Valigia per il parto

Valigia per il parto
Cosa mettere nella valigia per il parto e quando prepararla. Ecco il necessario da preparare per la neomamma e il nascituro.

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E’ il momento di preparare la valigia per il parto in ospedale.

Vuol dire che si avvicina il momento di conoscere nostro figlio.

Iniziamo a essere emozionate e anche un po’ “pesantucce”….eh si la nostra pancia lievita velocemente nell’ultimo periodo di gravidanza.

Questa preparazione ci farà emozionare e prendere coscienza che a breve il bimbo sarà fra le nostre braccia.

Vediamo quando preparare la valigia per il parto e cosa mettere per noi e il nostro bambino.

Valigia per il parto
Valigia per il parto

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Quando preparare la valigia per il parto in ospedale

La valigia per il parto possiamo iniziare a prepararla dalla 34esima settimana di gestazione.

Iniziamo a pensare alla preparazione della valigia per il parto che ci servirà in ospedale e questo vuol dire che si avvicina la data di presunto parto.

Quindi, si avvicina il momento in cui terremo finalmente fra le braccia nostro figlio….tanta emozione e felicità pensando a quel momento.

Ok ma quando è meglio preparare la valigia per il parto?

Il consiglio delle ostetriche è quello di preparare la valigia per il parto pronta, almeno un mese prima la data presunta.

Solitamente si comincia a preparare, intorno alla 34 settimana.

Tenete presente che vi è sempre una possibilità che il nascituro abbia fretta di venire al mondo prima e nasca prematuro quindi è meglio farsi trovare pronte per evitare inutili ansie.

Valigia o borsone? Qual è meglio per l’ospedale

Ogni ospedale è differente in merito alle camere.

Vi avevo anticipato qualcosa nello scorso articolo “11 cose utili per la donna in gravidanza” in merito a cosa è meglio fra la valigia e il borsone.

Ora approfondiamo cosa preparare.

Per la valigia per il parto NON è detto che la scelta migliore sia proprio la cosiddetta valigia.

Allora per la valigia per il parto è meglio una valigia oppure un borsone?

Ebbene, non esiste una risposta secca ma solo un calcolo di probabilità.

Dipende, inoltre, dalla valigia che abbiamo a casa, se rigida, semi-rigida o morbida.

In alcune circostanze, la valigia rigida e semi-rigida è ingombrante e in alcuni armadietti potrebbe NON entrare.

Personalmente, dove ho partorito lo spazio, negli armadietti, era stretto e relativamente piccolo.

Quindi, se non siete a conoscenza di cosa troverete in ospedale, è meglio qualcosa di poco voluminoso e magari non rigido.

Sarà più facile riporlo all’interno dell’armadietto magari appiattendolo o piegandolo.

Se non avete qualcosa di adatto e dovete valutare un acquisto, potrebbe essere utile pensare a un doppio utilizzo.

La scelta della valigia per il parto è personale e soggettiva, per questo motivo dipende anche da noi.

La mia scelta è stata un set di borse multifunzione che potrebbe servire anche dopo il parto per portare il necessario per il vostro bimbo quando uscite di casa insieme.

Per quanti giorni preparare la valigia per il parto in ospedale

In linea di massima, in ospedale, ci si reca quando iniziano le contrazioni e dal momento del parto naturale, se non ci sono complicazioni, si esce nel giro 3-4 giorni.

Nella valigia per il parto dobbiamo mettere il necessario per noi e il piccolo per pochi giorni, escluso imprevisti.

Se invece avete un parto cesareo potrebbero trattenervi 1-2 giorni in più.

In caso di problematiche riscontrate dopo il parto per la mamma e/o il nascituro sarà da valutare al momento in base al tipo di problema.

Cosa mettere in valigia per la futura mamma utile in camera

Ogni struttura ospedaliera fornisce un elenco di quello che serve per il ricovero e il parto.

Se svolgete il corso di accompagnamento alla nascita nella stessa struttura ospedaliera scelta per il parto, riceverete tutte le informazioni.

Nella valigia per il parto ci serviranno alcune cose utili in camera!

Come vi avevo consigliato nel precedente articolo “esami da fare in gravidanza”, sarà più semplice avere tutte le risposte in merito e in modo preciso, nel mio caso è stato così.

