Sacco nanna

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A cosa serve il sacco nanna? Ecco a cosa serve, come si usa e cosa sapere per scegliere il miglior sacco nanna per un neonato.

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Il sacco nanna si usa particolarmente fino ai 6 mesi di vita del neonato ma è consigliato fino ai 12 mesi.

Ci sono modelli che arrivano fino a 36 mesi e anche oltre.

Secondo le linee guida dell’OMS, dobbiamo evitare di mettere nella culla qualsiasi cosa per garantire la sicurezza del neonato.

Nella culla dobbiamo evitare di mettere cuscino, pupazzi, materassi, piumini e coperte troppo soffici che possano causare inavvertitamente l’intrappolamento e il soffocamento del piccolo.

Il sacco nanna è consigliato per diversi motivi tra cui evitare alcune cause riconducibili alla SIDS, anche se a oggi non è attestato che la eviti.

Vediamo a cosa serve il sacco nanna, come si usa e cosa sapere per scegliere il migliore.

Sacco nanna
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A cosa serve il sacco nanna

Il sacco nanna è una valida scelta al posto della classica biancheria da letto.

Le linee guida dell’OMS consiglia di evitare nella culla qualsiasi cosa per garantire la sicurezza del neonato.

Nella culla evitiamo di mettere cuscino, pupazzi, oltre a materassi, piumini e coperte troppo soffici che possano causare inavvertitamente l’intrappolamento e il soffocamento del piccolo.

Inoltre il neonato, nel sacco nanna, avverte la sensazione di contenimento e avvolgimento simile a quella provata nel ventre materno.

E’ raccomandato usare il sacco nanna perché:

  1. consente di mantenere la corretta posizione supina del bambino;
  2. evita di usare la classica biancheria da letto che involontariamente può coprire viso e testa del neonato aumentando il rischio di SIDS;
  3. mantiene la giusta temperatura corporea evitando il surriscaldamento del neonato, considerato uno dei fattori di rischio SIDS;
  4. evita che il bambino si scopra di notte;
  5. evita i risvegli del neonato dovuti al freddo scoprendosi;
  6. contiene il neonato in un confine ristretto che agevola la sua sicurezza e lo aiuta a dormire serenamente;
  7. sentendo il profumo della mamma semplicemente mettendo il sacco, prima dell’utilizzo del neonato, per qualche giorno nel lettone.

>>> Leggi anche l’articolo “SIDS: cause e prevenzioni”.

Come si usa il sacco nanna

Il sacco si usa a casa per mettere a dormire il bambino.

Si può mettere nella culla o nel lettino per garantire la sicurezza e il sonno confortevole del bambino.

E’ facile da usare e basta mettere sotto un lenzuolo con angoli nella culla e fissare il sacco correttamente sopra.

Non serve altro!

Durante le uscite si può mettere nella carrozzina se il sacco è adatto alle temperature esterne.

Da quando si usa il sacco nanna

Il sacco si può usare dai 4,5 kg del neonato e prima si può usare lo swaddle, una fascia di contenimento usata nelle prime settimane di vita (per capirci quella che usavano le nostre nonne con i loro bimbi).

Le prime settimane il neonato ha bisogno del calore materno e spesso richiede il contatto pelle a pelle con la mamma.

Questo è un bisogno del neonato che in questa prima fase dobbiamo assecondare.

Con il passare dei giorni dormirà serenamente in culla.

Non tutti i bimbi amano il sacco nanna e se non lo accetta, non è il caso di forzarlo.

Il sacco nanna per i neonati prematuri

I bambini nati pretermine possono avere frequenti stati di agitazione serale perché il loro sistema nervoso è ancora in fase di maturazione.

Il contenimento può aiutare a tranquillizzarli.

Per questo motivo è particolarmente indicato l’uso del sacco per i neonati pretermine, perché ricrea un ambiente ben delimitato e contenuto sentendosi protetti e caldi.

Per i neonati pretermine ci sono sacchi nanna specifici che non hanno bretelle e con la forma di un piccolo sacco, perché in questa fase il neonato si muove poco e non rischia di scivolare verso il basso con la testa ma favoriscono un maggiore contenimento del neonato.

Fino a quale età si può usare il sacco nanna

Il sacco è particolarmente indicato nel primo anno di vita del bambino ma si possono usare fino ai 36 mesi di età.

