per i denti

La fuoriuscita dei primi dentini, possono causare la febbre al neonato.

L’eruzione dentaria causa una serie di disturbi al piccolo.

I neonati diventano irritabili, portano spesso mani e pugni in bocca mordicchiandoli nervosamente e un altro segnale chiaro è che sbavano in continuazione.

In alcuni casi i neonati possono avere un rialzo febbrile.

La febbre per i dentini può durare un paio di giorni.

Il piccolo prova disagio e non capisce il perché, i suoi fastidi partono con la preparazione delle gengive che diventano rosse e gonfie permettendo di capire che sono infiammate.

Quando i dentini spaccano la gengiva per uscire è particolarmente doloroso per il neonato che ha bisogno di tante coccole da parte di noi genitori.

Armiamoci di tanta pazienza in questa fase!

Ne ho parlato in modo approfondito nell’articolo “primi dentini neonato” e se lo hai perso puoi leggerlo più tardi, cliccando semplicemente il link in evidenza.

Febbre neonato Covid come capirlo

Il Covid-19 tra i vari sintomi porta la febbre e una sintomatologia simile all’influenza.

I neonati risultati positivi al tampone presentano solitamente febbre alta, inappetenza, facilità a disidratarsi, sintomi respiratori e gastrointestinali come diarrea e vomito.

Puoi leggere altre informazioni utili nell’articolo “quarantena Covid”.

Febbre neonato e i sintomi

I neonati non possono ancora esprimersi e farci capire dove sentono dolore o fastidio.

Il compito di noi genitore e cercare d’interpretare i sintomi che ha il neonato.

Prestiamo particolare attenzione a questi segnali:

  1. diminuzione dell’appetito;
  2. ha la pelle e le labbra disidratate;
  3. mancanza d’interesse al gioco;
  4. poco attivo quando è sveglio;
  5. fatica ad addormentarsi;
  6. si risveglia spesso durante la nanna;
  7. presenza di convulsioni con temperatura elevata.

Febbre neonato per il vaccino

I vaccini in una piccola percentuale di neonati può causare la febbre.

Alcuni vaccini in particolare come il Meningococco causa uno stato febbrile.

Inoltre può causare rossore e fastidio nella zona dell’iniezione che possiamo alleviare con un gel di arnica.

Prima dell’applicazione teniamo il gel arnica in frigo in modo che sia fresco e poi mettiamolo intorno al buchino e non sopra.

Oltre alla febbre il neonato può avere vomito, diarrea e inappetenza che possono durare 1-2 giorni dopo il vaccino.

Dopo ogni vaccino possiamo alleviare il fastidio del neonato mettendo sulla zona gonfia dell’iniezione un panno pulito e inumidito con acqua fresca.

In caso il fastidio è persistente e il neonato sente molto dolore, possiamo dargli il paracetamolo ossia la Tachipirina a gocce ma senza abusarne.

Febbre neonato e raffreddore

Il neonato con la febbre può avere anche il raffreddore.

Quando il naso cola e ha la respirazione rumorosa, dobbiamo consultare il pediatra.

Solitamente oltre ad abbassare la febbre ci diranno di fare i lavaggi nasali al piccolo.

Le prime volte saremo impacciati essendo così piccoli.

Il timore di fargli male e infastidirlo ancora di più ci può frenare.

Poi ci rendiamo conto che invece lo aiuta moltissimo a respirare meglio perché gli puliamo le vie aeree.

Ho parlato di quest’argomento anche nell’articolo “bronchiolite” ma vi spiego anche qui come fare i lavaggi nasali, un’operazione che faremo al nostro piccolo per qualche anno.

Febbre neonato e tante coccole
Febbre neonato e tante coccole

Come fare i lavaggi nasali

Prendiamo una bottiglia di soluzione fisiologica e una siringa. Inseriamo l’ago della siringa nella soluzione fisiologica e aspiriamo il liquido.

Togliamo l’aria in eccesso dalla siringa premendo poco fino a quando inizia ad uscire il liquido.

Estraiamo l’ago dalla siringa e mettiamo il neonato sul fasciatoio.

La posizione del neonato dev’essere sul fianco.

Inseriamo la base della siringa (senza ago) nella prima narice, quella verso l’alto, tenendola leggermente inclinata.

Con decisione premiamo in modo che la fisiologica entra con un unico getto e completamente nel cavo nasale.

Dall’altra narice del neonato vedrete uscire i muchi.

Solleviamo il neonato e giriamolo sull’atro fianco ripetendo l’operazione nell’altra narice.

Ripuliamo il piccolo e con una pompetta a fiato manuale  aspiriamo il residuo dalle narici del neonato.

Dopo il lavaggio nasale, il piccolo respirerà meglio.

Alcuni neonati possono piangere le prime volte quindi dopo il lavaggio nasale coccoliamolo e rassicuriamolo!

Vuoi approfondire l’argomento?

Leggi l’articolo “Come fare i lavaggi nasali ai bambini in 9 semplici step”

Febbre neonato a 38 gradi

Per un neonato la febbre a 38 – 38,5 gradi è da considerarsi elevata almeno fino ai 6 mesi di vita.

Quando ci rendiamo conto che la temperatura supera i 38 gradi interveniamo subito per abbassarla e consultiamo il pediatra.

Ogni bambino e differente e qualcuno può avere altre patologie, quindi è sempre meglio consultare il pediatra.

Rinfreschiamo subito le parti del corpo con un panno tiepido-fresco strizzato bene e mettiamolo sotto le ascelle, inguine, fronte, polsi e caviglie.

Diamo le gocce di Tachipirina, 3 gocce per ogni kg, per abbassare la temperatura.

Conclusioni

La prima volta che nostro figlio ha avuto la febbre era neonato ed è stato dopo il vaccino.

Era così piccolo e ci siamo preoccupati molto.

Essendo il primo figlio è tutto un gran punto di domanda per un neo genitore.

Un’infinità di dubbi e domande….si proprio quelle che ho affrontato in quest’articolo perché spero possano essere utili ad altri neo genitori come noi.

Lo abbiamo curato cercando risposte ovunque e lo abbiamo coccolato per farlo sentire al sicuro.

Genitori non si nasce…si diventa strada facendo!

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