Piombino: cosa vedere in 5 giorni

COSA VEDERE IN 5 GIORNI A PIOMBINO
Cosa vedere a Piombino in 5 giorni. Una cittadina sul mare graziosa con i suoi dintorni da scoprire per una splendida vacanza con la famiglia.

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Piombino…cosa possiamo vedere in 5 giorni?

Una cittadina della Toscana famosa per il suo porto e che in realtà ha molto da scoprire.

Si trova sul promontorio omonimo e comprende una vasta zona ricca di storia e posti meravigliosi di mare.

Sinceramente mi aspettavo un classico paese di porto, dove imbarcarsi per l’Isola d’Elba, invece è molto di più.

Mi ha letteralmente conquistato con i suoi quartieri che vanno da Populonia a Riotorto.

Una zona ideale per passare le vacanze in famiglia!

Ecco cosa vedere a Piombino e dintorni.

Piombino cosa vedere in 5 giorni
Piombino: cosa vedere in 5 giorni

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Dove si trova Piombino

Piombino è un comune della Toscana, in provincia di Livorno, nella Val di Cornia.

Sorge sul promontorio omonimo e il comune comprende da Populonia e Riotorto.

Si trova nel tratto finale della Costa degli Etruschi che inizia circa all’altezza di Livorno.

Come arrivare a Piombino

In auto: a Piombino si può arrivare in auto, venendo da nord prendendo l’autostrada A12 Genova-Livorno che termina a Rosignano Marittimo per proseguire sulla SS1 Aurelia (nuova Aurelia) in direzione Piombino dove troverete l’uscita segnalata.

Venendo da sud in auto si prende la SS1 Aurelia in direzione Grosseto, per poi proseguire in direzione Venturina – Piombino – Isola d’Elba dove troverete l’uscita segnalata.

Con il treno: ci sono due stazioni ferroviarie per arrivare comodamente qui, Piombino Centrale e Piombino Marittima, quest’ultima proprio di fronte al porto e comoda per imbarcarsi.

Via mare dal porto: da altre isole vi sono i collegamenti direttamente via mare con le isole dell’Arcipelago Toscano, la Sardegna e la Corsica.

I quartieri di Piombino

Piombino è divisa in 4 quartieri:

  1. quartiere Porta a terra/Desco;
  2. quartiere Salivoli;
  3. quartiere Populonia;
  4. quartiere Riotorto.

Piombino Porto

Piombino è sicuramente famoso per il suo porto, secondo in Toscana dopo Livorno, e principale polo siderurgico della regione.

I turisti lo conoscono particolarmente per le linee marittime verso l’isola d’Elba, la Sardegna, la Corsica e Pianosa.

Nella storia era lo scalo usato fin dal V secolo per sbarcare principalmente il minerale di ferro che arrivava dall’Isola d’Elba.

Oggi è un porto polifunzionale utilizzato per il traffico di merci e passeggeri.

Le grandi industri siderurgiche nate nelle zone limitrofe hanno condizionato in parte il suo assetto funzionale, dedicando gran parte della sua area per questi traffici.

Distanza da Piombino all’Isola d’Elba

La distanza da Piombino all’Isola d’Elba è di circa 21 km pari a 13 miglia nautiche.

La durata del viaggio dipende dal mezzo scelto per la traversata.

Sono disponibili per la traversata all’Isola d’Elba:

  1. traghetto con il quale ci vuole circa 1 ora;
  2. aliscafo con il quale ci vuole circa 40 minuti;
  3. fast ferry con il quale ci vuole circa 30 minuti.

Distanza da Piombino alle altre destinazioni turistiche

Ci sono diverse destinazioni turistiche che partono dal Porto di Piombino, oltre all’Isola d’Elba, e sono:

  1. Sardegna – distante circa 339 km da Olbia – raggiungibile con il traghetto in circa 5 ore e mezza.
  2. Corsica – distante circa 285 km dalla Corsica settentrionale – raggiungibile con il Ferries in circa 2 ore e 25 minuti mentre con il traghetto il tempo può variare in base alla rotta, da circa 4 ore a circa 6 ore e 30 minuti.
  3. Pianosa – distante circa 51 km – raggiungibile con il traghetto in circa 2 ore e 50 minuti.

