Un neonato in estate: 5 errori da evitare

UN NEONATO IN ESTATE 5 ERRORI DA EVITARE
Ecco quali errori evitare con un neonato in estate per proteggerlo dal caldo e dai raggi solari.

Condividi il post

Quali errori dobbiamo evitare con un neonato in estate?

Sicuramente ci sono molte attenzioni che dobbiamo avere con un neonato in estate per proteggerlo dal caldo e dai raggi solari perché è particolarmente delicato nel suo primo anno di vita.

Anch’io, come mamma, ho cercato tantissime informazioni in merito ed ho deciso di condividerle con voi per semplificarvi la ricerca.

Un neonato è una grande responsabilità ed è nostro compito, di genitori, informarci per dare il meglio al nostro piccolino.

Ecco 5 errori da evitare in estate con un neonato:

1. usare indumenti sintetici e con parti di stampe in plastica;

2. esporre il neonate al sole diretto nelle ore  più calde;

3. non capire quando un neonate ha caldo;

4. dimenticare di mettere la crema solare prima di uscire;

5. non usare le dovute protezioni per i suoi occhi sensibili alla luce.

Approfondiamo quali errori evitare con un neonato in estate e cosa dobbiamo sapere noi genitori.

Un neonato in estate: 5 errori da evitare
Un neonato in estate: 5 errori da evitare

Iscriviti alla newsletter e ricevi il contenuto Premium "Come vivere la giornata in modo positivo"

Come vestire un neonato in estate

Con un neonato in estate dobbiamo evitare indumenti sintetici e di tessuto non naturale, sia perché riscaldano sia perché con il sudore possono provocare irritazioni alla pelle del piccolo.

Mettiamo al nostro bimbo indumenti in cotone 100% che sono di tessuto naturale e assorbono il sudore.

Come vestire un neonato in estate?

Sicuramente ti sei posto questa domanda, un po’ come tutte noi mamme e papà.

Per capire come vestire un neonato, dobbiamo sapere un paio di cose.

I neonati soffrono più il caldo del freddo, nonostante spesso hanno le manine e i piedini freddi.

I neonati, infatti, hanno le estremità fredde, come mani e piedi, perché la loro circolazione sanguigna non è ancora perfetta e quindi il sangue fluisce più lentamente all’estremità.

Un neonato ha la temperatura corporea intorno ai 37 gradi, più precisamente si aggira tra i 36,6 e i 37,2 gradi.

Un’altra cosa importante è come possiamo capire quando il neonato sente molto caldo, attraverso alcuni segnali visivi.

Ti spiego meglio i segnali cui prestare attenzione con un neonato quando sente caldo, nel prossimo paragrafo, quindi seguimi e andiamo avanti.

Considera che per vestire un neonato in estate occorra seguire alcune semplici regole del “buon senso”.

Cosa vuol dire seguire le regole del “buon senso”?

Molto semplice, se tu senti caldo, molto probabilmente anche il neonato sente caldo.

Durante la prima visita pediatrica di nostro figlio, la Dottoressa mi ha chiaramente detto di vestire il piccolo come noi, regolandoci se noi sentiamo caldo oppure freddo e di conseguenza vestirlo leggero oppure coprirlo.

Come vestire un neonato in ospedale nel periodo estivo

Per il parto in ospedale, dobbiamo preparare la valigia con il necessario da portare per noi e il nascituro.

Molti ospedali consegnano una lista del necessario che ci semplifica la vita ma se non fosse così, puoi trovare il necessario standard, sul mio articolo “valigia per il parto”.

Quello che può cambiare è la tipologia, in base alla stagione, che dipende dalla vostra data di presunto parto, ossia se portare indumenti estivi, autunnali, invernali o primaverili.

Come vestire un neonato in ospedale nel periodo estivo?

Ecco come vestire un neonato in ospedale nel periodo estivo:

– 3-4 tutine di cotone a maniche lunghe perché nei primi 2 giorni di vita, il neonato sente sicuramente più freddo;

– 3-4 tutine e body a manica corta, dal terzo giorno in poi, perché il piccolo inizia ad autoregolarsi e quindi si abitua alla temperatura esterna della stanza, considerando sempre l’aria condizionata se non è eccessivamente alta e quindi fredda.

Considera che in ospedale abbiano sicuramente l’aria condizionata, quindi regolati di conseguenza in base alla situazione e ai gradi percepiti.

Passerai a vestire il tuo piccolo con i body a manica corta o smanicati di cotone ma le gambe le terrei coperte, almeno durante la permanenza in ospedale.

