Ruota dei colori Montessori: 5 modi per insegnare i colori ai bambini

Ruota dei colori Montessori: 5 modi per insegnare i colori ai bambini
La ruota dei colori Montessori è uno dei primi giochi per insegnare ai bambini il mondo dei colori ma vediamo anche altri modi semplici.

Condividi il post

A cosa serve la ruota dei colori Montessori?

La ruota dei colori Montessori insegna ai bambini a riconoscere i colori e associarli al loro nome attraverso il gioco.

Non solo perché possiamo usare lo stesso concetto per creare altri giochi interessanti per il bambino e utili a riconoscere gli oggetti di uso quotidiano attraverso i colori.

La ruota dei colori Montessori è facile da creare anche con pochissime cose che di solito possediamo in casa.

Vediamo come creare la ruota dei colori Montessori e alcuni modi per insegnare i colori ai bambini attraverso il gioco.

Ruota dei colori Montessori e 5 modi per insegnare i colori ai bambini
Ruota dei colori Montessori

Iscriviti alla newsletter e ricevi il contenuto Premium "Come vivere la giornata in modo positivo"

Cos’è la ruota dei colori Montessori

La ruota dei colori Montessori è un gioco creato per aiutare i bambini a imparare e riconoscere i colori.

Questo gioco fa parte del metodo di educazione creato da Maria Montessori, nota educatrice, pedagogista, filosofa, medico, scienziata e neuropsichiatra infantile italiana.

A cosa serve la ruota dei colori Montessori

La ruota dei colori Montessori aiuta il bambino a riconoscere e associare i colori corrispondenti a un oggetto, della vita quotidiana, inoltre migliora la coordinazione occhio-mano del bambino.

Come si costruisce la ruota dei colori Montessori

Possiamo costruire la ruota dei colori Montessori in modo semplice e utilizzando il materiale che solitamente possediamo in casa.

Che cosa serve per costruire la ruota dei colori Montessori?

Ci serve:

1. un cartoncino bianco

2. mollette di legno per stendere il bucato

3. pennarelli o pastelli colorati

Ecco cosa devi fare per la creazione della ruota dei colori Montessori:

1. disegna un cerchio sul cartoncino bianco (puoi usare anche una base di compensato abbastanza fine da poterla ritagliare).

Io ho usato una semplice insalatiera rotonda che uso in cucina e ho creato il contorno.

2. dividi il cerchio in 6 spicchi delle stesse dimensioni e colorali con i diversi colori.

Attenzione: gli spicchi possono essere anche 8 o 10 in base a quanti colori vuoi insegnare.

I 6 colori che usiamo adesso sono quelli più semplici e di solito i primi da imparare.

Inoltre useremo questa semplice divisione anche per iniziare a dare la percezione al bambino dei colori caldi e di quelli freddi.

Infatti, i colori che usiamo sono: giallo, arancione, rosso, viola, blu e verde.

I primi colori che imparano i bambini alla scuola materna sono i colori primari quali il rosso, il giallo e il verde.

3. colora le mollette con gli stessi colori degli spicchi e se preferisci, scrivi il colore corrispondente su ogni molletta.

4. ora il bambino può giocare e abbinare la molletta al colore dello spicchio corrispondente e con il tempo imparare anche il nome del colore.

5. il passo successivo è distinguere i colori caldi da quelli freddi e con questa ruota puoi farlo.

Questo è un gioco adatto a tutti i bambini per imparare i colori e gradito ai più piccoli dai 18-24 mesi.

Molto semplice, vero?

Ruota Montessori da scaricare e colorare con il tuo bambino

Ho creato la base della ruota dei colori Montessori che puoi scaricare, stampare e colorare con il tuo bambino.

Ricorda solo di usare i colori atossici adatti alla sua età!

Intanto che colorate insieme la ruota, inizia a nominare al bambino i colori che usate.

Ruota dei colori Montessori Pdf

Se non hai tempo di crearla, puoi scaricare la ruota dei colori Montessori Pdf, già pronta da utilizzare con il tuo bambino, devi solo stampare, ritagliare il cerchio colorato già diviso a spicchi e incollarlo sul cartoncino o sul compensato, infine ritagliare il cerchio.

Mancano solo le mollette che dovrai colorare con il tuo bambino e il gioco è fatto!

Ti piace l’idea?

A quale età i bambini riconoscono i colori

Dal primo anno di vita del bambino puoi iniziare a giocare con i colori ma questo concetto sarà assimilato nella sua completezza solo intorno ai due anni e mezzo quindi non avere fretta.

Di fatto, un bambino inizia a vedere meglio i colori a 6 mesi di vita, intorno ai 2 anni riesce ad abbinarli tra loro e verso i 3 anni è in grado di conoscere bene i colori.

Il bambino entro i 6 anni impara a indicare le cose lontane e focalizzare l’attenzione sui dettagli oltre a manifestare una chiara preferenza verso un colore.

Prima la sua preferenza dei colori è istintiva e può cambiare di giorno in giorno.

Come capire se un bambino non vede i colori

Il bambino che non vede i colori e soffre di daltonismo ha difficoltà a riconoscere il rosso, il giallo, il marrone e il verde.

