Giochi Montessori 6-12 mesi

Giochi Montessori
Giochi Montessori educativi per bimbi 6-12 mesi

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Mio figlio adora i giochi Montessori!

E’ arrivato un regalo a mio figlio dai nostri amici.

Si tratta del cubo multi-attività fatto di legno.

Mio figlio è entusiasta e ci gioca spesso.

Poi siamo stati con lui in un negozio di giochi e quando ha visto questo genere di giochi, era particolarmente attratto.

E proprio da questo gioco che ho iniziato a informarmi e ho scoperto che sono giochi ispirati al metodo Montessori.

Confesso che piacciono anche a me.

Stuzzicano la fantasia e sono educativi per il bambino favorendo lo sviluppo fisico e cognitivo.

Per oggi vediamo solo alcuni giochi Montessori educativi per i bimbi 6-12 mesi.

Ma penso che scriverò un altro articolo per bimbi più grandi perché dai 12 mesi in su possiamo davvero sbizzarrirci.

Pronti? Partiamo!

Giochi Montessori 6-12 mesi
Giochi Montessori 6-12 mesi

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Che cosa sono e a cosa servono i giochi Montessori

I giochi Montessori sono giochi che si adattano alla crescita dei bambini.

Servono allo sviluppo fisico e cognitivo dei bimbi.

Sono giochi che stimolano il bambino ad agire con le sue conoscenze e sviluppando le sue abilità.

Sono giochi educativi che partono dalla quotidianità e arrivano fino alle nozioni scolastiche.

Chi era Maria Montessori

Il nome completo è Maria Tecla Artemisia Montessori, nata nel 1870, è stata un’educatrice, pedagogista, filosofa, medico, neuropsichiatra infantile e scienziata italiana.

La Montessori è diventata famosa per l’omonimo metodo educativo conosciuto in tutto il mondo.

Il metodo Montessoriano prevede che il bambino sia autonomo e indipendente.

Chi usa il metodo Montessori

Il metodo Montessori è un sistema educativo usato in moltissime scuole di tutto il mondo.

Il metodo Montessori è maggiormente apprezzato negli Stati Uniti, in Germania, nei Paesi Bassi e nel Regno Unito.

Questo sistema è utilizzato fin dalla nascita ma arriva sino ai 18 anni di età.

Giochi Montessori per crescere
Giochi Montessori per crescere

Come organizzare le attività Montessori e l’ambiente

L’ambiente è fondamentale per il metodo Montessori.

Per ambiente s’intende il luogo destinato al gioco che può essere a casa, al Nido o alla Materna.

Consente al bambino di sviluppare la sua autonomia e le competenze naturali.

L’ambiente dev’essere sereno, armonioso e permettere al bambino di assecondare la sua naturale attitudine all’ordine.

Dobbiamo proporre le attività e i materiali di gioco secondo alcune regole.

Queste regole hanno come fine di evitare il disordine, la distrazione, lo spreco e lo sporco eccessivo.

Iniziamo con il liberare lo spazio destinato al gioco in modo che il nostro bambino non possa farsi male.

Proponiamo piccole quantità di materiali es. poca pasta nella bottiglietta.

E’ consigliato proporre massimo due attività per volta in modo che il bambino può scegliere facilmente e alternarle.

Le attività da scegliere si aumentano con il crescere del bimbo.

Per presentare i materiali al bambino è meglio usare un vassoio, in questo modo può concentrarsi sulla scelta.

I materiali per giocare devono essere accessibili in modo autonomo dal bambino, ordinati, attirare visivamente la sua attenzione ed essere interessante per sua età in modo che non siano troppo complicati o troppo semplici.

Nel vassoio inseriamo anche il materiale per permettergli di pulire alla fine del gioco, cose piccole che possa maneggiare facilmente.

Dopo aver deciso le attività, i materiali e il luogo dove il nostro bambino può giocare, noi dobbiamo evitare d’intervenire, e lasciarlo libero di agire.

Giochi educativi in casa con pochi materiali

Esiste un’infinità di giochi educativi da fare in casa con pochi materiali che usiamo nel quotidiano.

Ricordiamoci che per i nostri bambini da 6-12 mesi è tutta una scoperta.