In ogni caso, porta per il tuo bambino 4-5 paia di calzini in cotone e 2-3 paia di muffole, perché i neonati hanno spesso mani e piedi freddi.

Puoi sempre toglierli se in ospedale fa particolarmente caldo.

Porta anche un lenzuolino e una copertina in cotone, che probabilmente ti serviranno per il tragitto verso casa con il tuo bimbo, dopo la dimissione dall’ospedale.

Come vestire un neonato i primi giorni di vita

Un neonato, nei primi giorni di vita, sente più freddo perché era abituato al caldo ventre della mamma.

Per questo motivo, nei primi giorni di vita, si tende a vestire il piccolo con una maggiore attenzione rispetto al semplice clima esterno.

Se il piccolo nasce in estate, nei primi giorni di vita e almeno i primi 2-3 giorni, puoi vestirlo con una tutina oppure un pagliaccetto di cotone a maniche lunghe.

Il cotone è il tessuto migliore per gli indumenti di un neonato, in particolare durante l’estate, perché è naturale ed ha la proprietà di assorbire il sudore.

Lenzuolino e copertina di cotone sono utili se utilizzate tutine, pagliaccetti e body a manica corta o calzoncini corti per il nascituro, perché potete coprirlo se vi accorgete che sente freddo.

Attenzione: per diminuire il rischio di SIDS, non bisogna coprire il viso e le vie aeree del neonato, quindi lenzuolo e copertina devono essere messi sotto le braccia del neonato in modo che siano libere.

>>> Leggi anche l’articolo “SIDS: cause e prevenzione”.

Come vestire un neonato in estate di notte

Ecco come vestire un neonato di notte in estate nei primi giorni a casa:

  • con un body di cotone a manica lunga;
  • con un paio di calzini di cotone;
  • con un cappellino di cotone se necessario in base alla temperatura della stanza;
  • usa le muffole di cotone se necessario in base alla temperatura della stanza;
  • utilizza un sacco nanna con tog adeguato in base dalla temperatura della stanza.

La temperatura della stanza dove dorme il neonato è importante, quindi se la temperatura si aggira tra i 17 e  i 19 gradi, puoi utilizzare un sacco nanna tog 1 togliendo al piccolo cappellino e muffole.

Se vuoi approfondire l’argomento per capire meglio le caratteristiche e la scelta del tog, puoi leggere il mio articolo “Sacco nanna”.

Come coprire un neonato in estate nella culla

Dobbiamo evitare di coprire eccessivamente un neonato nella culla, in estate, perché può causare un aumento della temperatura corporea e questo può rendere agitato il sonno del piccolo.

La cosa migliore è utilizzare il sacco nanna estivo tog 1 in base alla temperatura della stanza, poi dipende anche da come lo vestite durante la notte.

Il neonato deve avvertire i confini e sentirsi avvolto per dormire serenamente, inoltre, con i piedini deve toccare il bordo della culla in modo che non scivoli verso il fondo e rimanga con la testa coperta, ostruendo le vie aeree, considerato un rischio SIDS.

Se preferite utilizzare le classiche lenzuola, affrancate bene il fondo del lenzuolo sotto il materasso, dalla parte dei piedini e rimboccate il lenzuolo sotto le ascelle del neonato in modo che siano scoperte il viso e le braccia.

Quali tutine mettere a un neonato in estate

Le tutine da mettere a un neonato in estate devono essere preferibilmente di cotone naturale 100%.

Il cotone è un tessuto traspirante che asciuga il sudore e mantiene la corretta temperatura corporea del neonato.

Ci sono tantissime tutine per neonati e la scelta dipende dalla situazione e dalla temperatura della stanza oppure da quella esterna, se uscite a passeggiare.

In estate è meglio avere tutine e body a mezza manica di cotone e qualcuna a manica lunga.

Lo stesso vale per le tutine a gamba corta e gamba lunga con i piedini che sono più comodi per un neonato.

Valutate sempre la temperatura prima di decidere come vestire il piccolo.

Per le tutine dei neonati sono sicuramente più comode quelle con l’apertura sul davanti e sulle gambe, molto utile per agevolarvi il cambio pannolino, evitando di spogliare completamente il neonato.

Ecco alcuni set di tutine e body per neonati tra i più apprezzati per l’estate:

Come vestire un neonato con 25 gradi

Quando la stanza raggiunge la temperatura di 25 gradi puoi vestire il neonato con un body a maniche corte o sbracciato.

