La prima visita dal ginecologo in gravidanza

La prima visita dal ginecologo in gravidanza
Quando fare la prima visita dal ginecologo in gravidanza e come prepararci alle sue domande senza dimenticare cosa chiedere.

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La prima visita dal ginecologo in gravidanza ci rende felici ma con un pizzico di timori.

Speriamo di avere buone notizie!

Noi donne siamo già state dal ginecologo per fare una visita di controllo ma questa è diversa perché sentiremo dalla “sua voce” che siamo incinta.

La prima visita dal ginecologo in gravidanza ci mette un po’ di agitazione perché non sappiamo esattamente cosa ci dirà e cosa ci chiederà.

Vediamo come affrontare la prima visita dal ginecologo in gravidanza e come prepararci al meglio.

La prima visita dal ginecologo in gravidanza
La prima visita dal ginecologo in gravidanza

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Quando fare la prima visita dal ginecologo in gravidanza 

La prima visita dal ginecologo in gravidanza solitamente avviene tra la settima e la decima settimana di gestazione. 

 Come vi avevo anticipato nel mio precedente articolo “essere incinta a 44 anni”, dopo aver fatto il test di gravidanza oppure l’esame del sangue hCG come nel mio caso, vi consiglio di prendere subito l’appuntamento dal ginecologo, in particolare se vi sono state difficoltà nelle precedenti gravidanze.

Questo consentirà al ginecologo di avere le informazioni riguardante il vostro caso, in modo da iniziare immediatamente le coperture se necessarie.

Perché parlo di coperture necessarie?

Te lo spiego subito.

Io ho avuto due gravidanze precedenti e in entrambi i casi non si è formato il “cuoricino” del feto.

Sapendo questo oltre a molte altre informazioni sul mio stato di salute e sulla famigliarità, il mio ginecologo mi ha fatto iniziare subito diverse coperture per diminuire nel possibile un’altra perdita in gravidanza.

Sono stata fortunata perché grazie a lui la mia gravidanza è andata bene ed è nato nostro figlio.

Se affronti una gravidanza dopo i 35 anni, se hai patologie o hai avuto difficoltà con altre gravidanze credo sia meglio rivolgersi il prima possibile al ginecologo quando scopri di essere incinta…questa è la mia personale opinione!

Quali domande fare al ginecologo per la gravidanza 

Quando andiamo alla prima visita dal ginecologo in gravidanza, abbiamo sempre mille domande da fare che spesso ci dimentichiamo di porre al momento della prima visita.

Vi consiglio di annotarvi tutte le domande, quesiti o dubbi in modo da non dimenticare nulla.

Anche se orientativamente ne siamo tutte a conoscenza, una delle prime domande che facciamo al ginecologo per la gravidanza è quale tipo di alimentazione dobbiamo seguire e cosa evitare.

Per questo motivo troverete il memoriale che ho utilizzato per tutta la gravidanza di mio figlio e come vedrete, riporta un elenco dei cibi considerati OK, quelli da evitare e quelli d’assumere con cautela…se può esservi utile, vi consiglio di stamparne una copia.

Io ne tenevo una stampa in cucina per ricordarmi gli alimenti, in particolare all’inizio.

Ecco qui sotto il pdf degli alimenti per la gravidanza che ho usato e che puoi scaricare gratuitamente:

Una domanda, spesso evitata per vergogna, è quella sui rapporti intimi durante la gravidanza.

La risposta del ginecologo, durante la prima visita in gravidanza, a questa domanda “se possiamo avere rapporti intimi durante la gravidanza con il marito o compagno”, mi ha spiazzato.

E meno male che l’ho fatta!

Ho sempre sentito dire che è possibile avere rapporti durante la gravidanza e addirittura che porta benefici specialmente verso il termine della gravidanza.

Bene nel mio caso NON è stato così.

Forse per i miei 44 anni o per le mie precedenti difficoltà a portare avanti le gravidanze, il ginecologo nel mio caso ha detto di evitare assolutamente rapporti intimi con mio marito.

In particolare per EVITARE INFEZIONI che, a quanto pare, è uno dei principali problemi per il proseguimento di una gravidanza.

Per questo motivo vi consiglio di porre sempre questa domanda durante la prima visita dal ginecologo in gravidanza e…non vergognatevi!

Un’altra domanda da fare alla prima visita dal ginecologo in gravidanza sono quali tipi di sport sono consigliati durante la gestazione.