Possiamo preparare dentro diverse bottigliette di plastica, quelle piccole dell’acqua per capirci, alcuni materiali che usiamo in casa.

Il rumore cambierà secondo cosa metteremo dentro.

Anche gli oggetti di vari colori e utilità incuriosiranno il bambino.

Approfondiremo quali materiali possiamo inserire nel prossimo paragrafo, quindi seguimi.

I bambini dai 6-12 mesi sono particolarmente attenti alle parole e al loro significato per questo scandiamo bene le parole e descriviamo le cose con le parole giuste.

Un altro classico gioco Montessori è la ruota dei colori che possiamo costruire in casa prendendo un cartone e ritagliandolo a forma di cerchio.

Con un pennarello lo divideremo a spicchi colorando ognuno con un colore diverso.

Possiamo prendere delle mollette in legno e colorarle come lo spicchio per poi attaccarle per aiutare la coordinazione occhio-mano.

Insegna inoltre ai bambini a distinguere i colori.

Anche con i calzini possiamo fare un giochino simpatico.

Prendiamo 3-4 paia colorate di calzini del nostro bimbo e spaiamole.

Ora facciamoci aiutare dal bambino a comporre le coppie.

Con la pasta che mangiamo, preferibile le “ruote”, possiamo prendere un contenitore, dove mettere una decina di pezzi, poi servirà solo un cordoncino che possa passare nel buchino al centro della pasta.

Il cordoncino è meglio che sia morbido.

Dopo averlo fatto vedere qualche volta, il bambino cercherà d’imitarci e proverà a infilare il cordoncino.

Per noi è molto semplice ma per i bambini piccoli richiede un’alta concentrazione.

Con il tubo di cartone dello Scottex casa terminato possiamo attaccarlo su una base verticale all’altezza del bimbo con lo scotch di carta per evitare di rovinare magari il mobile.

Sotto il tubo di cartone metteremo un contenitore con alcuni oggetti vari e colorati.

Il bambino inserirà dall’alto l’oggetto per poi vederlo cadere nel contenitore e il suo istinto alla ripetizione per l’auto apprendimento sarà stimolato.

Come stimolare un bimbo di 6 mesi

Dal momento in cui il nostro bambino impara a stare seduto in modo autonomo inizia a scoprire un’infinità di cose.

La maggior parte dei bimbi impara a stare seduti intorno ai 6 mesi in concomitanza con lo svezzamento (ma ogni bimbo è differente) ma se non fosse così è opportuno attendere che raggiunga da solo questa posizione senza forzarlo.

Il movimento e la scoperta del corpo lo incuriosiscono.

È importante lasciarlo sperimentare rispettando le sue naturali tappe motorie.

Possiamo stimolare il bambino lasciandolo libero di muoversi in una zona comoda su un tappetone o coperta in modo che possa essere al sicuro.

Sarà lo spazio piacevole anche per giocare con i genitori.

Cubo multifunzioni ispirato al metodo Monteesori
Cubo multifunzioni ispirato al metodo Monteesori

Che giochi fare con un bimbo di 6 mesi

Tra i primi giochi per i più piccini c’è il gioco con lo specchio.

Appoggiamo uno specchio su un appoggio saldo davanti al piccolo in modo che non possa cadere, mentre si trova a pancia in giù sul tappetone.

Giochiamo insieme sulle nostre immagini, genitore e figlio, per qualche secondo.

Se il piccolo fa fatica a sollevare la testa potete farlo pochi secondi per diverse volte durante il giorno.

Sapevate che la posizione pancia in giù incoraggia il movimento e stimola le vie celebrali?

E’ così…inoltre facilita il drenaggio dei dotti tra le orecchie e il naso che ostruendosi sono la causa d‘infezioni alle orecchie.

Mentre sul tappeto, oltre a lasciarlo libero di muoversi, possiamo mettere alcuni oggetti da afferrare come i sonagli, giochini di legno o oggetti di uso domestico.

Gli oggetti devono essere vicini al bimbo in modo che da solo possa afferrarli con le mani.

In questo modo eserciterà il coordinamento dei movimenti necessari ad afferrare l’oggetto.

Riuscire per il bimbo sarà un’enorme soddisfazione.

Il concetto è lo stesso con la palestrina, se ne avete già una in casa, alla quale vengono posizionati i vari oggetti sulla base e negli angoli leggermente sollevati.