Il clima di Piombino

Il clima è piacevole e la temperatura media annua si aggira sui 16° C, quella media di gennaio di circa 8° C e quella media di luglio di circa 24° C.

Le precipitazioni sono scarse e avvengono tendenzialmente in autunno.

Vista mare da Piombino
Piombino vista mare

Perché si chiama Piombino

Il suo nome in origine era Plumbinum e si pensa che derivi dal peso di piombo che si usava per pagare il dazio portuale, anche se questo non trova a oggi un fondamento storico.

Plombinum appare per la prima volta in un documento di permuta. Il documento risale all’anno 1115 ed è stato redatto dal Notaio Folco.

Quando è il Patrono di Piombino

Il giorno 8 maggio si festeggia la Patrona di Piombino, Sant’Anastasia alla quale fu dedicata già nella seconda metà del XIII secolo una chiesa che si trova nell’attuale Portovecchio.

Si racconta che Anastasia sia nata nel III secolo d.C. e figlia di un ricco e potente romano, fu costretta a sposare un uomo pagano.

Conservò la sua verginità simulando una falsa malattia.

Il marito fu disposto a rispettare la sua verginità per impadronirsi delle sue ricchezze.

Quando Anastasia rifiutò per donare le sue ricchezze, fu relegata dal marito nell’isola di Palmaria.

La Santa Patrona si festeggia con una manifestazione che si svolge con una sfilata in costume d’epoca e una gara di tiro con l’arco.

Al termine della gara vi è la consegna del Palio ai rioni vincitori da parte del Comune.

Se siete a Piombino in questo periodo, non perdetevi la manifestazione davvero spettacolare!

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Piombino e cosa puoi vedere in 5 giorni

Ci vogliono almeno 5 giorni per vedere solo una piccola parte di Piombino e dei suoi quartieri che nascondono delle meraviglie inaspettate.

Io non credevo davvero fosse così bella e ricca di posti che per me sono diventati indimenticabili!

Il mio falso pensiero è nato quando, in passato, mi sono imbarcata da questo porto per l’Isola d’Elba, avendo visto solo questa parte, vi confesso che non mi era piaciuta granché.

Ebbene ho perso così tanto tempo prima di visitarla e vi dico di non fermarvi alla prima impressione, questo vale per ogni luogo.

In particolare quando si aspetta un traghetto e si passa il tempo nelle vie limitrofe del porto e, giusto per essere chiara, non si arriva a piedi da qui al bellissimo Centro Storico.

Io e la mia famiglia abbiamo già il pensiero di tornarci presto!

Se avete bambini piccoli come noi, per le gite organizzatevi con un buon marsupio e un passeggino leggero adatto per lo sterrato e il ciottolato.

Noi abbiamo usato e testato il marsupio Baby Bjorn One Air e il passeggino Inglesina Major con grande soddisfazione di entrambi.

Se sei alla ricerca d’info per la scelta del tuo marsupio, puoi leggere l’articolo “marsupio neonato” dove ci sono le caratteristiche che devi considerare prima di acquistarlo.

Mentre per la scelta del passeggino puoi leggere l’articolo “Passeggino leggero” e la recensione del mio precedente passeggino “passeggino leggero CAM Compass”.

Primo giorno a Piombino: il centro storico

Il centro storico di Piombino è una vera e propria sorpresa!

Possiamo visitarla piacevolmente a piedi, lasciando l’auto come noi, nella parte alta del Museo archeologico del Territorio di Piombino, dove i parcheggi sono gratuiti.

Il Museo è nella nostra lista da vedere la prossima volta, perché siamo venuti nell’orario di chiusura, ma se desiderate visitarlo informatevi prima per gli orari e le tariffe.

Torrione e Rivellino a Piombino
Piombino Torrione Rivellino

Torrione e Rivellino

In direzione centro storico la prima cosa che vediamo è il Torrione, antica porta d’ingresso della cittadina.

Il Torrione è il monumento più antico del luogo, risale al 1200 ma è ben tenuto.

Nel 1400 fu costruito il Rivellino, una costruzione semicircolare che vediamo accanto al Torrione.