Se utilizzi il sacco nanna, usa il tog 0,5 mentre se normalmente utilizzi il lenzuolo, assicurati che sia di cotone.

Per le uscite con un neonato, quando la temperatura all’esterno è di 25 gradi, puoi vestire il piccolo con body sbracciato e una tutina di cotone leggero a maniche lunghe, per evitare l’esposizione della pelle alle punture d’insetti.

Come vestire un neonato con 40 gradi

Vestire un neonato con 40 gradi è un’eufemia perché fa davvero caldo!

Evitiamo di vestirlo inutilmente, nel possibile, quando siamo in casa.

Possiamo mettergli un body di cotone a maniche corte o un body sbracciato ma semplicemente con il pannolino e senza calzoncino.

Ricordate di cambiare spesso il pannolino al piccolo quando la temperatura è così alta e rinfrescatelo sotto l’acqua per togliere il sudore ed evitare irritazioni nelle parti intime.

Poi asciugatelo bene, tamponando con cura, in particolare nelle pieghetta della pelle, per evitare arrossamenti e piccole lacerazioni della pelle.

Come capire se un neonato ha caldo

Per capire se un neonato sente caldo, bisogna fare attenzione ad alcuni segnali, primo fra tutti, il sudore del piccolo.

Controlla la nuca e la schiena del neonato che, nei primi mesi, passa la maggior parte del tempo sdraiato.

Ecco perché la schiena e la nuca potrebbero essere particolarmente sudate.

Controlla il suo viso e se ha le guance con le macchie rosse perché sono uno dei segnali visivi, segno di calore.

Se poi diventa anche nervoso e si agita piangendo anche in braccio ecco che questi sono chiari segnali che il piccolo sente caldo.

Cosa fare quando un neonato ha caldo

Quando un neonato sente caldo è necessaria una buona idratazione.

Ecco alcune semplici ma necessarie regole da seguire quando un neonato sente caldo:

  1. far bere spesso il latte al neonato (alimento esclusivo fino ai 6 mesi di vita)
  2. con lo svezzamento (dai 6 mesi in poi) proporre spesso l’acqua da bere al bimbo
  3. rinfrescare spesso il bimbo durante il cambio pannolino asciugandolo con cura
  4. fare bagnetti rinfrescanti e rilassanti ma non assolutamente in acqua fredda, bensì in acqua con temperatura di circa 35 gradi
  5. utilizzare il deumidificatore nella stanza del neonato
UN NEONATO IN ESTATE ERRORI DA EVITARE
Un neonato in estate: cosa evitare

Quando uscire con un neonato in estate

Uscire a passeggiare, con un neonato in estate, richiede qualche attenzione in più per il caldo e i raggi solari perché il neonato è molto delicato e sensibile.

Fino a 6 mesi di vita, le linee guida internazionali, prescrivono di NON esporre il neonato al sole diretto.

Uscite, quindi, a passeggiare con il neonato al mattino presto rientrando a casa prima delle 10.00 e la sera dopo le 18.30 in modo che le temperature siano più adatte e tollerabili per il piccolo.

Anche se uscite in questi orari, mettete al bambino, prima di uscire da casa, la crema solare adatta e di cui vi parlerò meglio nel prossimo paragrafo.

Non sottovalutate l’importanza dei mettere la crema solare su tutte le parti del corpo esposte, ai raggi solari, anche se utilizzate una copertura della carrozzina o del passeggino, questo perché i raggi solari filtrano comunque.

Iscriviti alla newsletter e ricevi il contenuto Premium "Come vivere la giornata in modo positivo"

Come proteggere un neonato in estate

Proteggere un neonato in estate è davvero importante perché il piccolo è molto sensibile alla luce, inoltre la sua pelle e i suoi occhi sono particolarmente delicati.

Per questo motivo dobbiamo evitare esposizioni dirette al sole nelle ore più calde.

In particolare, dobbiamo proteggere il neonato durante il periodo estivo con:

  • la crema solare ad alta protezione;
  • il cappellino con la visiera profonda;
  • gli occhiali da sole;
  • il parasole o capotte della carrozzina;
  • coperture non eccessive della carrozzina per evitare un possibile effetto serra;
  • una fascia o marsupio traspirante.

>>> Leggi anche l’articolo “Quando portare il passeggino da spiaggia per bimbi 0-3 anni ci aiuta”.