Io l’ho usata moltissimo con mio figlio e ancora oggi, che ha compiuto un anno, la usa come tenda-gioco.

Esiste il gioco della carriola che aiuta lo sviluppo delle spalle, delle braccia e delle mani.

Mettiamo il bambino a pancia in giù e solleviamo leggermente le gambe stimolandolo a spostarsi con le mani magari cantando una canzoncina come “rotoliamo tutti, rotoliamo, rotoliamo, rotoliamo tutti quanti, tutti quanti come …(il nome del bimbo).

Il gioco delle coppie lo aiuta a individuare le coppie di oggetti dello stesso colore.

Prendiamo un cestino o vassoio e mettiamo vari oggetti comuni come cucchiaio, pettine, spazzolina, spazzolino denti, ecc.. ma che possano accoppiarsi per colore come pettine e spazzolino verde.

Mettiamolo davanti al bimbo e lasciamolo esplorare poi mostriamogli come separare quelli dello stesso colore e lasciamo che provi da solo.

Il gioco Cucù Settete è tradizionale e le nostre mamme lo conoscono bene.

Aiuta a capire che la mamma non scompare quando la vede davanti agli occhi.

Il concetto che se anche non vede una cosa esiste lo stesso, è una conquista per i piccini.

Basta prendere qualche giochino conosciuto dal bimbo e di uso quotidiano e coprirli con un foulard o straccio.

Prima facciamo vedere il giochino e poi lo nascondiamo e sorridendo gli chiediamo “dov’è andata la …….(il nome del giochino)?”

Ripetiamo il gioco con diversi oggetti lasciando che il bimbo tocchi il foulard o straccio e si muova liberamente, nominando più volte il gioco nascosto.

Giocare nella palestrina per un neonato
Giocare nella palestrina

Cosa mettere nelle bottiglie sensoriali

Le bottiglie sensoriali, di cui abbiamo anticipato qualcosa nel precedente paragrafo, sono semplicemente delle bottigliette dove inserire diversi tipi di materiale che stimolano i bimbi sia sotto l’aspetto visivo sia uditivo.

Ricordatevi di chiudere molto bene le bottigliette in modo che il bambino non possa aprirle.

Riempite le bottigliette in base alla crescita del bimbo, partendo con poco materiale e aumentando di mese in mese.

Ecco alcuni materiali che possiamo inserire e che stimolano il nostro bambino: pasta, cannucce colorate intere o tagliate a tocchetti, lenticchie colorate, tappi di sughero, tappi della birra, monetine da centesimi, riso, elastici colorati, palline o biglie, legumi secchi tra fagioli e ceci, farina gialla, perline…insomma basta lasciare spazio alla fantasia e possiamo davvero metterci ogni cosa.

Il movimento di ognuna produrrà rumori e colori diversi.

Come fare il barattolo della calma

Avete provato a far vedere un barattolo della calma al vostro bimbo?

Il barattolo o la bottiglia della calma contiene un liquido con dei brillantini che sbattendolo creano un effetto simile alla neve o ai fiocchi.

Avete capito di cosa parlo…vero?

I bimbi più piccoli sono affascinati da questi barattoli o bottiglie della calma che creano un effetto magico e tranquillizzante.

E’ uno strumento ispirato al metodo Montessori e serve per calmare i bambini agitati e stressati aiutandoli a ritrovare l’autocontrollo da soli.

Possiamo crearlo anche in casa fai-da-te bastano poche cose:

– 1 barattolo con coperchio oppure una bottiglietta con il tappo;

– 2 cucchiai di colla glitter;

– 4 cucchiai di brillantini;

– 1 goccia di colorante alimentare;

– 1 cucchiaio di shampoo trasparente (facoltativo).

Procedimento:

Versiamo nel barattolo o bottiglia, l’acqua calda fino a raggiungere 1,5 cm dal colmo, lo spazio vuoto servirà per agitare il contenuto.

Poi aggiungiamo la colla glitter e mescoliamo bene in modo da disperderli nel liquido.

Aggiungiamo adesso i brillantini e mescoliamo.

Uniamo infine una goccia di colorante alimentare e se desideriamo un cucchiaio di shampoo trasparente, che servirà a far scendere i brillantini lentamente.