Entrambe sono di architettura militare e costruite a scopo difensivo della città. Sono visitabili in determinati orari.

Corso Vittorio Emanuele

Oltrepassato il Torrione eccoci in un’altra epoca.

Il Corso Vittorio Emanuele inizia proprio da qui ed è una passeggiata pedonale ricca di negozietti, trattorie, ristoranti e bar, dove fermarsi per un piacevole ristoro.

I vicoletti che si diramano dal Corso sono davvero delle piccole tele dipinte da immortalare in una foto ricordo!

Palazzo Comunale e Torre dell’Orologio

Camminando nel Corso arriviamo al Palazzo Comunale, impossibile non notarlo, perché adiacente vi è la Torre dell’Orologio, visibile già in lontananza dall’inizio del Corso.

Queste costruzioni sono state ristrutturate nel ‘900 ma nonostante ciò sono stupende e imponenti.

L’ufficio d’informazione turistica si trova al primo piano del Palazzo Comunale, luogo utile per raccogliere materiale che servirà per le prossime visite dei dintorni. Sono ben organizzati e mettono a disposizione il materiale gratuito.

Passiamo sotto la Torre dell’orologio e il Palazzo Comunale, in un vicolo irrinunciabile da percorrere dove termina su una bellissima vista sul mare. Intravediamo in fondo al vicolo questo spettacolo azzurro, uno scorcio indimenticabile con i suoi colori scintillanti.

Ricordate di fare una foto prima di oltrepassare il vicolo!

PIOMBINO TORRE DELL'OROLOGIO
Piombino Torre dell’orologio

Piazza Bovio

Facciamo pochi passi per trovarci in Piazza Bovio…una terrazza immensa con vista spettacolare della vicina Isola d’Elba.

E proprio qui, nella Piazza Bovio, che nostro figlio ha fatto la sua prima e lunga camminata completamente solo e con le sue nuove scarpe primi passi, dopo la quale stanco è crollato a dormire nel passeggino…la piazza era davvero immensa piccolino!

Abbiamo anche scoperto che portano proprio qui i bambini di Piombino per i loro primi passi…sembra porti fortuna.

Questo è uno dei punti panoramici più belli di Piombino!

Vi auguro di capitare qui in una serena giornata di sole per riuscire a vedere tutto lo splendore che ha da offrire.

Questa Piazza è costruita sopra uno sperone roccioso, possiamo renderci conto di questa cosa, affacciandoci dal balcone che circonda tutta la piazza.

Girando tutti i lati del balcone, la vista è differente ma assolutamente da vedere, quindi non fermatevi al primo panorama, vi perdereste altre meraviglie per gli occhi.

Nelle giornate limpide, da questa terrazza, possiamo riuscire a vedere oltre all’Isola d’Elba anche l’isola di Montecristo, l’isola del Giglio, l’isola di Capraia, e la Corsica.

Ad aiutarci a capire quale isola vediamo, ci sono intorno alla terrazza alcuni monumenti di ferro con le spiegazioni di quale isola si vede da quell’esatto punto in cui ci troviamo.

Sulla parte destra della terrazza vediamo il promontorio del Falcone di Piombino e parte delle vecchie mura leonardesche.

Possiamo ancora vedere l’antico porticciolo usato oggi dai pescatori per le loro piccole barche da ormeggiare.

Se osserviamo con attenzione, vediamo la fonte dei canali, dove l’acqua sgorga da teste a forma di serpenti.

Mentre sulla parte sinistra vediamo il castello e la fortezza medicea.

Affacciandosi dal balcone di questo lato, sotto vediamo il mare limpido che s’infrange sulla piccola spiaggia di sassi e scogli dove alcuni bagnanti si tuffano.

S’intravede il fondale del mare da quanto è limpido e proprio qui sotto vi è un Lido organizzato splendidamente sugli scogli con un Ristorante di pesce che vi confesso…ispira moltissimo…ma aimè non ho potuto provalo perché avevamo già pranzato!