Questi colori sono distinti dagli occhi minimamente solo se i toni sono molto accesi, in base anche alla gravità del disturbo.

Spesso si utilizza per questo motivo un paesaggio autunnale da far disegnare e colorare al bambino per capire se ha difficoltà a distinguere i colori.

Se l’uso dei colori da parte del bambino è completamente diverso dalla realtà, può essere un campanello d’allarme da approfondire con il pediatra.

Quando si parla di bambino in questo caso, s’intende di un’età non inferiore a 6 anni, cioè quando l’evoluzione della vista è completa.

L’importanza dei colori al Nido

I colori al nido hanno molta importanza perché i bambini li usano inizialmente per una ricerca e una percezione dello spazio.

Subito dopo, i bambini li usano come espressione delle loro emozioni e del loro stato d’animo.

Al nido è molto facile che il bambino trovi la ruota dei colori Montessori, utilizzata in tante strutture proprio per giocare con i colori.

Iscriviti alla newsletter e ricevi il contenuto Premium "Come vivere la giornata in modo positivo"

Come insegnare i colori ai bambini: 5 modi

Ci sono diversi modi per insegnare i colori ai bambini e il più conosciuto è sicuramente la ruota dei colori Montessori.

Ecco altri modi per insegnare i colori ai bambini piccoli:

1. usare il tappeto puzzle di materiale morbido

2. il gioco delle 5 dita colorate

3. il gioco della spesa

4. la cesta dei colori

5. il gioco delle sfumature di un colore

Se conosci altri modi per insegnare i colori ai bambini, scrivimi nei commenti, sarò felice d’inserirli e di provarli con il mio bambino.

>> Leggi anche l’articolo “Come stimolare le prime parole dei bambini: 11 metodi efficaci”.

Usare il tappeto puzzle di materiale morbido

Tra i primi approcci ai colori, per i più piccoli, si utilizza il tappeto puzzle morbido con animali e numeri colorati da scomporre e ricomporre.

Il tappeto puzzle è molto usato al Nido oltre che a casa, di fatto quasi tutti i bambini lo conoscono.

Si tratta di quadretti morbidi e gommosi che si possono comporre a piacere con i vari colori.

Questo metodo è spesso usato per giocare con il bambino e attutire eventuali cadute del piccolo sulla base morbida.

Il genitore dovrà ripetere spesso al bambino il nome dei colori associandolo visivamente a un oggetto di quel colore. 

Puoi integrare la ruota dei colori Montessori inventando un gioco insieme al tappeto puzzle come indicare sulla ruota un colore al bambino e chiedergli di prendere dal puzzle solo i pezzi di quel colore.

Ruota dei colori Montessori e il tappeto puzzle colorato
Tappeto puzzle morbido con i colori

Il gioco delle cinque dita colorate

Il colore delle cinque dita colorate piace molto ai bambini piccoli.

Conosci questo gioco per bambini?

Prendiamo i colori lavabili e atossici e coloriamo le nostre dita con cinque colori diversi.

Di solito i primi colori da insegnare ai bambini sono il rosso, il giallo, il verde, il blu e l’arancione.

Ora inventiamo una storia che ha come protagonista le dita.

Può aiutarti a trovare l’ispirazione qualche canzoncina per bambini come ad esempio “la famiglia delle dita”, ti lascio il video qui sotto:

La famiglia delle dita

Ogni dito sarà un colore e in questo modo il piccolo impara il nome del colore e quello del dito associandoli.

Il gioco della spesa

Questo è un gioco quotidiano che possiamo fare con il bambino utilizzando la nostra spesa.

Questo è un ottimo metodo, come dice Montessori, per includere il bambino che desidera imitare le azioni dei genitori. 

Prendi un sacchetto di carta del pane pulito e riempilo con frutta e verdura.

Ora chiedi al bambino di aiutarti a sistemare la spesa.

Il bambino dai 18-24 mesi in poi, solitamente accetta volentieri di aiutare i genitori nei piccoli lavoretti di casa.

Quando il bambino estrae un alimento, il nostro compito di genitore è dire il nome di quest’ultimo in modo chiaro insieme al suo colore, esempio:

“banana gialla” oppure “carota arancione”.

In un primo momento evitiamo di usare gli articoli per non confonderlo, esempio: la mela rossa.

Possiamo inserire gli articoli in un secondo momento.

La cesta dei colori

La prima volta è meglio proporre al bambino un colore per volta.

Prendi una cesta di un colore es. rosso e mettila sul tappetone.

Ora metti sul tappetone diversi oggetti di vari colori.

Il bambino dovrà riconoscere gli oggetti rossi e metterli nella cesta.

Quando il bambino sarà pronto, puoi passare a usare più ceste colorate.

Prendi ad esempio tre ceste di colori diversi e mettile sul tappetone.

Sul tappetone metti vari oggetti sparsi di diversi colori, facendo attenzione a togliere gli oggetti di colore diverso dalle ceste.

Es. se hai scelto la cesta rossa, gialla e verde, sul tappeto ci dovranno essere oggetti solo di questi tre colori.