Sicuramente dipende anche dalla nostra personale situazione.

Sappiamo tutte che in generale fa bene tenersi in forma per evitare di mettere troppi kg durante la gravidanza, sia per il nascituro sia per noi.

Solitamente il NUOTO è uno sport particolarmente consigliato durante la gravidanza ma anche Yoga è approvato per affrontare il travaglio e il parto perché utile ad alleviare i dolori.

In questo caso meglio chiedere al ginecologo se va bene, per il vostro caso personale.

Ho scoperto invece che è meglio evitare le immersioni e i viaggi che necessitano, di farmaci e vaccinazioni.

Ti lascio un video del Policlinico di Milano, pubblicato su YouTube, sull’attività fisica in gravidanza e quali accortezze avere:

Attività fisica in gravidanza

Una domanda da fare al ginecologo durante la prima visita in gravidanza è sicuramente quella sulle ecografie che faremo durante la gestazione.

Ecco quando faremo le nostre ecografie in gravidanza:

1. alla 6-10 settimana – ecografia di datazione;

2. alla 12° settimana – ecografia e translucenza nucale;

3. alla 20-21 settimana – ecografia morfologica;

4. alla 30-34 settimana – ecografia sviluppo fetale.

Quali farmaci posso prendere in gravidanza?

Questa è una delle domande che ho posto al ginecologo per i miei problemi di digestione e di mal di testa quindi i farmaci che solitamente utilizzo sono sconsigliati in gravidanza.

I farmaci che si possono usare durante la gravidanza sono tendenzialmente la Tachipirina come antinfiammatorio per la cefalea e la febbre alta, l’amoxicillina come antibiotico e fosfomicina per le infezioni uterine.

In ogni caso è opportuno sempre confrontarsi il proprio ginecologo che conosce il tuo quadro clinico.

Quali domande pensi di chiedere al ginecologo durante la prima visita in gravidanza?

Scrivimi nei commenti.

Quali sono le domande del ginecologo durante la prima visita in gravidanza

Durante la prima visita per gravidanza, il ginecologo ci farà una serie di domande per sapere il nostro quadro completo, tra cui ci chiederà:

il primo giorno delle ultime mestruazioni avute;

se sappiamo il nostro gruppo sanguigno e quello del padre del nascituro, ma tranquille se non lo sappiamo al momento perché sarà negli esami che ci prescriverà;

se fumiamo e quante giornalmente;

se beviamo alcolici;

se assumiamo farmaci e quali tipi per eventuali patologie;

se siamo immuni alla rosolia e la toxoplasmosi, anche in questo caso se non siamo a conoscenza, ci saranno prescritti negli esami;

quali sono le nostre patologie e quelle dei famigliari, quindi vi consiglio d’informarvi prima delle patologie dei famigliari in modo da essere preparate. Ad es. diabete, cardiopatie, ipertensione, di tipo genetico, e così via;

eventuali precedenti gravidanze e se abbiamo avuto altri figli;

se abbiamo avuto problematiche e quali nelle altre gravidanze.

Per affrontare la gravidanza nel periodo del Covid-19 mi è stato utile anche il supporto online di un ginecologo per fare domande e chiedere informazioni che spesso dimenticavo durante la visita dal mio ginecologo, si tratta di Il Dottore risponde

Quale domande del ginecologo ti preoccupa?

Scrivimi nei commenti.

La prima visita dal ginecologo in gravidanza
La prima visita dal ginecologo in gravidanza

Quali esami generalmente, prescrive il ginecologo alla prima visita in gravidanza

Durante la prima visita dal ginecologo in gravidanza, se non li abbiamo già fatti, ci saranno prescritti degli esami da portare alla seconda visita e che dipendono anche dalle problematiche avute nelle precedenti gravidanze, quindi possono variare oltre a richiederne ulteriori in base ai diversi casi.