Quando usare la crema solare per un neonato

Le linee guida internazionali e il Ministero della Salute prescrivono di NON esporre al sole diretto un neonato fino ai 6 mesi compiuti di vita.

In ogni caso, quando uscite a passeggiare con il bimbo, anche se in orari meno caldi, come il mattino presto e la sera inoltrata, è opportuno mettere al bimbo, la crema solare protezione 50.

Spalmate con cura la crema solare sulla pelle del bimbo, prima di uscire da casa e in particolare sulle zone esposte e non coperte con indumenti.

Ricordate che la crema solare perde il suo effetto protettivo dopo circa 1 ora e quindi occorre rimetterla.

Se vuoi sapere come scegliere una crema solare per il tuo bambino e approfondire l’argomento, puoi leggere l’articolo “crema solare neonati”.

Quando usare il cappellino per un neonato durante le passeggiate estive

Con un neonato, nel periodo estivo, dobbiamo evitare i cappellini in tessuto sintetico che scaldano eccessivamente la testolina del piccolo.

In estate per un neonato, è meglio usare un cappellino con la visiera, durante le passeggiate, che possa riparare in parte i suoi occhi dalla luce.

Per i bimbi piccoli, la luce, è particolarmente fastidiosa oltre che pericolosa per i loro occhi molto sensibili.

Il cappellino dovrebbe essere preferibilmente in cotone 100% e, comunque, in fibre naturali per evitare irritazioni e per assorbire il sudore della testolina.

I cappellini per neonati migliori sono di questo tipo:

  • da pescatore;
  • con la visiera davanti e la stoffa dietro che copre collo e orecchie;
  • sportivo con la visiera profonda, tipo baseball per intenderci, meglio ancora con il para-orecchi in caso di vento.

Ricorda che le otiti sono frequenti nei neonati, se predisposti, e basta un attimo di brezza o vento per infiammare le loro orecchie delicate.

Quando usare gli occhiali da sole per un neonato

Una cosa molto importante è quella di evitare che la luce, eccessivamente intensa in estate, filtri direttamente sugli occhi del neonato.

Gli occhi dei neonati sono ipersensibili e dobbiamo evitare le passeggiate in estate, nelle ore più calde, questo sia per la luce che per il caldo eccessivo.

Evitate alle uscite con il neonato nelle ore più calde, dalle 10.30 – 11.00 alle 17.00 – 18.30.

Gli occhiali da sole sono consigliati dai 6 mesi di vita del bambino e devono essere leggeri ma resistenti.

La struttura ossea del neonato non è ancora completamente formata e quindi dobbiamo scegliere un tipo di occhiale di buona qualità, che sia adatto al bambino ancora piccolo.

Ci sono neonati che accettano da subito gli occhiali da sole, altri che vogliono toglierli perché avvertono fastidio.

Nostro figlio ha accettato gli occhiali da sole, vedendo che noi genitori li usavamo e sicuramente per imitarci.

Mettendoli ha poi capito che migliorava la situazione con la luce solare che lo infastidiva particolarmente e il resto è venuto sé.

Se vuoi approfondire l’argomento sugli occhiali da sole, puoi leggere il mio articolo “Occhiali da sole neonato e 5 modi per proteggere i suoi occhi”.

Un neonato in estate: cosa evitare
Gli occhiali da solo per un bambino

Il parasole per la carrozzina durante le passeggiate

Evitare assolutamente che la luce e il calore in estate arrivi sulla testolina del neonato in modo diretto perché scalda troppo.

Fermo restando che dobbiamo evitare di uscire nelle ore più calde e pericolose per il neonato, sia per i colpi di calore che per quelli sole, è necessario che la carrozzina abbia un ottimo parasole o come la chiamano per i passeggini, una ”capotta” coprente.

Il parasole della carrozzina deve essere preferibilmente in tessuto anti UV utile a proteggere dai raggi solari.

Il parasole è utile anche a proteggere il piccolo dal vento, altro fattore fastidioso per un neonato.

Il parasole o la capotte devono essere molto coprenti in modo che filtri al minimo la luce diretta al bambino, durante le passeggiate in carrozzina.

Valutate con attenzione questa importante caratteristica quando scegliete la carrozzina o il Trio per il vostro bimbo.

Come evitare di creare un effetto serra nella carrozzina del neonato

Proteggere il neonato dalla luce diretta e dal calore in estate è molto importante ma dobbiamo evitare di creare un effetto serra che diventa davvero pericoloso per il bimbo.

Molti genitori coprono la carrozzina del neonato con lenzuolini o mussole durante le passeggiate e a volte lo coprono in modo ermetico.