Avvitiamo il coperchio sul barattolo o il tappo sulla bottiglia con poca colla a caldo per fissarlo.

Il gioco è fatto!

Il cestino dei tesori e quali oggetti mettere

Il cestino dei tesori NON appartiene al metodo Montessori ma ad una psicopedagogista inglese.

È associato erroneamente al metodo Montessori forse perché usato nelle strutture educative montessoriane.

Serve a rispondere ai bisogni di esplorazione e scoperta del bambino nel suo primo anno.

Possiamo proporre questo gioco quando il bimbo sarà in grado di stare seduto autonomamente, di solito tra i 6 e i 9 mesi.

Scegliamo un cestino robusto e fatto di materiale naturale, come il vimini, e possibilmente senza manici.

I bambini iniziano a provare interesse verso gli oggetti che utilizziamo tutti i giorni e presenti nelle nostre case.

Meglio iniziare con un numero limitato di oggetti nella cesta, diciamo una decina, che aumenterà con la crescita del bambino.

Possiamo davvero inserire oggetti differenti per colore, odore, forma, sapore, materiale, peso, e chi più ne ha più ne metta.

Gli oggetti più interessanti sono quelli naturali come conchiglie, frutti, oggetti di legno, ma anche in metallo come portauovo, ciotoline, cucchiaini, coperchi, mestoli, ecc…

Molto apprezzati dai bimbi sono anche oggetti comuni come spazzole, portamonete, bracciali di media grandezza, gomitoli di lana e campanelli.

In ogni caso tutti gli oggetti che metteremo nel cesto dei tesori, compreso il cestino, dovranno essere disinfettati e controllati in modo che siano sicuri per il bambino.

Anche questo gioco sviluppa nel bambino la concentrazione, l’immaginazione, la creatività e l’attività autonoma.

Dopo aver proposto il cesto dei tesori al bambino, dobbiamo limitarci a osservare senza intervenire o parlare.

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Giochi Montessori 6-12 mesi

I giochi ispirati e creati sul metodo Montessori sono spesso quelli in legno perché fatti di materiale naturale.

E’ tramite uno di questi giochi che hanno regalato a mio figlio che mi sono informata meglio.

Ha subito apprezzato il gioco che continua a usare a distanza di mesi quando gli altri giochi lo stancano in breve tempo.

Io intorno ai 6 mesi ho proseguito con la palestrina, che ammetto lo ha aiutato moltissimo ad imparare a girarsi a pancia su e in giù, e con i giochi appesi sui quattro lati anche a mettersi seduto in modo autonomo.

Vi avevo anticipato qualcosa nel mio articolo “11 regali per neonati” e quella che usiamo è la palestrina multifunzione 5 in 1.

Abbiamo anche inserito un tappetone sotto la palestrina, ma molto grande che copriva gran parte del pavimento, per consentire a nostro figlio di spaziare spostandosi liberamente senza farsi male.

Ci sono diversi giochi adatti per bimbi 6-12 mesi che lo aiutano a sviluppare i suoi sensi.

Vediamone qualcuno nei prossimi paragrafi.

Palestrina e tappetone per un neonato
Palestrina e tappetone per un neonato

Giochi Montessori 7 mesi

Intorno ai 7-8 mesi di vita, possiamo già proporre al nostro bambino le bottiglie sensoriali di cui abbiamo ampiamente parlato nel precedente paragrafo.

Possiamo prepararle facilmente con pochi materiali di uso quotidiano e il rumore e i colori inizieranno a stimolarlo.

Io ho usato le bottigliette di plastica per evitare che si faccia male.

Un gioco decisamente famoso e che spesso riceviamo in regalo è l’impilatore di anelli in legno.

La maggior parte dei bimbi ne possiede uno in casa magari quello di plastica anziché di legno.

Anche il set per lo sviluppo sensoriale adatto già dai 6 mesi è un gioco che contiene anelli e blocchi inpilabili, giochi da bagno e uova da abbinare.

Giochi Montessori 9 mesi

Vi ho anticipato qualcosa all’inizio di quest’articolo, perché è stato proprio questo regalo che mi ha incuriosito a cercare maggiori informazioni su questi tipi di gioco ad ispirazione Montessoriana.