Mare di Piombino sotto Piazza Bovio
Piombino il mare sotto Piazza Bovio

Si chiama Ristorante Teatro del mare e riuscivo a vedere i tavoli che si affacciano sul mare, con qualche portata di pesce che faceva venire l’acquolina in bocca…già segnata nella mia agenda per la prossima vacanza! Mi sono salvata il sito e se vuoi, puoi cliccare il link in evidenza del ristorante per vederlo.

Castello e Fortezza medicea

Tornando indietro dal giro della terrazza di Piazza Bovio, sulla nostra destra vi è una strada panoramica che costeggia il mare in salita, percorribile a piedi per raggiungere il castello e la fortezza medicea.

Il castello risale al XIII secolo ma la fortezza fu aggiunta in seguito, per ordine di Cosimo de’ Medici verso la metà del 1500. Dopo l’Unità d’Italia furono usate entrambe come carcere.

Oggi vi è la sede del Museo del Castello e della Città e il biglietto d’ingresso permette di visitare interamente il complesso.

Il costo del biglietto e gli orari li trovi sul sito Parchi della Val di Cornia.

Piombino Castello e Fortezza medicea
Piombino Castello e Fortezza medicea

Secondo giorno a Piombino: Parco Costiero della Sterpaia

Il Parco Costiero della Sterpaia si estende a sud di Piombino e fino a Follonica nella Val di Cornia.

Un’area protetta dalla regione Toscana fin dal 1998 che fa parte del quartiere Riotorto di Piombino.

Questo parco ha 8 km di spiagge, 124 ettari di aree dunali e retrodunali e 155 ettari tra boschi e radure agricole.

Le spiagge di questo parco sono Bandiera Blu dal 2008.

Vi confermo che il mare è splendido, pulito e gradevole per la sua temperatura.

In alcuni punti la fresca pineta si trova proprio sopra la spiaggia.

Nelle giornate torride possiamo avere ombra, fresco e aree organizzate di tavoli e panche in legno.

In questa zona ci sono molte spiagge riservate ai cani, organizzate per tutte le necessità dei nostri amici a 4 zampe compresi i Lidi.

Qui i cani possono fare il bagno nel mare liberamente insieme ai loro padroni.

Siamo stati qui sulla spiaggia di Riotorto, per la prima volta, a fine giugno ed è stato spettacolare!

Noi siamo stati al Villaggio Orizzonte e abbiamo trovato la spiaggia del Lido omonimo di piccola ghiaia, il mare trasparente di un verde-azzurro brillante e con una pineta adiacente alla spiaggia.

La pineta è servita a far dormire nostro figlio al fresco inoltre, essendo attrezzata con tavoloni e panche di legno, in attesa del suo risveglio ci siamo letti un bel libro sbirciando di tanto in tanto il panorama del mare.

Abbiamo anche scoperto che al lido Bagno La Capannina, subito prima di questo, la spiaggia è di sola sabbia anche dentro il mare, quindi basta spostarsi di pochi metri se siete amanti della sabbia.

Noi abbiamo provato entrambi i lidi perché siamo tornati in questa zona anche ad agosto e vi posso dare delle dritte.

Del Lido Orizzonte ho davvero apprezzato l’organizzazione dei bagnini, della spiaggia, tutti i servizi confortevoli, il cibo del Lido ottimo e veloce (anche di pesce), la pineta proprio sovrastante la spiaggia, organizzata con tavoloni e panche e ottima per rinfrescarsi, i bagni puliti e il personale gentilissimo.

Del Bagno La Capannina ho apprezzato la sabbia confortevole e adatta per i bambini (anche se a mio figlio è piaciuta molto anche la piccola ghiaia), area giochi per bimbi con recinto, della spiaggia, tutti i servizi confortevoli, la possibile scelta tra self-service e ristorante, i bagni puliti e la possibilità di avere ombrellone o gazebo per tutta la famiglia.

Proseguendo in direzione Follonica troviamo la spiaggia di Torre Mozza.

La torre concede insieme al mare delle stupende foto ricordo.

La spiaggia di sabbia s’immerge gradualmente nel mare cristallino dai colori verde-azzurro scintillanti.

Se vi piace passeggiare sul bagnasciuga, potete raggiungerla via spiaggia in circa 20-30 minuti dal Lido Orizzonte.

