Scarpe primi passi 2022

Primi passi
Cosa sapere quando inizia a camminare il nostro bambino e come scegliere le migliori scarpe primi passi per muoversi nel confort.

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Il nostro bambino inizia a a camminare ed è arrivato il momento di pensare alle scarpe primi passi.

Ecco perché parliamo delle scarpe primi passi!

Il momento in cui abbiamo visto nostro figlio mettersi in piedi, seppur con l’appoggio è tra gli attimi indimenticabili.

Si è alzato tenendosi al tavolino del soggiorno, si è girato per cercare i nostri sguardi, e ha fatto un grande sorriso di soddisfazione.

Noi battendo le mani gli abbiamo detto: “bravissimo amore… evviva…evviva…evviva!”.

Da quel momento qualsiasi appoggio è buono per vederlo in piedi.

I primi passi sono un traguardo psicomotorio del nostro bambino.

Non mettiamogli fretta perché ogni bimbo ha i suoi tempi per raggiungerlo.

Lo stesso vale per le scarpe, non dobbiamo avere fretta di metterle, ma iniziamo a capire quali caratteristiche devono avere e quali sono considerate le migliori.

Scarpe primi passi
Scarpe primi passi

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Quando inizia a fare i primi passi

Quando un bambino inizia a fare i suoi primi passi è il momento di pensare alle scarpe primi passi ma solo per le uscite fuori casa, almeno per il momento!

Un bambino muove i suoi primi passi tra i 9 e i 18 mesi.

I primi passi di un bambino sono variabili perché ognuno ha i suoi tempi, alcuni iniziano poco prima altri poco dopo questi mesi.

Come iniziano a camminare i bambini

Il bambino inizia un lungo percorso prima di arrivare a camminare.

Quando le sue prime cellule iniziano a funzionare, il tessuto celebrale avvia la fase che lo porterà ai primi passi.

La maggior parte dei bambini inizia prima a gattonare, il modo più semplice per spostarsi in avanti, usando mani e piedi.

I bambini iniziano a gattonare tra i 6 e i 10 mesi dopo aver raggiunto in autonomia la posizione da seduto.

Per loro non è una necessità come invece avviene alla nascita per la fame.

Sin dalla nascita un neonato è in grado di raggiungere il seno materno e attaccarsi per poppare, ne abbiamo parlato anche nell’articolo “parto naturale: dopo 40 settimane di attesa”.

I bambini sono spinti invece a gattonare per la loro curiosità di conoscenza.

Quando avranno padronanza a gattonare vorranno raggiungere altri obiettivi.

La fase successiva è usare come appoggio qualsiasi cosa per iniziare a mettersi in piedi.

Usando l’appoggio con le mani, si spostano prima lateralmente, poi useranno una mano per appoggiarsi e infine gradualmente, quando si sentiranno sicuri, si lasceranno andare solo sulle proprie gambe.

I primi passi li fanno barcollando quindi dobbiamo prestare attenzione in questa fase.

Le prime cadute possono causare nel bambino timore nel rimettersi in piedi.

Il tuo bambino come ha iniziato a camminare?

Scrivimi nei commenti.

Primi passi Montessori

Il principio del metodo Montessori si basa sulla libertà del bambino di crescere in autonomia e manifestare la sua spontaneità.

Il compito dell’adulto è quello d’intervenire solo per aiutarlo a conquistarla, creando ambienti su misura per il bambino.

In questo modo il bambino cercherà di correggersi e pensare a soluzioni per risolvere i suoi ostacoli.

Altre curiosità sul metodo Montessori e su Maria Montessori puoi trovarli nell’articolo “Giochi Montessori 6-12 mesi”.

Alcuni principi del metodo Montessori per crescere i figli indipendenti e felici sono:

– i bambini imparano da ciò che li circonda, diamo loro il buon esempio;

– elogiandoli imparano a dare valore alle cose;

– mostrando loro ostilità, impareranno a litigare;

– criticandoli molto, impareranno a giudicare;

– sottovalutandoli svilupperanno un sentimento negativo di colpevolezza;

– vivendo in un ambiente dove si sentono curati, integrati, amati e necessari, impareranno a trovare l’amore nel mondo;

-ascoltiamoli sempre e rispondiamo quando fanno una domanda o un commento;

– aiutiamoli se hanno bisogno di qualcosa, ma lasciamo che trovino le cose da soli.