In grandi linee ecco cosa mettere in valigia per la futura mamma che le sarà utile in camera:

– 2-3 camicie da notte o pigiami comodi.

Sono maggiormente consigliate le camicie da notte con i bottoni davanti, comodi per le visite e per il parto in modo che non serva spogliarsi completamente. Inoltre vanno bene anche per l’allattamento del nostro bimbo.

La scelta tra manica corta o manica lunga sarà in base al periodo del parto;

– 1 vestaglia per quando uscite dalla vostra stanza in ospedale.

Valutate se ne fate utilizzo anche a casa o come me solo in questa circostanza in modo da scegliere un modello adeguato, sempre se non ne avete uno già in casa;

– 1 paio di pantofole comode e con antiscivolo (alcune neo mamme in ospedale utilizzavano le infradito nel periodo primavera-estate ma sono sicuramente meno igieniche in particolare in periodo COVID-19 consiglio invece di portarne un paio in caso di doccia calda per il travaglio per non restare scalzi);

– 2-3 paia di calzini corti in caso di freddo ai piedi (non muovendosi molto potrebbe succedere);

– 1 asciugamano da viso + 1 asciugamano piccolo da bidè;

– 1 accappatoio se in microfibra è meglio per occupare poco spazio (io l’ho usato anche durante il travaglio avendo utilizzato la doccia calda per calmare i dolori).

Potrebbe servire anche per un eventuale parto in acqua.

In alternativa va bene anche 1 asciugamano grande;

– slip e/o mutandine di carta o rete monouso (queste ultime saranno utili anche dopo il parto);

– assorbenti igienici;

– 1 beauty case contenente doccia schiuma, shampoo, sapone detergente intimo, sapone per le mani (meglio con dosatore per l’igiene, in caso condividete la stanza con altre mamme), deodorante, pettine o spazzola, elastici per capelli se lunghi, salviette deumidificate, copri water, spazzolino e dentifricio;

– 1 phon per asciugare i capelli (pochissime strutture lo mettono a disposizione);

– bicchieri, cucchiaini in carta e tovaglioli;

– snack a piacere;

– carica-batteria per il cellulare che immagino porterete in ospedale anche per passare il tempo.

Che cosa serve per il nascituro e richiede l’ospedale

Ogni struttura ospedaliera fornisce un elenco di quello che serve per il nascituro, ma sicuramente, nella valigia per il parto non dovranno mancare:

– 1 sacca preferibile di stoffa con il nome e cognome del nascituro;

– 4-5 bustine per corredino neonato meglio con cursore ermetico (per contenere i cambi del neonato) con il nome del nascituro;

– 4-5 tutine in ciniglia/cotone in base al periodo del parto (sono più comodi con l’apertura davanti a mio parere);

– 4-5 body o magliette in cotone (consiglio i body sono sicuramente più comodi);

– 1 asciugamano medio dove appoggiare il neonato per cambiarlo e vestirlo;

– 2 asciugamani in cotone o di spugna piccoli per l’igiene del neonato;

– 1 accappatoio o asciugamano grande e morbido per la nascita;

– 1 cappellino in cotone (i neonati sentono più freddo);

– 1 paio di guantini in cotone (per evitare che si graffi);

– 1 pettine per neonato o spazzola (nel caso di mio figlio è nato con pochissimi capelli e non l’ho potuto usare ma consigliano di portarlo);

detergente delicato per lavarlo;

– salviette deumidificate per il cambio pannolino.

I pannolini al neonato sono forniti dall’ospedale per il periodo del ricovero ma ricordatevi di averne a casa per la dimissione perché ne serviranno tanti!

Solitamente si usano quelli da 0-5 mesi sempre se il vostro bimbo è nella media di grandezza.

In base al peso e alla grandezza del bimbo saprete sicuramente quali comprare.

Ricordatevi di lavare e igienizzare l’occorrente per il neonato con prodotti adeguati e non troppo aggressivi ed eccessivamente profumati perché potrebbero infastidire il nascituro.

In commercio ne esistono vari tipi ma io ho usato Winni’s baby che è molto delicato insieme al Napisan (oppure Vert chanteclair o Lysoform baby).