Qui ho scoperto il Relais Torre Mozza che trovo davvero incantevole, clicca il link in evidenza per vederlo, e dove vorrei venire per un week-end romantico…anche se fuori dalla nostra portata economica…inoltre bisogna essere fortunati a trovare una camera disponibile!

Una giornata irrinunciabile da passare interamente al mare e immersi in questo parco…credetemi!

Terzo giorno a Piombino: Populonia

Populonia è una frazione di Piombino e si trova a circa 14 km di distanza.

In passato è stata una delle più grandi e importanti città etrusche e romane.

Piombino: Borgo di Populonia
Piombino: Borgo di Populonia

Non dovete perdere l’occasione di visitare Populonia!

Nella parte alta di Populonia, in cima al promontorio, possiamo vedere il borgo medievale di Populonia.

Lasciamo la macchina fuori le mura in un parcheggio a pagamento.

Se preferite prima di arrivare in alto ci sono dei parcheggi gratuiti ma dovrete camminare un pochino in salita, noi con il passeggino abbiamo evitato.

Entriamo dalla porta nel piccolo borgo del quattrocento.

La via principale è breve ma molto caratteristica e offre negozietti di souvenir e abbigliamento, oltre a ristoranti e locali per un ristoro.

Da un panificio sulla via principale arriva un profumo inebriante di pane caldo…impossibile non entrare!

Abbiamo preso una focaccia e qualche panino…che bontà.

Il borgo è cinto dalle mura medievali in ottimo stato di conservazione.

All’interno salendo un vicolo sulla sinistra vediamo la Rocca dove, si trova una fortezza quadrangolare.

La fortezza ha suo torrione semicircolare e una torre centrale.

Possiamo ammirare il panorama inizialmente dal camminamento delle mura.

Il panorama più bello in assoluto lo vediamo salendo sulla torre centrale.

Preparatevi a fare un po’ di scale, vi avviso che l’ultimo pezzo è più stretto e poco adatto per chi soffre di vertigini.

Con i bimbi piccoli è possibile salire solo con un buon marsupio oppure facendo a turno tra papà e mamma, per restare giù con il piccolo.

Noi abbiamo scelto la seconda e siamo saliti a turno ma lo spettacolo che si vede da lassù è stupendo.

Ammiriamo tutto il promontorio intorno che si tuffa nel mare e nell’entroterra circostante amalgamando i colori contrastanti.

Da qui vediamo perfettamente tutto il Golfo di Baratti che si trova proprio sotto Populonia Alta.

All’interno del borgo e con il biglietto d’ingresso della Torre leggermente maggiorato, possiamo vedere il Museo Etrusco che conserva manufatti trovati negli scavi archeologici svolti a Baratti durante il Novecento.

Esposti ci sono anche corredi funebri delle tombe di Populonia, oltre ad anfore e ancore ritrovate in mare.

Infine nella piazza della Rocca possiamo visitare la piccola chiesa di Santa Maria della Croce risalente al XV secolo, semplice ma graziosa.

Uscendo dalle mura del borgo medievale vediamo di fronte a noi l’Acropoli di Populonia.

L’Acropoli è in zona collinare e con poca ombra quindi è meglio visitarla nelle ore meno calde.

Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce alcuni templi di epoca romana oltre a una strada lastricata.

In un altro scavo poco lontano, quello di Poggio Molino, hanno ritrovato un sito romano interessante per le sue funzioni difensive dell’epoca.

Il Parco Archeologico-naturalistico di Populonia e Baratti è composto dai vari siti archeologici che documentano la presenza dell’uomo già dall’età del ferro.

Ci sono le necropoli di San Cerbone, del Casone e quella di fronte al borgo medievale.

Fanno parte del Parco anche i resti industriali, dove lavoravano il ferro, il Monastero di San Quirico e il Centro Archeologico sperimentale “Davide Mancini”.

Populonia vista dalla Torre al Golfo di Baratti
Populonia vista dalla Torre al Golfo di Baratti

Quarto giorno a Piombino: Golfo di Baratti

Baratti e il suo golfo sono una frazione di Piombino in Toscana.

Il Golfo di Baratti è considerato una delle zone di mare più belle, della regione Toscana e insignita della Bandiera Blu.