I principi valgono anche per i primi passi in cui il bambino deve imparare in libertà e autonomia a muoversi.

Cosa pensi del metodo educativo Montessori?

Scrivimi nei commenti.

Il carrellino primi passi a cosa serve

Il carrellino primi passi è un giocattolo, simile a un carrello con 4 ruote, usato come sostegno dal bambino per reggersi in piedi.

Le ruote consentono lo spostamento e aiutano il bambino che appoggiandosi sviluppa le proprie capacità motorie in modo naturale.

Esistono modelli di legno ispirati al metodo Montessori.

I carrellini primi passi, oltre alla principale funzione di aiutare il bambino a camminare, contengono spesso anche altri giochi educativi.

Ecco alcuni carrellini primi passi:

carrello primi passi Orso small foot;

girello di legno colorato dinosauri con freni;

carrello multiattività in legno con orologio;

small foot carrello primi passi prato fiorito;

girello Balinco giochi primi passi.

Altri giochi per i primi passi

Altri giochi ispirati al carrellino ma di materiale differente e quindi meno costosi sono:

girello carrellino primi passi ricco di giochi;

girello e centro di attività educativo;

scooterino Valentino multicolore.

Primi passi con lo scooterino Valentino
Primi passi con lo scooterino Valentino

Come aiutare il bambino a fare i primi passi

Per il bambino imparare a camminare vuol dire diventare autonomi nel movimento e deve essere per lui una conquista che raggiunge da solo dopo aver sperimentato tutti i movimenti possibili.

Noi genitori possiamo solo stimolarli usando la loro curiosità e voglia d’indipendenza che possiamo notare dai 10 mesi di vita in poi.

Possiamo fare alcuni esercizi con il nostro bambino per invitarlo a iniziare i movimenti che lo porteranno ad alzarsi. Eccone alcuni:

– giochiamo a pedalare dopo il bagnetto o il cambio pannolino.

Prendiamo le sue gambe e facciamole muovere a bicicletta poi pieghiamo le gambe verso la pancia e lasciamo che le allunghi da solo;

– mettiamo sul tappetone a pancia in giù e con un giocattolo preferito e invogliamolo a raggiungerlo.

All’inizio proverà a strisciare, aiutiamolo appoggiando i palmi delle nostre mani delicatamente sui suoi piedi, in modo che li usi per la spinta e iniziare a gattonare.

Possiamo proporre al bambino alcuni giochi per stimolarlo a mettersi in piedi:

– mettiamo davanti al bambino una sedia e mantenendosi con le mani invitiamolo a spostarsi in avanti per camminare.

Questo gioco lo usavano anche le nostre nonne con i figli;

– mettiamo un suo gioco preferito distante e in alto, in modo che possa arrivarci mettendosi in piedi, aiutiamolo porgendogli la nostra mano per alzarsi e magari fare due passi con noi;

– avviciniamo il passeggino che usiamo per uscire, ponendo un suo gioco sulla seduta e invitiamo a spingere, tenete il passeggino che potrebbe spostarsi troppo velocemente, ma lasciate che provi a spostarlo da solo;

– porgiamo al bambino un nostro dito per spostarsi in avanti lo farà sentire più sicuro nel movimento;

– proponete i giochi che aiutano il bambino a irrobustire i muscoli delle gambe sollevandosi da solo anche durante il bagnetto.

I giochi nell’acqua sono divertenti e irrobustiscono i muscoli oltre a far prendere confidenza con l’acqua.

Per mio figlio sono stati molto utili i giochi della palestrina che abbiamo spostato in alcuni punti adeguati per la sua altezza e stimolarlo per cercare di prenderli.

Quali metodi utilizzi per stimolare i primi passi del tuo bambino?