Ci sono bambini abituati al sacco nanna e preferiscono usarlo anche fino a 5 anni per la sua comodità in particolare per i bambini che si scoprono sempre.

Come vestire un neonato con il sacco nanna

In base della stagione, alla temperatura dell’ambiente e al tipo di sacco si può vestire il neonato con un semplice body o tutina che saranno a manica corta o lunga, in cotone o ciniglia.

Il neonato non dev’essere troppo coperto ma neanche sentire freddo per consentirgli un sonno tranquillo.

Controlla se il bimbo sente caldo, toccando la nuca e il torace, che non devono essere eccessivamente caldi o sudati.

Il sacco nanna per il passeggino

Ci sono sacchi universali per il passeggino usati particolarmente in autunno-inverno.

Con il passeggino possono essere dati in dotazione durante l’acquisto o come promozione, della stessa marca.

Sono veri e propri sacchi senza gambe e braccia che lasciano scoperto solo il viso del bambino.

Sacco nanna per passeggino
Sacco nanna per passeggino

Tra i sacchi nanna universali più apprezzati per il passeggino ci sono:

  1. Miracle Baby sacco nanna termico universale – chiusura con cerniera, avvolgente e resistente all’acqua;
  2. Zamboo sacco termico passeggino universale – antiscivolo, coprigambe, in morbido pile, cappuccio, bande riflettenti e borsa per riporlo. E’ dotato di fessure regolabili in altezza per bimbi da 6 a 26 mesi;
  3. ByBoom Softshell sacco termo attivo invernale universale – morbido sacco per passeggino e carrozzina;
  4. Orzbow sacco termico passeggino universale  – multifunzionale con collo in pelliccia removibile e adatto per l’ovetto e passeggino – adatto per tutte le stagioni;
  5. Altabebe AL2203-08 Active sacco termico invernale per passeggino 12-26 mesi – tessuto esterno antivento e idrorepellente, in morbido pile di poliestere interno, con 6 fessure per cinghie di sicurezza, sistema antiscivolo sul lato posteriore e coulisse per ridurre l’area della testa.

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Come scegliere il sacco nanna

La scelta del sacco nanna dipende da questi fattori:

  1. lo spessore;
  2. la taglia;
  3. il tessuto;
  4. il modello.

Approfondiamo meglio questi fattori singolarmente.

Il TOG a cosa serve

Il TOG è l’unità di misura che determina lo spessore del sacco nanna.

Serve a capire quanto può mantenere caldo il bimbo.

Dalla stagione e dalla temperatura dell’ambiente ci sono 4 misure di TOG che ne definiscono la resistenza termica:

  1. TOG 0,5 – un sacco leggero fatto di un solo strato di cotone e usato nella stagione estiva e con una temperatura dell’ambiente sopra i 24°;
  2. TOG 1,0 – un sacco leggermente imbottito per il periodo primaverile e con una temperatura dell’ambiente tra i 18-24°;
  3. TOG 2,5 – un sacco imbottito definito anche standard per il periodo autunno-inverno e con una temperatura dell’ambiente tra i 15-21°;
  4. TOG 3,5 – un sacco con pesante imbottitura per il periodo invernale particolarmente rigido e con una temperatura dell’ambiente sotto i 18°.

La taglia del sacco nanna

La taglia serve per garantire il massimo confort del bambino.

Si sceglie la taglia in base alla lunghezza del bimbo.

Meglio scegliere il sacco leggermente più lungo in modo che il bimbo possa muovere le gambine.

Il tessuto del sacco nanna

Il tessuto del sacco è un fattore importante ed è meglio scegliere il cotone 100%.

In ogni caso il tessuto dev’essere naturale e ipoallergenico adatto alle pelli delicate quali cotone, velluto, felpa e ciniglia.

Altri materiali possono riscaldare troppo e causare irritazioni ai neonati che hanno la pelle particolarmente delicata e sensibile.

Il modello da scegliere per il sacco nanna

Il modello più comune è quello con le bretelle e senza braccia per consentire il libero movimento delle stesse.

Assomiglia a una salopette con le bretelle sulla parte superiore ma chiuso sul fondo e sui lati a sacco.

Ci sono anche altri modelli con le gambe e le braccia e di queste ultime alcuni hanno le braccia che possono anche staccarsi.