Si trova nella parte bassa del promontorio di Populonia e a sud della Costa degli Etruschi, subito dopo San Vincenzo.

In epoca storica, il Golfo di Baratti fu un importante scalo per le navi che trasportavano i minerali di ferro estratti dall’Isola d’Elba.

Ancora oggi vi sono i resti di questi minerali che ricoprono la spiaggia dalla colorazione scura.

Da alcuni scavi di fine Ottocento hanno ritrovato una particolare anfora d’argento del VI secolo, che si può ammirare con il nome “Anfora di Baratti” nel Museo archeologico del territorio di Populonia a Piombino.

Veniamo al Golfo di Baratti per goderci una giornata rilassante in riva al mare e uno spettacolare tramonto, che illumina i nostri visi meravigliati da tanta bellezza.

Il mare ha una temperatura gradevole essendo in un golfo e la spiaggia di sabbia dorata entra dolcemente verso il mare.

La spiaggia di Baratti è lunga circa 3 km ma poco ampia, quasi interamente a libero accesso, ne fanno eccezione solo pochi stabilimenti balneari.

Costeggia la spiaggia a tratti una splendida pineta attrezzata con tavoloni e panche di legno dove poter apprezzare il fresco nelle ore più calde e mangiare al sacco.

La macchia mediterranea crea una cornice verde tutt’intorno al golfo.

Nelle giornate più limpide riusciamo a vedere in lontananza l’Isola di Capraia e la vista dal Golfo di Baratti è davvero mozzafiato.

Maggiormente nelle ore del tramonto che rendono questo luogo romantico e pittoresco.

Piombino tramonto dal Golfo di Baratti
Piombino tramonto dal Golfo di Baratti

Quinto giorno a Piombino: Parco Costiero di Rimigliano

Il Parco Costiero di Rimigliano si trova nel comune di San Vincenzo, a nord del promontorio di Piombino in direzione Cecina.

Nonostante non faccia parte di Piombino, è distante solo 15 km circa e quindi se siete in zona passateci almeno mezza giornata.

Il Parco di Rimigliano è una bellissima macchia mediterranea.

Si tratta di una striscia verde adiacente alla spiaggia e lunga molti km.

Possiamo raggiungerla lungo la Via della Principessa che collega Piombino a San Vincenzo.

Attraversando questa fitta vegetazione mediterranea ricca di varietà di specie, forme e colori, sbuchiamo sul mare e sulla spiaggia dorata.

Se siamo fortunati, nel Parco possiamo incontrare qualche scoiattolo, conigli selvatici, e una quantità di volatili come cardellini, allodole, gufi, picchi verdi, e poiane.

Attraversando il Parco troviamo strutture e servizi a disposizione dei visitatori:

  • toilette, fontanelle e docce;
  • tavoli e panchine per un ristoro al sacco o un pic-nic;
  • un bar;
  • strade comode e percorribili che attraversano il parco.

A circa 25 minuti di strada da Piombino, in direzione Bibbona, si trova un piccolo e grazioso borgo nel comune di Castagneto Carducci che si chiama Bolgheri.

Bolgheri è nominata anche in una poesia del famoso Giosuè Carducci che s’intitola “Davanti San Guido”.

Dal Parco Costiero di Rimigliano è ancora più vicino, circa 15 minuti di strada, e se hai l’occasione puoi visitarla.

Se vuoi sapere di più su questo piccolo borgo, leggi l’articolo “Bolgheri: 5 motivi per visitarla”

Conclusioni

La nostra vacanza nella zona di Piombino è stata indimenticabile per tutta la famiglia!

Sono luoghi stupendi per grandi e piccini, dove godersi la vacanza a 360 gradi.

In una sola vacanza abbiamo avuto il mare limpido, pulito, organizzato e fare qualche gita interessante a solo pochi minuti di distanza.

Nostro figlio si è divertito moltissimo e pensiamo già di tornarci…speriamo presto!

Abbiamo già preso informazioni su cosa vedere nei dintorni durante la nostra prossima vacanza…eh si perché ci sono molti altri posti da vedere in questa splendida zona ma ve ne parlerò in un altro articolo.

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