Condividere le nostre esperienze è utile ad altri neo genitori come noi.

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Quando preoccuparsi se il bambino non cammina

Dobbiamo monitorare le fasi di crescita del bambino senza mettergli fretta di camminare.

Ogni bambino ha i suoi tempi ma se dopo i 18 mesi il bambino non cammina da solo e dopo 24 mesi, non è in grado di muoversi liberamente mantenendo la corretta coordinazione dei movimenti, allora è opportuno fare un controllo dallo specialista dopo aver consultato il pediatra.

Le fasi di crescita del bambino, orientativamente, sono:

– intorno ai 10-12 mesi il bimbo cerca i sostegni per appoggiarsi e mettersi in piedi;

– intorno ai 12-14 mesi che faccia i primi passi;

– intorno ai 14-18 mesi che cammini da solo per poi arrivare intorno ai 24 mesi a correre.

Per i nostri timori non mettiamo comunque fretta al bambino se tarda a camminare perché sarebbe un errore.

Al contrario aiutiamolo e sosteniamolo rispettando i suoi tempi.

Quanto costano le scarpe primi passi

Le scarpe primi passi costano dai € 20,00 circa e fino ai € 80,00 circa.

Per avere le caratteristiche più importanti e una marca tra le migliori il costo parte intorno ai € 35,00.

Scarpe primi passi

Quando il nostro bambino sarà in grado di camminare in autonomia penseremo a prendere le scarpe per i primi passi.

Non dobbiamo avere fretta di comprarle, lasciamogli il tempo necessario per avere sicurezza ed equilibrio per camminare da solo.

Spesso si comprano troppo presto quando ancora non è necessario.

Quando il bambino impara a camminare per i primi passi va lasciato scalzo, questo serve per aumentare la sensibilità della pianta del piede a contatto con il suolo.

Se il periodo è freddo, possiamo usare le calze antiscivolo.

Il cammino a piedi nudi consente di migliorare l’equilibrio, la stabilità posturale e il tono muscolare mediante il contatto piede-ambiente.

Giocare e i primi passi
Giocare e i primi passi

Quando mettere le scarpe primi passi

Quando il bambino raggiunge sicurezza e autonomia nei primi passi, possiamo iniziare a mettergli le scarpe primi passi.

Inizialmente, metteremo le scarpe solo per uscire, dando il tempo necessario al bambino di abituarsi in modo graduale.

Perché usare le scarpe primi passi

Le scarpe primi passi proteggono i piedi del bambino dal freddo, dalla pioggia, dalla neve e da possibili traumi.

Sicuramente, quando usciamo da casa, è utile indossarle.

Le scarpe non incidono sull’equilibrio e la stabilità del bambino.

E’ bene sapere che il piede del bambino fino a 4 anni è per natura piatto.

La pianta del piede è spalmata al suolo e le caviglie sono rivolte all’interno.

Le ginocchia hanno ancora un aspetto “ad archetto” e i suoi passi sono a base larga e sembrano impacciati.

Fino a 24 mesi del bambino questi movimenti incerti, seppur ai nostri occhi risultano anomali, non sono preoccupanti.

Come scegliere le scarpe primi passi

Le scarpe non devono provocare doloro o fastidio al bambino perché potrebbero scoraggiarlo a camminare.

Il piede del bambino con il suo peso si distende.

Il piedino nei primi 3 anni cresce velocemente di circa 3-4 millimetri al mese.

La scarpa troppo corta può causare problemi alle dita.

La scarpa stretta può dare fastidio e arrossamenti alla pelle.

Se troppo lunga, al contrario, incide sulla corretta postura.

Per questi fattori è meglio provare accuratamente la scarpina sul piede del bambino prima di scegliere.

Come sapere il numero di scarpe primi passi

La misura del piede è da considerare quando il bambino poggia completamente la pianta a terra che, in questo modo, distende il piede con il peso del corpo.

La misura della scarpa deve essere di circa 12 millimetri in più rispetto alla punta dell’alluce.