Per i più piccini sono più comodi i sacchi nanna senza braccia e gambe che lasciano scoperto solo la parte superiore dalle spalle e quindi il viso per sentirsi contenuto e delimitato.

La temperatura per il sacco nanna

La temperatura dell’ambiente con il sacco nanna adeguato determina come vestire per la nanna il bambino:

  1. con il TOG 0,5 del sacco estivo e la temperatura dell’ambiente superiore a 24° C mettere al bambinon per la nanna un body a manica corta;
  2. con il TOG 1,0 del sacco primaverile e la temperatura dell’ambiente tra i 22-24° C mettere al bambino per la nanna un body a manica corta e la maglia del pigiamino;
  3. con il TOG 1,5 del sacco autunnale e la temperatura dell’ambiente tra i 20-22° C mettere al bambino per la nanna un body a manica lunga e la maglia del pigiamino;
  4. con il TOG 2,5 del sacco invernale e la temperatura dell’ambiente tra i 16-20° C mettere al bambino per la nanna un body a manica lunga e il pigiamino intero leggero;
  5. con il TOG 3,5 del sacco invernale e la temperatura dell’ambiente sotto i 16° C per passeggiate all’aperto, mettere al bambino per la nanna un body a manica lunga e una tutina calda in ciniglia a manica lunga.

Il sacco nanna invernale

Il sacco invernale può avere le maniche lunghe che si possono staccare e le gambe o il fondo chiuso a sacco.

Per i più piccini è più comodo da mettere il sacco senza braccia e gamba.

I tessuti più caldi invernali sono in velluto e ciniglia ma meglio che la parte interna a contatto con il bambino sia di cotone.

Il sacco nanna estivo

Il sacco estivo è senza imbottitura di tessuto leggero e per lo più naturale come il cotone 100%.

Si può prendere il sacco senza manica a salopette o chiuso sui lati e in fondo per i piccini con i bottoncini o la cerniera.

Per i bambini sopra i 6 mesi è più facile vestirli perché iniziano a muoversi e stare seduti quindi il modello che vi piace andrà comunque bene.

Il sacco nanna migliore

Il sacco è reso migliore se realizzato e foderato in cotone 100%.

Il sacco nanna Slumbersac è prodotta dall’azienda con questo criterio, usando il materiale morbido e caldo ma ugualmente leggero e poco ingombrante.

La produzione avviata in Germania è in cotone organico SluberOrganix con una vasta gamma di sacchi di altissima qualità e per tutte le stagioni.

E’ comodo da lavare e asciugare ma per alcune mamma il tessuto è troppo leggero per il periodo invernale.

Sacco nanna per neonato
Sacco nanna per neonato

I 5 migliori sacco nanna

I 5 migliori sacco nanna sul web sono:

  1. miglior qualità-prezzoSweety Fox – sacco nanna inverno TOG 2,5 – in cotone 100% ecologico certificato Oeko-Tex – senza prodotti chimici – unisex da 0 mesi a 6 anni;
  2. miglior versatilitàEhrenkind – sacco a pelo rotondo per neonati – cotone biologico e per tutte le stagioni;
  3. miglior sacco estivo molis&co. – sacco per neonato TOG 0,5 e ideale per i mesi estivi – ultra morbido e leggero;
  4. miglior prezzoViedouce sacco invernale neonato TOG 2,5 – per bimbi 3-18 mesi e lunghezza di 80 cm;
  5. miglior tessutoSlumbersac – sacco con maniche removibili, gambe e piedini TOG 2,5 – lunghezza corpo da 70 cm a 100 cm.

Quanto costa un sacco nanna

Il sacco nanna costa da € 11,00 circa e arrivare fino a € 100,00 circa.

Il prezzo varia in base al TOG, al tessuto, all’imbottitura e alle rifiniture.

Conclusioni

Il sacco nanna è una buona scelta alla classica biancheria da letto per il nostro bambino.

E’ comodo da usare e aiuta a evitare alcune cause riconducibili alla SIDS come scivolare sotto le coperte e girarsi a pancia in giù che quando sono molto piccoli può succedere.

Il sacco universale per il passeggino è sicuramente una soluzione ottimale per le uscite con il piccolo nelle stagioni fredde.

Spero che le informazioni in quest’articolo possano essere utili per la vostra scelta.

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