Oltre a quanto richiesto, ho inserito anche il cuscinetto con il nome di mio figlio da appendere sulla porta della camera e un piccolo peluche da mettergli nella culletta.

Cuscinetto di auguri nascita con il nome del neonato
Cuscinetto di auguri nascita con il nome del neonato

Quali documenti mettere in valigia per l’ospedale

Non dimenticate di mettere nella valigia per il parto, i vostri documenti che saranno necessari per il ricovero:

– documento d’identità;

– carta regionale dei servizi;

– documentazione clinica della gravidanza (esami, ecografie, ecc.);

– richiesta di ricovero in caso di ricovero programmato, compilata dal medico curante o da uno specialista ospedaliero (unicamente per i pazienti appartenenti alla Regione Lombardia).

Quali accessori sono consigliati per il travaglio e il parto

Per il travaglio e il momento del parto mettete alcuni accessori, nella valigia per parto, che vi serviranno:

1. camicia da notte con bottoni davanti per agevolare l’allattamento a manica corta o lunga in base al periodo del parto;

2. mutande di carta o rete usa e getta;

3. assorbenti igienici per il post parto (l’ospedale mi ha fornito nell’immediato dopo il parto dei pannoloni che ho utilizzato con le mutante in carta usa e getta poi ho utilizzato i miei);

4. fascia elastica in caso di taglio cesareo (solo per incisione longitudinale);

5. calze elastiche in caso di taglio cesareo;

6. accappatoio o asciugamano grande per la doccia;

7. doccia schiuma per la doccia;

8. infradito o ciabatte in plastica per la doccia durante e dopo il parto (per igiene se non volete entrare in doccia senza soprattutto in periodo COVID-19);

9. una camicia da notte di cambio che servirà per il dopo parto;

10. accappatoio o asciugamano per lavare il nascituro;

11. body, tutina, cappellino e guantini per vestire il nascituro;

12. caramelle e bevande energetiche per il travaglio;

13. una raccolta di musiche o canzoni rilassanti da ascoltare durante il travaglio (se consentito dall’ospedale, al corso di accompagnamento alla nascita che ho seguito l’hanno consigliato).

Cose utili per il post parto

Dopo il parto e per i primi giorni successivi, avremo bisogno sicuramente di una maggiore igiene intima personale.

Nella valigia per il parto, non dimenticate il necessario per l’igiene intima nostra e per il nascituro.

Molto probabilmente, la camera sarà condivisa con altre mamme, quindi è opportuno non lasciare nel bagno condiviso le proprie cose.

Utilizzerete spesso alcune cose, che non possono mancare nella valigia per il parto.

Ecco cosa NON può mancare nella valigia per il parto:

– 1 asciugamano per bidè per l’igiene personale;

– 1 asciugamano da viso;

– 1 sapone detergente intimo;

– mutande in carta o rete usa e getta;

– assorbenti per il post parto per le perdite abbondanti di sangue dopo il parto.

Scegliete un tipo molto assorbente e grande, per comodità valutate anche gli assorbenti a mutandina tipo Tena Lady;

– spazzolino e dentifricio;

– 1 sapone detergente per viso e mani meglio con dosatore;

– 1 fascia post parto per contenere la pancia (in questo caso alcuni la consigliano altri no. Io l’ho portata ma in ospedale mi hanno sconsigliato di usarla);

– 1 crema per i capezzoli, serve a prevenire le ragadi durante l’allattamento;

– 1 reggiseno da allattamento;

coppette assorbilatte per l’allattamento, sono dischi in cotone che vanno inseriti nel reggiseno per assorbire l’eventuale fuoriuscita di latte.

Si comprano in scatolette e vanno cambiate spesso per evitare che i capezzoli restino bagnati.

Conclusioni

Siamo vicini alla data di presunto parto e siamo pronti a preparare la valigia per il parto.

In questo articolo vi ho riassunto le cose indispensabili per l’ospedale.

Vi ho specificato cosa richiede la struttura ospedaliera, in linea di massima, cosa vi servirà per il nascituro e cosa per voi.

Durante la preparazione della mia valigia per il parto mi sono commossa e auguro lo stesso a voi perché vuol dire che a breve terrete fra le braccia il vostro pargolo.

Buona preparazione della valigia per parto Mamme!

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