Cosa vuol dire coprire la carrozzina in modo ermetico?

Te lo spiego subito.

Coprire la carrozzina di un neonato in modo ermetico vuol dire NON lasciare un ricircolo dell’aria ma coprire totalmente la carrozzina.

Assolutamente da evitare!

Questo sistema, seppur protettivo per la luce diretta, può togliere aria al neonato che non riceve liberamente ossigeno per respirare, inoltre si crea un effetto serra all’interno della copertura della carrozzina, surriscaldando il piccolo ambiente.

Quando coprite la carrozzina al neonato, per diminuire la luce diretta e il caldo eccessivo, bisogna usare una mussola o comunque un lenzuolo di cotone molto leggero e coprire solo una parte della carrozzina, lasciando scoperto i fianchi o il davanti.

Puoi mettere la mussola o lenzuolino sopra la capotte e lasciarla scendere una parte a penzoloni , in modo che copra al massimo metà dell’apertura della carrozzina.

In questo modo ottieni la diminuzione della luce sul viso del neonato, meno calore diretto sul corpo del piccolo ma nello stesso tempo un ricircolo di aria e ossigeno per una corretta respirazione del piccolo.

Perché usare una fascia o un marsupio traspirante

Evitate assolutamente fasce e marsupi in materiale sintetico e NON traspirante, con un neonato, durante la stagione calda.

Io ho fatto questo errore, per inesperienza, e ci tengo moltissimo a evitarvi lo stesso sbaglio.

L’estate 2021 è stata molto calda, almeno dove viviamo noi, ed ho acquistato una fascia per neonati per i primi 6 mesi di vita del mio bimbo.

Lo sbaglio non è stato acquistare la fascia, che consiglio vivamente perché permette al bambino di sentire il contatto con la mamma mentre svolge le sue faccende quotidiane ma bensì il tessuto.

Il tessuto della fascia che ho acquistato NON era assolutamente traspirante e dopo una sola uscita con mio figlio in una sera d’estate, ho deciso di NON utilizzarla più perché il piccolo era completamente sudato e accaldato.

Questo non deve succedere assolutamente con un neonato!

Qualsiasi scelta facciate sulla fascia o il marsupio neonato, accertatevi che il tessuto sia traspirante e in cotone, possibilmente 100%, per evitare possibili irritazioni alla pelle del bambino.

Dopo questa spiacevole esperienza abbiamo preferito un marsupio con il riduttore fino a 15 kg di portata.

Questa volta ho prestato attenzione a tutte le caratteristiche indispensabili prima della scelta.

Mi sono informata minuziosamente per evitare l’ennesimo acquisto inutile.

Ho anche riportato tutte le preziose informazioni che mi sono state utili per la scelta del nostro marsupio sull’articolo “marsupio neonato” in modo che possa servire d altri neo genitori, come me, alle prime armi.

Se stai cercando informazioni in merito a un marsupio per il tuo bambino, puoi trovare chicche utili e le caratteristiche che devi considerare per una buona scelta sul mio articolo “marsupio neonato”.

Conclusioni

In quest’articolo ti ho spiegato gli errori più comuni da evitare con un neonato in estate.

Tutti noi, neo genitori alle prime armi, possiamo fare qualche errore con il nostro bambino e ho scritto l’articolo pensando a quanto sia utile essere a conoscenza di queste informazioni.

La temperatura e la luce sono fattori da considerare con un neonato sia in casa sia durante le passeggiate all’aperto.

In estate è importante non vestire eccessivamente il neonato con indumenti pesanti e neanche in tessuto sintetico che possono causare un aumento della temperatura corporea del piccolo.

Al contrario, troppo scoperto, è comunque un errore da evitare perché la sua pelle è delicata e i raggi solari in estate sono intensi e dannosi.

Per oggi è tutto e fammi sapere nei commenti se ti ho fornito informazioni utili per il tuo bambino.

Alla prossima!

Iscriviti alla newsletter e ricevi il contenuto Premium "Come vivere la giornata in modo positivo"

TI É PIACIUTO L’ARTICOLO? CONDIVILO SUI SOCIAL

Condividi il post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi articoli pubblicati

EDUCAZIONE POSITIVA: PRINCIPI E BENEFICI
Ricominciare

Educazione positiva: Principi e benefici

L’educazione positiva è una filosofia educativa che offre ai genitori un approccio alternativo verso i propri figli attraverso la comprensione e l’empatia.