Sto parlando del cubo multiattività legno 5 in 1, che ha ricevuto mio figlio e con cui ha iniziato a giocare intorno ai 9 mesi (nonostante sulla scatola è riportato per bimbi di 12 mesi).

Ammetto che essendo di legno, all’inizio temevo si potesse far male, invece non è mai successo.

E’ un gioco che apprezza moltissimo anche a distanza di mesi.

Un altro gioco molto apprezzato è quello con il tubo di cartone Scottex che vi ho descritto nel paragrafo prima, insieme al gioco delle calze spaiate da riaccoppiare, che può iniziare a piacergli dai 9 mesi in su.

Il cestino dei Tesori può essere proposto piacevolmente dai 6 ai 9 mesi.

Vi ricordo che ogni bambino è differente e il tipo di attività da proporre è in base alla crescita del bambino.

Diciamo che mio figlio ha iniziato a trovarlo interessante intorno ai 9 mesi.

Anche il cestino dei Tesori possiamo crearlo semplicemente con materiali di uso quotidiano che usiamo in casa.

Cubo multifunzione 5 in 1 in legno
Cubo multifunzione 5 in 1 in legno

Giochi Montessori 10 mesi

Intorno ai 10 mesi, mio figlio, ha iniziato ad apprezzare maggiormente la musica.

La musica incuriosisce e attira i bimbi e un giocattolo musicale in legno come il piano tipo Magic touch è stimolante.

Un altro gioco è il Tamburo in legno musicale, non so se anche il vostro bambino ama picchiare forte le mani sul tavolo, ma mio figlio lo faceva di continuo.

Quindi abbiamo associato queste due cose, battere le mani e la musica, prendendo questo gioco.

Giochi Montessori 11 mesi

Il gioco del cestino dei Tesori può essere proposto durante la crescita in modi diversi.

Nel cestino possiamo inserire materiali di uso quotidiano ma tutti con lo stesso colore e la decisione del bimbo sarà sulla forma dell’oggetto e sulla manipolazione dello stesso.

Il concetto che abbiamo visto rimane lo stesso.

Dopo aver proposto il cestino, dobbiamo lasciar giocare il bambino in autonomia.

Verso gli 11 mesi ho notato un particolare interesse di mio figlio per la terra, adorava inserire le mani e manipolare la terra sotto il nostro controllo.

Può essere interessante un giocattolo educativo in legno fatto di carote che lo avvicina alla natura e all’orto.

Giochi Montessori 12 mesi

Quando ci avviciniamo ai 2 mesi, il gioco da puzzle in legno può essere adatto.

Intorno a questi mesi, mio figlio, ha iniziato ad usare anche il puzzle del tappeto a quadrettoni componibile che prima non guardava minimamente.

Anche lo xilofono 9 in 1 in legno possiamo inserirlo dai 12 mesi di vita e fino ai 3 anni.

E’ un buon modo per avvicinarlo alla musica.

Per l’attività motoria e la soluzione dei problemi è adatto anche il Lobito Sorter impilabile in legno.

Dai 12 mesi in su, possiamo davvero lasciarci andare alla fantasia e alle preferenze del nostro bambino, perché esistono un’infinità di giochi.

L’intento di quest’articolo era di farvi apprezzare le attività e i giochi anche semplici per i bimbi 6-12 mesi che amano sperimentare e scoprire ogni cosa.

>> Leggi anche l’articolo “Ruota dei colori Montessori: 5 modi per insegnare i colori ai bambini”.

Conclusioni

Vi ho parlato dei giochi Montessori che hanno conquistato da subito mio figlio e, devo dire, anche me.

I giochi Montessori sono stimolanti per il nostro bambino ed apprezzo moltissimo che siano fatti in legno, quindi, un materiale naturale.

Mi fermo spesso ad osservare il mio bambino quando gioca e e la sua prima scelta è sempre il cubo montessoriano multifunzione.

Giocando insieme, ho capito anche il motivo!

Sono giochi studiati per stimolare i bimbi piccoli in diversi modi, inoltre sono colorati e piacevoli al tatto.

Ormai avrete capito che apprezzo moltissimo il metodo Montessori in tutte le sue forme e penso di scrivere altri articoli in merito.

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