Solitamente il ginecologo durante la prima visita può richiedere questi esami:

  • EMOCROMO COMPLETO;
  • GLUCOSIO;
  • ESAME COMPLETO DELLE URINE (per controllare il funzionamento dei reni);
  • ESAME MICROBIOLOGICO DELLE URINE (per la carica batterica);
  • CYTOMEGALOVIRUS Ab IgG;
  • CYTOMEGALOVIRUS Ab IgM;
  • VDRL (per eventuale sifilide);
  • TPHA (per eventuale sifilide);
  • HBV – HbsAg (per eventuale epatite);
  • HBV – HbsAb (per eventuale epatite);
  • HCV Ab (per eventuale epatite C);
  • HIV 1-2 Ab (per eventuale AIDS);
  • NUCLEO Ab (ANA Test – non sempre richiesto);
  • COOMBS TEST INDIRETTO;
  • TOXOPLASMA DONDII Ab IgG-IgM (se non siamo a conoscienza);
  • ROSOLIA Ab IgG-IgM (se non siamo a conoscienza);
  • TAMPONE VAGINALE (per eventuale batteri non sempre richiesto a inizio gravidanza);
  • PAP TEST (esame citologico richiesto se non eseguito da almeno 2-3 anni).
  • ECOGRAFIA PER CONFERMARE  LE SETTIMANE DI GRAVIDANZA (se non viene svolta al momento della prima visita dal ginecologo).

Conosci questi esami?

Se vuoi approfondire l’argomento, puoi leggere l’articolo “esami da fare in gravidanza”.

Quando è programmata solitamente la seconda visita

Se non vi sono necessità particolari che dipendono dal soggetto in gravidanza, solitamente la seconda visita dal ginecologo avviene entro un mese dalla prima visita.

Cosa ti prescrive e ti consiglia il ginecologo alla prima visita

Dipende dal soggetto in gravidanza ma solitamente durante la prima visita in gravidanza il ginecologo prescrive:

  • ACIDO FOLICO (integratore per prevenire difetti come la spina bifida);
  • SMETTERE DI FUMARE, ASSUMERE ALCOLICI E L’USO DI DROGHE;
  • SEGUIRE UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE;
  • FARE ATTIVITA’ FISICA (camminata a passo veloce, nuoto, passeggiate in bici).
  • INTEGRATORI (nel mio caso anche di diverso genere ma vi assicuro che sono serviti);
  • EVITARE PARTICOLARI SFORZI FISICI SIA A LAVORO CHE A CASA (vi chiederà se fate un lavoro pesante);
  • OVULI DI PROGESTERONE (solo in alcuni casi).

Cosa ti fa il ginecologo durante la prima visita in gravidanza?

Durante la prima visita dal ginecologo in gravidanza si compila una scheda ostetrica, dove raccoglie tutti i dati relativi, alla tua cartella clinica con le informazioni sul tuo patrimonio genetiche e quello della tua famiglia, inserisce le note importanti sul tuo stato di salute ma anche sulla tua storia ginecologica.

Durante la prima visita in gravidanza, il ginecologo esegue la visita e spesso anche un’ecografia.

Valuta il tuo peso corporeo e controlla la pressione.

Verifica la data del tuo ultimo Pap-Test per capire se è il caso di eseguirne uno più recente con i dati aggiornati.

Calcola indicativamente quella che dovrebbe essere la data presunta del parto (DPI) che potrebbe cambiare leggermente durante le visite e gli esami successivi.

Quando si deve fare la prima ecografia in gravidanza?

La prima ecografia solitamente avviene alla prima visita dal ginecologo in gravidanza e deve essere effettuata tra le 6 e le 14 settimane di gestazione.

Questa ecografia consente al ginecologo di stabilire di quanti mesi è il feto e di calcolare la DPI provvisoria del parto.

Perché dico DPI provvisoria?

Il motivo è semplice, perché solo con le visite e gli esami successivi avremo la DPI effettiva.

Ti faccio un esempio per capire meglio.

La mia DPI, alla prima visita dal ginecologo in gravidanza e dopo la prima ecografia, era 08-04 ma dopo è diventato 02-04, con l’ecografia del secondo trimestre.

In realtà poi, nostro figlio, è nato il 07-04 quindi più vicina alla prima DPI.

Come esegue la prima visita in gravidanza il ginecologo

Sicuramente hai già fatto una visita dal ginecologo questa in gravidanza non ti sconvolgerà.

Che cosa vede il ginecologo durante la prima visita in gravidanza?

Il ginecologo invita a sederci sul lettino ginecologico e appoggiare le gambe divaricate sopra un supporto.

Prima esegue un’esplorazione visiva della vulva e poi introduce un piccolo divaricatore monouso, solitamente in plastica, che permette di vedere il collo dell’utero ed eventualmente di eseguire il Pap-Test.