Quali sono le scarpe più adatte per i primi passi

Le scarpe più adatte per i primi passi devono avere queste caratteristiche:

  1. la punta ampia per consentire alle dita la libertà di movimento;
  2. suola flessibile e morbida che permetta di marciare sulle punte e di correre liberamente aiutando l’articolazione a creare la giusta muscolatura. La scarpa deve piegarsi a 90 gradi piegando la parte anteriore della scarpa;
  3. la parte superiore della scarpa, chiamata tomaia, deve avere rinforzi bassi all’interno e all’esterno per non ostacolare il movimento delle caviglie. Il rinforzo adeguato indirizza il piede del bambino e gli consente di assumere la giusta posizione;
  4. il tacco deve essere largo e alto un decimo circa della lunghezza della suola per assorbire gli urti che il piede è sottoposto in questa fase;
  5. il materiale deve avere una buona traspirazione. Nei periodi caldi la gomma causa maggiore sudorazione al piede e può favorire micosi e infezioni alla pelle. Preferite nella stagione calda la scarpa micro-forata e nella stagione fredda la pelle.

Quali sono le migliori marche di scarpe primi passi

Le migliori marche di scarpe primi passi nel 2022 sono:

GEOX – la migliore per traspirazione;

CHICCO – la migliore per leggerezza;

PRIMIGI – la migliore per duratura;

BALDUCCI – migliore per sostegno e confort;

NATURINO – migliore per i materiali;

FALCOTTO – miglior sostegno.

Quali sono le migliori scarpe primi passi del 2022

Le migliori scarpe primi passi del 2022 per bambino sono:

GEOX B Sandal Tapuz Boy modello aperto;

GEOX B Sandal Multy Boy modello aperto;

GEOX B Gisli Boy da ginnastica modello chiuso;

CHICCO Sandalo con velcro modello aperto;

CHICCO Polacchino Florindo  modello chiuso;

PRIMIGI Pie modello aperto;

PRIMIGI Paw 84096  modello chiuso;

BALDUCCI CITA 1004  modello semi chiuso;

BALDUCCI MSPO3841 Sneakers modello chiuso;

NATURINO Puffy (unisex) modello aperto;

NATURINO Cocoon VL in nappa (unisex) modello chiuso;

FALCOTTO NEMO Sandalo in denim modello aperto;

FALCOTTO IRVINE Sandalo modello semi chiuso;

FALCOTTO Gazer VL-Sneaker in suedo con veltro modello chiuso.

Le migliori scarpe primi passi del 2022 per bambina sono:

GEOX B Sandal Tapuz Girl modello aperto;

GEOX B Verred B modello aperto;

GEOX B Rishon Girl modello chiuso;

CHICCO Flora con punta chiusa modello aperto;

CHICCO Polacchino Gonner  modello chiuso;

PRIMIGI Pkk 18512 modello aperto;

PRIMIGI Plk 84039 modello chiuso;

BALDUCCI Sandalo alto con strappo modello aperto;

BALDUCCI con plantare e sostegno in pelle modello chiuso;

NATURINO PUFFY  modello semi chiuso;

NATURINO Cocoon VL in nappa (unisex) modello chiuso;

FALCOTTO Alby sandalo (unisex) modello semi chiuso;

FALCOTTO ERMELINDA Sneaker con stampa glitterata modello chiuso.

Conclusioni

In questo articolo abbiamo visto quando arriva il momento di pensare alle scarpe primi passi per il nostro bambino.

Ho parlato di alcuni metodi che sono utili per stimolare i primi passi del piccolo senza mettergli fretta di camminare.

Dal momento in cui il nostro bambino cammina quando è utile utilizzare le scarpe primi passi.

Scegliere le scarpe primi passi è importante e qui vi ho spiegato le caratteristiche che deve avere una buona scarpa per consentire al bambino di camminare bene.

Infine quali sono le migliori scarpe primi passi del momento.

Queste sono tutte le informazioni che mi sono state utili per mio figlio e le condivido volentieri con voi.

Ora che il nostro bambino cammina è il momento per noi genitori di iniziare a correre!

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