Ora invita il bambino a inserire in ognuna gli oggetti dello stesso colore magari proponendo il gioco del riordino per imparare l’ordine a fine attività.

Lascia che il bambino giochi in modo autonomo e ogni tanto controlla quello che sta facendo indicando e nominando il colore e il nome dell’oggetto.

Il gioco delle sfumature di un colore

Un colore ha diverse sfumature e spesso confonde il bambino.

Il gioco delle sfumature di un colore serve a capire che un solo colore può avere diverse tonalità.

Possiamo usare la cesta colorata oppure un contenitore come una scatola ma l’importante è che sia di un solo colore.

Se scegliamo il contenitore verde, proponiamo al bambino una piccola caccia al tesoro, andando a cercare tutti gli oggetti con il colore verde e le diverse sfumature nominando sempre il nome del colore e quello dell’oggetto in modo che con il tempo il bambino possa memorizzare.

Qual è il colore più scelto dai bambini

I colori che attirano maggiormente l’attenzione dei bambini sono i colori caldi quali il rosso, il giallo e l’arancione.

Questi colori stimolano la serenità e la gioia di vivere oltre all’attività.

Questi colori sono scelti dai bambini particolarmente curiosi, vivaci e con una grande iniziativa innata.

Puoi usare la ruota dei colori Montessori per capire quale attira l’attenzione del tuo bambino.

Ogni giorno fai scegliere al bambino il colore che preferisce della ruota e inventa un gioco con quel colore.

Se il bambino sceglie sempre lo stesso colore per almeno 5 giorni vuol dire che ha già un suo gusto definito in questo senso.

Quando sono ancora piccoli può succedere che scelga colori diversi ma magari sempre colori caldi o colori freddi, vuol dire che non ha ancora un suo gusto ma la scelta può dire molto del carattere del piccolo.

I colori caldi sono scelti dai bambini, come visto sopra, particolarmente curiosi e vivaci mentre i colori freddi sono scelti dai bambini timidi e dal carattere mite.

Qual è il colore dell’educazione

Ogni argomento educativo ha il suo colore e le sue sfaccettature che rimanda a un modo preciso di educare. Il libro “I colori dell’educazione. Viaggio cromatico nei temi della pedagogia” spiega molto bene questo concetto se desideri approfondire l’argomento.

Qual è il colore della serenità

Il colore associato alla serenità è il blu.

Indossare il blu trasmette calma, serenità emotiva e armonia.

Le stesse sensazioni sono trasmesse e percepite da chi lo guarda.

Quali colori ispirano sicurezza

Il colore che trasmette sicurezza, fiducia e affidabilità è il colore blu.

Il blu è anche il colore usato maggiormente nei loghi per trasmettere queste sensazioni.

I giochi per bambini per imparare i colori

Ci sono molti giochi per imparare i colori ai bambini, eccone alcuni:

Clementoni gioco Montessori i colori con le carte – adatto per bambini dai 2 anni – un gioco semplice per imparare a riconoscere i colori, le loro gradazioni e la differenza tra i colori primari e secondari secondo il metodo Montessori;

Doodle tappeto magico 50×70 cm per bambini 1-4 anni – il tappetino resistente all’acqua in materiale di nylon con la penna Magic Water per disegnare e stimolare la creatività del bambino;

Towo anelli impilabili in legno – Set di 45 anelli e blocchi di numeri per imparare anche i colori, adatto ai bambini di 3 anni;

Victse giochi Montessori 2-3-4 anni –  con giocattoli da impilare con combinazione di colori, abilità matematiche e classificazione con gli animali della fattoria colorati;

I colori. Muovi e scopri – un libro sensoriale alla scoperta dei colori;

Melissa & Doug Cubo Montessori in legno – con giochi e forme in legno colorate;

Puzzle in legno raccolta di carote e ravanelli – un giocattolo educativo con blocchi di frutta, carote, ravanelli e altro con diverse forme e colori;

Japace gioco bottoni colorati per bambini 2-3-4 anni –  un puzzle mosaico per la prima infanzia che insegna ad associare i colori con il disegno scelto.

>>> Leggi anche l’articolo “giochi Montessori 6-12 mesi”.

Conclusioni

In quest’articolo ti ho spiegato a cosa serve la ruota dei colori Montessori e come costruirla in modo semplice.

Quali modi possiamo usare per insegnare i colori al nostro bambino ispirati al metodo Montessori.

Infine qualche gioco adatto a insegnare i colori giocando.

Per oggi è tutto e noi ci leggiamo nel prossimo articolo.

Ti aspetto!

Iscriviti alla newsletter e ricevi il contenuto Premium "Come vivere la giornata in modo positivo"

TI È STATO UTILE L’ARTICOLO? SCRIVIMI NEI COMMENTI

Condividi il post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi articoli pubblicati

EDUCAZIONE POSITIVA: PRINCIPI E BENEFICI
Ricominciare

Educazione positiva: Principi e benefici

L’educazione positiva è una filosofia educativa che offre ai genitori un approccio alternativo verso i propri figli attraverso la comprensione e l’empatia.