A cosa serve il Pap-Test?

Il Pap-Test serve per determinare in tempo anomalie del collo dell’utero, riducendo il rischio di Papilloma Virus.

Cos’è il Papilloma Virus?

Il Papilloma Virus è un’infezione che si trasmette per via sessuale ed è il principale fattore di rischio per il collo dell’utero.

Come vestirsi per la prima visita dal ginecologo in gravidanza

Per la prima visita dal ginecologo in gravidanza è meglio vestirsi in modo comodo e senza tacchi.

Se provi disagio durante una vista dal ginecologo, è meglio indossare una camicia che si possa aprire sul davanti in modo da non restare completamente nuda.

Durante la visita dal ginecologo, infatti, occorre togliersi necessariamente gli slip e slacciare il reggiseno ma in alcuni casi il medico potrebbe chiedere di spogliarti completamente per esami o interventi particolari ma non preoccuparti perché in quel caso ti farà indossare un camice.

Per questo motivo è meglio indossare un leggins o una gonna comoda da sfilare velocemente, una camicia o una maglia morbida e un paio di scarpe ginniche.

La mia esperienza durante la prima visita dal ginecologo in gravidanza

La mia esperienza della prima visita dal ginecologo in gravidanza per mio figlio è stata positiva.

Confesso che ero un pochino in ansia perché le 2 gravidanze precedenti si erano interrotte spontaneamente nel primo trimestre.

Per entrambe mi è stato detto alla prima visita che non vi era il battito cardiaco del feto e queste esperienze sono state tristi e in parte devastanti.

Per questa gravidanza mi sono attivata immediatamente per una visita ginecologica senza attendere i tempi degli ospedali, e fortunatamente questa volta il battito cardiaco era presente e forte.

Quando ho sentito il suo “cuoricino battere” è stato un momento indimenticabile per me perché la mia speranza di diventare mamma, in quel momento si è riaccesa.

I miei occhi si sono riempiti di lacrime di gioia e ho stretto la mano di mio marito guardandolo negli occhi come per dire: questa volta andrà bene.

In quel momento la mia ansia è sparita e tutto mi è apparso luminoso.

Confesso che ho mantenuto i piedi per terra per gran parte della gravidanza ma con una positività inspiegabile.

Per il resto, la visita è stata una “passeggiata”.

Il ginecologo ha detto che era tutto apposto ma che, dovuto al mio quadro ginecologico e clinico, mi avrebbe prescritto una serie d’integratori oltre ad un basso dosaggio di cortisone, l’aspirinetta e gli ovuli di progesterone.

I primi mesi ho preso talmente tante cose che mi sono dovuta creare un promemoria per non dimenticarmi nulla ma ero talmente felice e positiva, che quasi non me ne sono accorta.

La tua prima visita dal ginecologo in gravidanza com’è andata?

Dai raccontami nei commenti.

La presenza del futuro papà durante la prima visita dal ginecologo in gravidanza

Per una donna è molto importante la presenza del futuro papà, durante la prima visita dal ginecologo in gravidanza.

I motivi sono diversi ma i più importanti sono sicuramente i timori che proviamo.

Avere il futuro papà al nostro fianco ci dà forza e serenità.

Durante il Covid-19 questa possibilità, di avere il futuro papà presente durante la prima visita dal ginecologo in gravidanza, è venuta meno per i rischi di contagio.

Molte donne hanno dovuto affrontare la maggior parte delle visite, se non tutte, da sole.

Anche i momenti più emozionanti come quelle delle ecografie dove potevano vedere finalmente il loro piccolo insieme.

Io sono stata fortunata e mio marito è stato presente durante la mia prima visita dal ginecologo in gravidanza ma già dalla seconda in poi sono iniziate le restrizioni in questo senso.

Anche per i futuri papà non è stato piacevole non essere presenti in questi momenti speciali che una coppia vuole condividere.

Speriamo che questi rimangano per tutti dei lontani ricordi.  

Conclusioni

In quest’articolo ti ho parlato della prima visita del ginecologo in gravidanza e in particolare come prepararci.

Quali sono le domande da fare al ginecologo e quali sono quelle che lui farà a noi in linea di massima.

Quali ecografie faremo programmate e quali esami ci prescrive durante la prima visita.

Infine, ti ho raccontato la mia esperienza della prima visita dal ginecologo in gravidanza per mio figlio che oggi è qui con noi.

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